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(L to r) MICHAEL B. JORDAN and director RYAN COOGLER in Warner Bros. Pictures’ “SINNERS a Warner Bros. Pictures release.
I peccatori di Ryan Coogler entra nella storia degli Oscar: alla 98a edizione dei premi assegnati dall’Academy, il film ottiene 16 candidature (compresa quella per il miglior casting, categoria introdotta quest’anno), battendo il record precedentemente detenuto da Eva contro Eva, Titanic e La La Land (14). A seguire, Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson con 13 nomination, comprese quattro per gli interpreti Leonardo DiCaprio, Benicio Del Toro, Sean Penn e Teyana Taylor.
Con le tre di quest’anno, il mai premiato Anderson arriva a un totale di 14 nomination in ventinove anni. Storica candidatura anche per Chloé Zhao: è la seconda donna dopo Jane Campion a ricevere una seconda candidatura per la miglior regia, ottenuta per Hamnet – Nel nome del figlio (8 in totale, con la clamorosa esclusione di Paul Mescal tra i non protagonisti). Esordio nella categoria dei registi per Josh Safdie (Marty Supreme, 9 nomination), Joachim Trier (Sentimental Value, 9: è il primo norvegese candidato) e Coogler (settimo afroamericano nella storia: in caso di vittoria, sarebbe il primo nella storia a ricevere la statuetta).
9 candidature per Frankenstein, mentre sono in corsa per il miglior film e per il miglior film internazionale sia Sentimental Value (sarebbe la prima volta per la Norvegia) sia L’agente segreto (4: il Brasile è detentore del titolo nella categoria grazie a Io sono ancora qui). Tra i dieci migliori film, F1 – Il film è il titolo con il maggiore incasso (più di 630 milioni di dollari), seguito da I peccatori (368,3) e Una battaglia dopo l’altra (206). Esclusi le uscite streaming Frankenstein e Train Dreams, l’incasso più esiguo è quello di L’agente segreto (11,2 milioni, ancora in sfruttamento). Nonostante le attese dei fan, Wicked – Parte 2 è rimasto fuori dalle cinquine.
Sul fronte delle interpretazioni, il trentenne Timothée Chalamet diventa l’attore più giovane ad aver ricevuto tre nomination (ed è in corsa anche come produttore di Marty Supreme). A trentasette anni, Emma Stone riceve due candidature come attrice e produttrice per Bugonia, arrivando a un totale di sette nomination in carriera. Ottava nomination per Leonardo DiCaprio, settima per Sean Penn, mentre Amy Madigan riceve la seconda candidatura in carriera a trentanove anni dalla prima. Wagner Moura è il primo attore brasiliano candidato, Renate Reinsve e Inga Ibsdotter Lilleaas sono rispettivamente la seconda e la terza attrice norvegese a ottenere una nomination dopo Liv Ullmann. Sono undici su venti gli interpreti al debutto nelle cinquine dell’Academy (l’anno scorso erano tredici), cinque i non anglosassoni (uno in più rispetto al 2025), quattro gli afrodiscendenti.
Unica nota italiana: la Casa di Riposo per Musicisti della Fondazione Giuseppe Verdi di Milano, scenario del documentario Viva Verdi!, diretto dall’italo-americana Yvonne Russo in lizza per la miglior canzone originale.
La cerimonia di premiazione si terrà domenica 15 marzo.
Miglior film
- L’agente segreto
- Una battaglia dopo l’altra
- Bugonia
- F1 – Il film
- Frankenstein
- Hamnet – Nel nome del figlio
- Marty Supreme
- I peccatori
- Sentimental Value
- Train Dreams
miglior regia
- Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra
- Ryan Coogler – I peccatori
- Josh Safdie – Marty Supreme
- Joachim Trier – Sentimental Value
- Chloé Zhao – Hamnet – Nel nome del figlio
miglior attore
- Timothée Chalamet – Marty Supreme
- Leonardo DiCaprio – Una battaglia dopo l’altra
- Ethan Hawke – Blue Moon
- Michael B. Jordan – I peccatori
- Wagner Moura – L’agente segreto
miglior attrice
- Jessie Buckley – Hamnet – Nel nome del figlio
- Rose Byrne – Se solo potessi ti prenderei a calci
- Kate Hudson – Song Sung Blue – Una melodia d’amore
- Renate Reinsve – Sentimental Value
- Emma Stone – Bugonia
miglior attore non protagonista
- Benicio del Toro – Una battaglia dopo l’altra
- Jacob Elordi – Frankenstein
- Delroy Lindo – I peccatori
- Sean Penn – Una battaglia dopo l’altra
- Stellan Skarsgård – Sentimental Value
miglior attrice non protagonista
- Elle Fanning – Sentimental Value
- Inga Ibsdotter Lilleaas – Sentimental Value
- Amy Madigan – Weapons
- Wunmi Mosaku – I peccatori
- Teyana Taylor – Una battaglia dopo l’altra
miglior casting
- Gabriel Domingues – L’agente segreto
- Nina Gold – Hamnet – Nel nome del figlio
- Cassandra Kulukundis – Una battaglia dopo l’altra
- Francine Maisler – I peccatori
- Jennifer Venditti – Marty Supreme
miglior film internazionale
- L’agente segreto (Brasile)
- Un semplice incidente (Francia)
- Sentimental Value (Norvegia)
- Sirât (Spagna)
- La voce di Hind Rajab (Tunisia)
miglior film d’animazione
- Arco
- Elio
- KPop Demon Hunters
- La piccola Amélie
- Zootropolis 2
miglior documentario
- The Alabama Solution
- Come See Me in the Good Light
- Cutting Through Rocks
- Mr. Nobody against Putin
- The Perfect Neighbor
miglior sceneggiatura originale
- Ronald Bronstein e Josh Safdie – Marty Supreme
- Ryan Coogler – I peccatori
- Robert Kaplow – Blue Moon
- Jafar Panahi con la collaborazione di Nader Saïvar, Shadmehr Rastin, Mehdi Mahmoudian – Un semplice incidente
- Eskil Vogt e Joachim Trier – Sentimental Value
miglior sceneggiatura non originale
- Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra
- Clint Bentley e Greg Kwedar – Train Dreams
- Guillermo del Toro – Frankenstein
- Will Tracy – Bugonia
- Chloé Zhao e Maggie O’Farrell – Hamnet – Nel nome del figlio
miglior colonna sonora
- Alexandre Desplat – Frankenstein
- Jerskin Fendrix – Bugonia
- Ludwig Goransson – I peccatori
- Jonny Greenwood – Una battaglia dopo l’altra
- Max Richter – Hamnet – Nel nome del figlio
miglior canzone originale
- “Dear Me” – Diane Warren: Relentless (Diane Warren)
- “Golden” – KPop Demon Hunters – (Ejae, Mark Sonnenblick, 24, Ido, Teddy, Ian Eisendrath)
- “I Lied to You” – I peccatori (Ludwig Göransson, Raphael Saadiq)
- “Sweet Dreams of Joy” – Viva Verdi! (Nicholas Pike)
- “Train Dreams” – Train Dreams (Nick Cave, Bryce Dessner)
miglior fotografia
- Michael Bauman – Una battaglia dopo l’altra
- Autumn Durald Arkapaw – I peccatori
- Darius Khondji – Marty Supreme
- Dan Laustsen – Frankenstein
- Adolpho Veloso – Train Dreams
miglior montaggio
- Ronald Bronstein e Josh Safdie – Marty Supreme
- Olivier Bugge Coutté – Sentimental Value
- Andy Jurgensen – Una battaglia dopo l’altra
- Stephen Mirrione – F1 – Il film
- Michael P. Shawver – I peccatori
miglior suono
- José Antonio García, Christopher Scarabosio, Tony Villaflor – Una battaglia dopo l’altra
- Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary A. Rizzo, Juan Peralta – F1 – Il film
- Greg Chapman, Nathan Robitaille, Nelson Ferreira, Christian Cooke, Brad Zoern – Frankenstein
- Chris Welcker, Benjamin A. Burtt, Felipe Pacheco, Brandon Proctor, Steve Boeddeker – I peccatori
- Amanda Villavieja, Laia Casanovas, Yasmina Praderas – Sirât
miglior scenografia
- Hannah Beachler e Monique Champagne – I peccatori
- Tamara Deverell e Shane Vieau – Frankenstein
- Fiona Crombie e Alice Felton – Hamnet – Nel nome del figlio
- Jack Fisk e Adam Willis – Marty Supreme
- Florencia Martin e Anthony Carlino – Una battaglia dopo l’altra
migliori costumi
- Miyako Bellizzi – Marty Supreme
- Ruth E. Carter – I peccatori
- Kate Hawley – Frankenstein
- Deborah L. Scott – Avatar: Fuoco e cenere
- Malgosia Turzanska – Hamnet – Nel nome del figlio
migliori trucco e acconciatura
- Ken Diaz, Mike Fontaine e Shunika Terry – I peccatori
- Thomas Foldberg e Anne Cathrine Sauerberg – The Ugly Stepsister
- Kazu Hiro, Glen Griffin e Bjoern Rehbein – The Smashing Machine
- Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey – Frankenstein
- Kyoko Toyokawa, Naomi Hibino e Tadashi Nishimatsu – Kokuho
migliori effetti visivi
- Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon, Daniel Barrett – Avatar: Fuoco e cenere
- Ryan Tudhope, Nicolas Chevallier, Robert Harrington, Keith Dawson – F1 – Il film
- David Vickery, Stephen Aplin, Charmaine Chan, Neil Corbould – Jurassic World: La rinascita
- Charlie Noble, David Zaretti, Russell Bowen, Brandon K. McLaughlin – The Lost Bus
- Michael Ralla, Espen Nordahl, Guido Wolter, Donnie Dean – I peccatori
miglior cortometraggio
- Butcher’s Stain
- A Friend of Dorothy
- Jane Austen’s Period Drama
- The Singers
- Two People Exchanging Saliva
miglior cortometraggio d’animazione
- Butterfly
- Forevergreen
- The Girl Wo Cried Pearls
- Retirement Plan
- The Three Sisters
miglior cortometraggio di documentario
- All the Empty Rooms
- All the Walls Came Down
- Children No More: Were and are Gone
- The Devil is Busy
- Perfectly and Stranger
