Annemarie Jacir costruisce un racconto epico sulla Grande rivolta araba per affrontare le radici di un conflitto eterno e restituire la memoria a una comunità ferita
Lo sceriffo Bob Odenkirk arriva in una città tranquilla e finisce in un pasticcio criminale. Il ritorno di Ben Wheatley è puro meccanismo di genere: ritmo indiavolato, grandi sparatorie, un certo divertimento
Benvenuti a Raccoon City, ancora una volta. Si punta a una rifondazione, ma Zach Cregger gira un incubo senza brivido, più adatto ai videogiochi che al cinema. Otto film e una certezza: forse è meglio fermarsi
Una storia d’amore in bilico, un’auto rubata, il caos di Roma: l’opera prima di Niccolò Gentili fa teoria e pratica della commedia romantica con gli ottimi Francesco Carril e Linda Caridi
Giovanni Veronesi chiude l’83 Mostra di Venezia. Con una sollecitazione verso le qualità umane e cristiane che costituiscono la natura profonda e originale dei testimoni credibili della fede. Ottime le interpretazioni di Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando
MIchelle Zhou e il tabù dell’omosessualità in Cina: di matrice autobiografica, il film non si smarca dall’approccio canonico. In Orizzonti a Venezia 83
Passando dalla pagina allo schermo, Lancellotti mescola realtà terrena e finzione esistenziale, concretezza passata e malinconia presente. Alle Notti Veneziane delle Giornate degli Autori di Venezia 83
Tristan Séguéla accantona la commedia per un legal thriller un po’ canonico, sicuramente potente e coinvolgente che si scaglia contro l’amoralità delle multinazionali. Un cammino di perdizione e redenzione sul filo della follia che esalta la prova istrionica di Laurent Lafitte. Fuori Concorso