Quello di Joachim Trier è un film di interpreti straordinari, certo, ma anche un magnifico e struggente racconto sul testimone invisibile della loro storia, la dimora della famiglia Borg. Dal 22 gennaio in sala
Dalla “trilogia di Oslo” a Sentimental Value, il regista norvegese continua a parlare delle battaglie di chi prova a sopravvivere in un mondo che non è all’altezza dei nostri desideri
Lo stato delle cose a meno di un mese dalle nomination: c’è un frontrunner molto forte, ma attenzione ai titoli politici, al “sentimental value” e agli outsider
Non solo l’Odissea di Nolan: nel 2026 arriveranno i nuovi “incontri ravvicinati” di Spielberg, una ghost story di Scorsese, la terza parte di Dune. E poi Moretti, Almodóvar, Östlund...
Il film di Oliver Laxe in testa con nove candidature, seguito da Sentimental Value e Il suono di una caduta con otto. Per l’Italia c’è solo la costumista Ursula Patzak per Duse
In gara per il miglior film anche il doc Fiume o morte, coproduzione tra Croazia, Italia e Slovenia. Paolo Sorrentino candidato per la sceneggiatura di La grazia, La vita da grandi di Greta Scarano corre per il Young Audience Award
Sentimental Value, La voce di Hind Rajab, L’agente segreto e No Other Choice tra i grandi favoriti, Jafar Panahi in corsa per la Francia, Israele con una proposta filopalestinese: i titoli che si contendono la candidatura
Il vincitore morale di Venezia 82 scelto dalla Tunisia per la candidatura al miglior film internazionale. In gara Sentimental Value, No Other Choice e Giovani madri. L’Italia sceglierà entro il mese
Il festival è uno spazio di tensione tra rappresentazione e realtà, per reagire alla saturazione digitale del presente e aprire varchi sul mondo. E ci ha dimostrato la necessità di prendere posizione