Dalla newsletter Robbberto!: le 16 candidatre del film di Ryan Coogler sono il risultato di una campagna promozionale innovativa e stratificata, virale e mai contro gli avversari
Non c’è solo il record di candidature agli Oscar nel fenomeno “Peccatori”: ma il tentativo riuscito di portare la nicchia del black horror nel cinema extralarge
Il film di Ryan Coogler in testa con 16 candidature, a seguire Una battaglia dopo l’altra (13), Marty Supreme, Sentimental Value e Frankenstein (9), Hamnet (8)
Lo stato delle cose a meno di un mese dalle nomination: c’è un frontrunner molto forte, ma attenzione ai titoli politici, al “sentimental value” e agli outsider
La musica del diavolo e la cultura hoodoo, il Ku Klux Klan e i vampiri: Ryan Coogler contamina generi e leggende per un black horror sanguinolento e sovraccarico. Tra alti e bassi, con Michael B. Jordan che si sdoppia, dal 17 aprile in sala
“Si tratta della cosa più personale che abbia mai fatto finora”, racconta il regista di Creed e Black Panther. Dal 17 aprile in sala con il suo quinto film, che sfrutta l’onda del new black horror con Michael B. Jordan in un doppio ruolo
Tutte le sfumature dell’amore per la Pasqua al cinema: il mélo di Luca Guadagnino, una commedia romantica con Edoardo Leo e Micaela Ramazzotti, il compendio di Jia Zhangke, il secondo capitolo di una trilogia norvegese