L’attore, che ha disertato la cerimonia dell’Academy per stare a Kiev, ha ricevuto un premio realizzato con i detriti di un vagone ferroviario danneggiato dai russi
Agli ultimi Oscar, tra frecciatine dei colleghi e siparietti gratuiti, ha subito un’umiliazione pubblica che non meritava. Poco male: resta la vera star della sua generazione. E prima o poi vincerà
Dalla newsletter Robbberto!: il quartetto delle migliori interpretazioni ci dice molte cose su come fare le campagne elettorali e sull’importanza di prendere posizione
La notte degli Oscar consacra Paul Thomas Anderson, non ridimensiona Ryan Coogler e consegna l’immagine di un’Academy meno autocelebrativa e più politica, attraversata dal bisogno di chiamare ancora “famiglia” il cinema
In una notte sola, Paul Thomas Anderson si è portato a casa tre Oscar (film, regia, sceneggiatura non originale). Giusto premio a una carriera non prolifica ma “completa”
I peccatori (Sinners) a quota 4, Michael B. Jordan migliore attore. Jessie Buckley migliore attrice, Sean Penn (assente) e Amy Madigan non protagonisti. Sentimental Value miglior film internazionale
Orari, conduttore, performance, presentatori, tributi, tensioni politiche e possibili sorprese: tutto quello che succederà al Dolby Theatre nella notte tra domenica e lunedì
La storia d’amore tra Andrea Gibson e Megan Falley raccontata attraverso un cinema che non cerca di interpretare il mondo, ma di abitarlo. Candidato all’Oscar per il miglior documentario
I favoriti non sono tutti uguali: le quote dei bookmakers dicono una cosa, le previsioni degli analisti un’altra. Nella cerimonia più incerta degli ultimi anni, chi vincerà tra Una battaglia dopo l’altra e I peccatori?
Gli Stati Uniti non permettono l’ingresso a chiunque detenga un passaporto palestinese. “Resto in piedi con orgoglio e dignità, sarò lì con lo spirito” dice Motaz Malhees, protagonista del candidato al miglior film internazionale
Il film più visto nella storia di Netflix è uno spettacolare musical fantasy urbano che esplora e omaggia la cultura sudcoreana esaltando un fenomeno globale. Nomination agli Oscar per animazione e canzone
Geeta Gandbhir ricostruisce la cronologia di un tragico fatto di cronaca attraverso i filmati delle bodycam dei poliziotti: found-footage e riflessione sull’ontologia dell’immagine con destinazione Oscar. Su Netflix
Dalla prima vittoria di un regista afroamericano alla doppietta brasiliana fino al trionfo atteso di uno degli autori più influenti degli ultimi anni: record e curiosità aspettando i premi dell’Academy
Timothée Chalamet travolto dall’ira dei teatri di mezzo mondo e Jessie Buckley accusata di odiare i gatti sono i colpi di coda di un sistema arrivato al suo picco. Che il metodo migliore sia quello di Sean Penn (cioè fregarsene)?
La rivoluzione ostinata e quotidiana di Sara Shahverdi nell’Iran degli Ayatollah. Una testimonianza civile e un monito per chi vuole cambiare le cose con le bombe. Candidato agli Oscar
Ci aveva colpito al cuore con A proposito di Rose e Sto pensando di finirla qui. Ora ce l’ha spezzato con Hamnet, che forse la porterà all’Oscar. E adesso è La sposa!: ritratto dell’attrice irlandese, tra intelligenza emotiva e sensibilità selvaggia
Dal Redivivo Di Caprio al Supreme Chalamet, passando per quella ciofeca di Everything Everywhere All at Once: agli Academy Awards che vinca il migliore è un auspicio puntualmente disatteso
Dalla newsletter Robbberto!: I peccatori e Una battaglia dopo l’altra, i film che hanno ottenuto il maggior numero di candidature, sono gli unici a non aver partecipato alle grandi kermesse
Il mondo è rotto e il cinema vuole ripararlo: da I peccatori a Una battaglia dopo l’altra, da Hamnet a Train Dreams il senso degli Oscar per il contemporaneo
Dalla newsletter Robbberto!: il film di Ryan Coogler si è fatto avanti con una campagna promozionale innovativa, stratificata, virale. Ma sfida un titolo della sua stessa casa di distribuzione