Dalla newsletter Robbberto!: se l’Academy sembra sempre più attenta a quel che accade fuori dai confini americani non è una tendenza passeggera è anche per merito di una casa di distribuzione
Non c’è solo il record di candidature agli Oscar nel fenomeno “Peccatori”: ma il tentativo riuscito di portare la nicchia del black horror nel cinema extralarge
L’architettura invisibile della paranoia, la finzione come protesi della memoria, il grottesco e la deformità del reale. L’agente segreto del regista brasiliano – candidato a 4 premi Oscar – nelle nostre sale dal 29 gennaio
Oltre alle nove nomination agli Oscar, e al trionfo agli EFA, c’è di più: l’autentico valore sentimentale del film di Joachim Trier, da oggi nelle nostre sale
Il film di Ryan Coogler in testa con 16 candidature, a seguire Una battaglia dopo l’altra (13), Marty Supreme, Sentimental Value e Frankenstein (9), Hamnet (8)
I bookmakers puntano su Timothée Chalamet e Jessie Buckley, Stellan Skarsgård e Teyana Taylor, ma perché fare previsioni quando possiamo omaggiare chi non ce la farà? Dieci attori e attrici che non avranno la statuetta (forse)
Il film di Paul Thomas Anderson trionfa con quattro riconoscimenti. Doppiette per Hamnet, I peccatori, L’agente segreto e KPop Demon Hunters. Adolescence, The Pitt e The Studio vincono tra le serie
Paolo Sorrentino nella “semifinale” dei film non in lingua inglese. Paul Thomas Anderson punta a 16 candidature, seguito da Hamnet e I peccatori a 14. Le nomination saranno svelate il 27 gennaio
Paul Thomas Anderson, Ryan Coogler, Guillermo del Toro, Josh Safdie, Chloé Zhao puntano al riconoscimento del sindacato dei registi, tra i più forti indicatori per la corsa all’Oscar
Sentimental Value e L’agente segreto, tra i favoriti per l’Oscar, fuori dalle candidature del sindacato degli attori e delle attrici. Che consolidano Una battaglia dopo l’altra e I peccatori come frontunner
Il film di Paul Thomas Anderson si conferma il frontrunner dell’awards season, ma a ottenere più premi (quattro) sono Frankenstein e I peccatori. Adolescence, The Pitt e The Studio vincono tra le serie
Lo stato delle cose a meno di un mese dalle nomination: c’è un frontrunner molto forte, ma attenzione ai titoli politici, al “sentimental value” e agli outsider
Nei rave del deserto la possibilità di un’apocalisse. Óliver Laxe e Sergi Lopez a Roma con il film-rivelazione di Cannes: “Volevo che lo spettatore morisse vedendolo”
Il film di Costabile fuori dai migliori 15 internazionali per l’Academy. Come previsto. Senza Sorrentino e Garrone, fuori dai confini patri, siamo figli di nessuno
Il titolo proposto dall’Italia fuori dalla shortlist del miglior film internazionale. Restano in corsa, tra gli altri, Sentimental Value, Un semplice incidente, Sirât, La voce di Hind Rajab, L’agente segreto
L’Academy non ha inserito Ne Zha – L’ascesa del guerriero di fuoco nella lista dei titoli eleggibili per il premio. In corsa il favorito KPop Demon Hunters, Zootropolis 2, Elio e Arco
Le elezioni del 1993 in Nigeria negli occhi di due fratellini in viaggio con il padre verso Lagos. L’esordio di Akinola Davies Jr è una rapsodia dolceamara sulle illusioni di libertà del paese africano. Una perla folgorante ad Alice nella Città
Sentimental Value, La voce di Hind Rajab, L’agente segreto e No Other Choice tra i grandi favoriti, Jafar Panahi in corsa per la Francia, Israele con una proposta filopalestinese: i titoli che si contendono la candidatura
Il film di Francesco Costabile è il designato a rappresentare l’Italia nella categoria che premia il film internazionale alla 98a edizione degli Academy Awards
Parte la corsa per la designazione del candidato a rappresentare l’Italia nella selezione per la categoria del miglior film internazionale: tutti i titoli
Un semplice incidente è tra i cinque titoli in lizza per un posto nella categoria del miglior film internazionale. Tra i rivali, Nouvelle Vague di Richard Linklater
Il vincitore morale di Venezia 82 scelto dalla Tunisia per la candidatura al miglior film internazionale. In gara Sentimental Value, No Other Choice e Giovani madri. L’Italia sceglierà entro il mese