Orari, conduttore, performance, presentatori, tributi, tensioni politiche e possibili sorprese: tutto quello che succederà al Dolby Theatre nella notte tra domenica e lunedì
La storia d’amore tra Andrea Gibson e Megan Falley raccontata attraverso un cinema che non cerca di interpretare il mondo, ma di abitarlo. Candidato all’Oscar per il miglior documentario
I favoriti non sono tutti uguali: le quote dei bookmakers dicono una cosa, le previsioni degli analisti un’altra. Nella cerimonia più incerta degli ultimi anni, chi vincerà tra Una battaglia dopo l’altra e I peccatori?
Gli Stati Uniti non permettono l’ingresso a chiunque detenga un passaporto palestinese. “Resto in piedi con orgoglio e dignità, sarò lì con lo spirito” dice Motaz Malhees, protagonista del candidato al miglior film internazionale
Il film più visto nella storia di Netflix è uno spettacolare musical fantasy urbano che esplora e omaggia la cultura sudcoreana esaltando un fenomeno globale. Nomination agli Oscar per animazione e canzone
Geeta Gandbhir ricostruisce la cronologia di un tragico fatto di cronaca attraverso i filmati delle bodycam dei poliziotti: found-footage e riflessione sull’ontologia dell’immagine con destinazione Oscar. Su Netflix
Dalla prima vittoria di un regista afroamericano alla doppietta brasiliana fino al trionfo atteso di uno degli autori più influenti degli ultimi anni: record e curiosità aspettando i premi dell’Academy
Timothée Chalamet travolto dall’ira dei teatri di mezzo mondo e Jessie Buckley accusata di odiare i gatti sono i colpi di coda di un sistema arrivato al suo picco. Che il metodo migliore sia quello di Sean Penn (cioè fregarsene)?
La rivoluzione ostinata e quotidiana di Sara Shahverdi nell’Iran degli Ayatollah. Una testimonianza civile e un monito per chi vuole cambiare le cose con le bombe. Candidato agli Oscar
Ci aveva colpito al cuore con A proposito di Rose e Sto pensando di finirla qui. Ora ce l’ha spezzato con Hamnet, che forse la porterà all’Oscar. E adesso è La sposa!: ritratto dell’attrice irlandese, tra intelligenza emotiva e sensibilità selvaggia
Dal Redivivo Di Caprio al Supreme Chalamet, passando per quella ciofeca di Everything Everywhere All at Once: agli Academy Awards che vinca il migliore è un auspicio puntualmente disatteso
Dalla newsletter Robbberto!: I peccatori e Una battaglia dopo l’altra, i film che hanno ottenuto il maggior numero di candidature, sono gli unici a non aver partecipato alle grandi kermesse
Il mondo è rotto e il cinema vuole ripararlo: da I peccatori a Una battaglia dopo l’altra, da Hamnet a Train Dreams il senso degli Oscar per il contemporaneo
Dalla newsletter Robbberto!: il film di Ryan Coogler si è fatto avanti con una campagna promozionale innovativa, stratificata, virale. Ma sfida un titolo della sua stessa casa di distribuzione
Cosa non si fa per vincere un Oscar: la sovraesposizione mediatica, le cover story, i content sui social, l’intervento dei testimonial. Ma il giovane divo batte tutti: un’anticipazione della newsletter Robbberto!
Dalla newsletter Robbberto!: dietro la separazione della coppia d’oro dell’indie americano c’è una faccenda scomoda. E a raccontarla è una controversa testata scandalistica
Dalla newsletter Robbberto!: se l’Academy sembra sempre più attenta a quel che accade fuori dai confini americani non è una tendenza passeggera è anche per merito di una casa di distribuzione
Non c’è solo il record di candidature agli Oscar nel fenomeno “Peccatori”: ma il tentativo riuscito di portare la nicchia del black horror nel cinema extralarge
L’architettura invisibile della paranoia, la finzione come protesi della memoria, il grottesco e la deformità del reale. L’agente segreto del regista brasiliano – candidato a 4 premi Oscar – nelle nostre sale dal 29 gennaio