Arthur Harari traduce per lo schermo il graphic novel scritto insieme al fratello Lucas. E realizza un film dal fascino misterioso, inclassificabile, fantasy thriller e dramma esistenziale sulla “sostanza” dell’umano. In concorso a Cannes
Non l’ennesimo romance deviato post MeToo, ma un horror lucido sul desiderio nell’era del prompt. Inde Navarrette è un’autentica rivelazione, Curry Barker conosce i meccanismi della paura
David Lowery punta in alto e inabissa Anne Hathaway e Michaela Coel in uno psicodramma tra pop e sacro, che vorrebbe essere sofisticato e visionario ma è solo pasticciato e inutilmente contorto