C’è Los Angeles, il colpo, i professionisti del crimine e le complicazioni dell’amore, ma non Michael Mann: l’accoppiata Wislow/Layton è meno dolente e romantica, più ruffiana e assolutrice. Ma questo film vecchia scuola non dispiace
Cinquant’anni fa usciva il giallo filosofico di Francesco Rosi, inserito nell’unica lista “ufficiale” dedicata al meglio del nostro cinema (non sarà arrivato il momento di aggiornarla?)
Il ritorno alla finzione di Sergei Loznitsa: l’odissea legale di un giovane avvocato idealista per denunciare i crimini dell’NKVD nell’URSS staliniana. Glaciale nella sua apparente semplicità, kafkiano e mefistofelico