“Io amavo molto recensire con leggerezza, mai offendendo. Adesso ho smesso. Per non ricevere miliardi di promesse di morte, me ne sto zitta”: la grande giornalista intervistata da Federico Pontiggia sulla Rivista del Cinematografo di aprile 2026
Prigionieri repubblicani devono organizzare un banchetto per il generale Franco. E decidono di fuggire. Una commedia, in bilico tra farsa e tragedia, che mette alla berlina un fascismo tanto cinico quanto ridicolo
Dalla famiglia alla lotta di classe, un sequel che allarga la satira al capitalismo e all’élite globale. La vena pulp resta però la cosa che funziona di più