Il regista racconta l’immersione del 1960 di Picard e Walsh nel Pacifico col sommergibile: “In America lo comprarono subito, ma è un’opera d’arte tutta italiana”. Un doc ecologista – “fermarono gli sversamenti marini” – e nostalgico: “oggi quell’artigianato non c’è più”. In sala dal 6 marzo
“A diciannove anni c’è stato un evento che ho represso nella mia mente, poi mi esplose un disturbo ossessivo con attacchi di panico. Il romanzo di Orazio Labbate mi ha fatto sentito meno solo”: il regista siciliano parla della sua opera prima
“Mi ha spinto il desiderio di raccontare un sentimento come lo sconforto”, dice il giovane regista esordiente. Che arriva nelle sale dal 26 febbraio: “Il nostro cinema ha bisogno di una nuova generazione che racconti l’Italia”
Settantacinque anni fa, il 7 febbraio 1951, la prima proiezione del film di Robert Bresson. In cui il maestro “registra gli effetti dei gesti (ancor prima delle parole) sull’anima del protagonista”: l’estratto del libro di Alessio Scarlato
Il regista di Fortuna porta sullo schermo il caso Rosboch con Valeria Golino protagonista. Cronaca e cinema a confronto, passando da Sorrentino a Lynch
Il regista presenta in Italia il suo ultimo lavoro, Due procuratori, ambientato nell’URSS delle purghe staliniane. In anteprima al Trieste Film Festival, nelle sale dal 12 febbraio: “La guerra in Ucraina? Prima o poi finirà, ma non so dire né come né quando”
La regista racconta la sua opera seconda, ispirata al cult di James Whale: la delusione per l’originale, l’intuizione, la saggezza di Jessie Buckley e Christian Bale che dà vita a un “sensibile e feroce” mostro di Frankenstein. Dal 5 marzo al cinema
"Il mio presidente coltiva il dubbio e guarda al futuro, i nostri politici no", dice Toni. Per la settima volta diretto da Sorrentino, dal 15 gennaio in sala