Oscar 2022, le nomination

12 candidature per Il potere del cane, 10 per Dune. È stata la mano di Dio in corsa per il film internazionale. Flee nella storia, gareggia come documentario, animazione e tra gli stranieri
8 Febbraio 2022
Premi
Oscar 2022, le nomination
(Webphoto)

Sono state annunciate le nomination per la 94a edizione degli Academy Awards. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 27 marzo a Los Angeles.

Il potere del cane ha ottenuto 12 nomination. A seguire Dune con 10, West Side Story e Belfast con 7.

È stata la mano di Dio ce l’ha fatta: è la diciannovesima candidatura di un film italiano nella categoria del film in lingua straniera.

Se la vedrà con il grande favorito, Drive My Car, che potrebbe diventare il secondo film giapponese a vincere nella categoria dopo Departures nel 2009 (più i tre Oscar speciali a Rashomon nel 1952, La porta dell’inferno nel 1955 e Samurai I: Musashi Miyamoto nel 1956). Ryusuke Hamaguchi è il terzo regista giapponese candidato nella cinquina del miglior regista dopo Hiroshi Teshigahara (La donna di sabbia nel 1964) e Akira Kurosawa (Ran nel 1985).

In gara per il film internazionale anche La persona peggiore del mondo (sesta candidatura per la Norvegia, mai vittoriosa; è in lizza anche per la sceneggiatura originale), Lunana, che porta per la prima volta il Buthan alla notte degli Oscar, e il danese FleeFlee fa la storia: è il primo film candidato nello stesso anno nelle categorie film d’animazione, film internazionale e documentario.

Seconda nomination consecutiva per l’italiano Massimo Cantini Parrini, candidato per i costumi di Cyrano un anno dopo Pinocchio. E bis anche per Enrico Casarosa, regista di Luca già candidato per il corto d’animazione La luna.

La neozelandese Jane Campion è la prima donna a ricevere la seconda nomination in carriera per la miglior regia. La sua è l’ottava candidatura in 94 anni per una regista.

All’ottava nomination per la miglior regia, Steven Spielberg è il primo nella storia a conquistare almeno una candidatura in sei decadi: Incontri ravvicinati del terzo tipo (1978), I predatori dell’arca perduta (1982), E.T. l’extra-terrestre (1983), Schindler’s List (1994, prima vittoria), Salvate il soldato Ryan (1998, seconda vittoria), Munich (2006), Lincoln (2013) e ora West Side Story (2022).

Record per Branagh, che ottiene tre nomination e sette in tutta la carriera in sette diverse categorie. Dopo aver ricevuto i cenni come miglior regista e miglior attore (Enrico V del 1989), miglior attore non protagonista (Marilyn nel 2011), sceneggiatura non originale (Hamlet del 1996) e cortometraggio (Il canto del cigno nel 1992), quest’anno ne ottiene anche uno per la miglior sceneggiatura originale (oltre alla seconda per il miglior regista).

Sono due le coppie di coniugi in gara per una statuetta: Javier Bardem e Penélope Cruz tra i protagonisti, Jesse Plemons e Kirsten Dunst tra i non protagonisti.

Fonti dell’Academy sottolineano che quest’anno si è verificata l’affluenza al voto più alta della storia. Con l’allargamento dei votanti sono aumentato gli elettori non statunitensi, che al momento si attestano al 25% del totale. Un cambiamento in atto da qualche anno, sull’onda delle polemiche #OscarSoWhite, e che sta avendo come effetto una maggiore inclusività nella selezione.

Già annunciati gli Oscar onorari a Samuel L. Jackson, Elaine May e Liv Ullmann e il Premio umanitario Jean Hersholt a Danny Glover.

TUTTE LE CANDIDATURE

Miglior film

Belfast
CODA – I segni del cuore
Don’t Look Up
Drive My Car
Dune
Una famiglia vincente – King Richard
La fiera delle illusioni – Nightmare Alley
Licorice Pizza
Il potere del cane
West Side Story

Miglior regia

Paul Thomas Anderson – Licorice Pizza
Kenneth Branagh – Belfast
Jane Campion – Il potere del cane
Ryusuke Hamaguchi – Drive My Car
Steven Spielberg – West Side Story

Miglior attore

Javier Bardem – A proposito dei Ricardo
Benedict Cumberbatch – Il potere del cane
Andrew Garfield – tick, tick…BOOM!
Will Smith – Una famiglia vincente – King Richard
Denzel Washington – Macbeth

Miglior attrice

Jessica Chastain – Gli occhi di Tammy Faye
Olivia Colman – La figlia oscura
Penélope Cruz – Madres paralelas
Nicole Kidman – A proposito dei Ricardo
Kristen Stewart – Spencer

Miglior attore non protagonista

Ciarán Hinds – Belfast
Troy Kotsur – CODA – I segni del cuore
Jesse Plemons – Il potere del cane
J.K. Simmons – A proposito dei Ricardo
Kodi Smit-McPhee – Il potere del cane

Miglior attrice non protagonista

Jessie Buckley – La figlia oscura
Ariana DeBose – West Side Story
Judi Dench – Belfast
Kirsten Dunst – Il potere del cane
Aunjanue Ellis – Una famiglia vincente – King Richard

Miglior sceneggiatura non originale

Jane Campion – Il potere del cane
Maggie Gyllenhaal – La figlia oscura
Ryusuke Hamaguchi, Takamasa Oe – Drive My Car
Siân Heder – CODA – I segni del cuore
Denis Villeneuve, Jon Spaihts, Eric Roth – Dune

Miglior sceneggiatura originale

Paul Thomas Anderson – Licorice Pizza
Zach Baylin – Una famiglia vincente – King Richard
Kenneth Branagh – Belfast
Adam McKay, David Sirota – Don’t Look Up
Eskil Vogt, Joachim Trier – La persona peggiore del mondo

Miglior montaggio

Hank Corwin – Don’t Look Up
Pamela Martin – Una famiglia vincente – King Richard
Peter Sciberras – Il potere del cane
Joel Walker – Dune
Andrew Weisblum – tick, tick…BOOM!

Miglior fotografia

Bruno Delbonnel – Macbeth
Greig Fraser – Dune
Janusz Kamiński – West Side Story
Dan Laustsen – La fiera delle illusioni – Nightmare Alley
Ari Wegner – Il potere del cane

Miglior scenografia

Stefan Dechant – Macbeth
Tamara Deverell e Shane Vieau – La fiera delle illusioni – Nightmare Alley
Grant Major – Il potere del cane
Adam Stockhausen e Rena DeAngelo – West Side Story
Patrice Vermette, Richard Roberts & Zsuzsanna Sipos – Dune

Migliori costumi

Jenny Beaven – Crudelia
Massimo Cantini Parrini – Cyrano
Bob Morgan, Jacqueline West – Dune
Luis Sequeira – La fiera delle illusioni – Nightmare Alley
Paul Tazewell – West Side Story

Migliori musiche

Nicholas Britell – Don’t Look Up
Germaine Franco – Encanto
Jonny Greenwood – Il potere del cane
Alberto Iglesias – Madres paralelas
Hans Zimmer – Dune

Miglior canzone originale

Be Alive di Dixson e Beyoncé – Una famiglia vincente – King Richard
Dos Oruguitas di Lin-Manuel Miranda – Encanto
Down To Joy
di Van Morrison – Belfast
No Time to Die
di Billie Eilish, Finneas O’Connell – No Time to Die
Somehow You Do di Diane Warren e Reba McEntire – Quattro buone giornate

Miglior suono

Niv Adiri, Simon Chase, James Mather, Denise Yarde – Belfast
Richard Flynn, Robert Mackenzie, Tara Webb, Graeme Stewart, Steve Burgess – Il potere del cane
James Harrison, Simon Hayes, Paul Massey, Oliver Tarney, Mark Taylor – No Time to Die
Mac Ruth, Mark Mangini, Doug Hemphill, Theo Green, Ron Bartlett – Dune
Gary Rydstrom, Brian Chumney, Andy Nelson, Tod A. Maitland, Shawn Murphy – West Side Story

Miglior trucco

Linda Dowds, Stephanie Ingram, Justin Raleigh – Gli occhi di Tammy Faye
Göran Lundström, Anna Carin Lock, Frederic Aspiras – House of Gucci
Mike Marino, Stacey Morris and Carla Farmer – Il principe cerca figlio
Donald Mowat, Love Larson and Eva von Bahr – Dune
Nadia Stacey, Naomi Donne, Guy Common – Crudelia

Migliori effetti speciali

Joe Farrell, Dan Oliver, Christopher Townsend, Sean Walker – Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli
Swen Gillberg, Bryan Grill, Nikos Kalaitzidis, Dan Sudick – Free Guy
Paul Lambert, Tristan Myles, Brian Connor, Gerd Nefzer – Dune
Charlie Noble, Joel Green, Jonathan Fawkner, Chris Corbould – No Time to Die
Kelly Port, Chris Waegner, Scott Edelstein, Dan Sudick – Spider-Man: No Way Home

Miglior film d’animazione

Encanto
Flee
Luca
I Mitchell contro le macchine
Raya e l’ultimo drago

Miglior documentario

Ascension
Attica

Flee
Summer of Soul
Writing with Fire

Miglior film internazionale

Drive My Car (Giappone)
È stata la mano di Dio (Italia)
Flee (Danimarca)
Lunana – A Yak in the Classroom (Bhutan)
La persona peggiore del mondo (Norvegia)

Miglior cortometraggio d’animazione

Affairs of the Art
Bestia

Boxballet
Robin Robin
The Windshield Wiper

Miglior cortometraggio documentario

Audible
Lead Me Home
The Queen of Basketball
Three Song for Benazir
When We Were Bullies

Miglior cortometraggio

Ala Kachuu – Take and Run
The Dress
The Long Goodbye
On my Mind
Pleas Hold

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