L’attore, che ha disertato la cerimonia dell’Academy per stare a Kiev, ha ricevuto un premio realizzato con i detriti di un vagone ferroviario danneggiato dai russi
Dalla newsletter Robbberto!: il quartetto delle migliori interpretazioni ci dice molte cose su come fare le campagne elettorali e sull’importanza di prendere posizione
La notte degli Oscar consacra Paul Thomas Anderson, non ridimensiona Ryan Coogler e consegna l’immagine di un’Academy meno autocelebrativa e più politica, attraversata dal bisogno di chiamare ancora “famiglia” il cinema
In una notte sola, Paul Thomas Anderson si è portato a casa tre Oscar (film, regia, sceneggiatura non originale). Giusto premio a una carriera non prolifica ma “completa”
I peccatori (Sinners) a quota 4, Michael B. Jordan migliore attore. Jessie Buckley migliore attrice, Sean Penn (assente) e Amy Madigan non protagonisti. Sentimental Value miglior film internazionale
I favoriti non sono tutti uguali: le quote dei bookmakers dicono una cosa, le previsioni degli analisti un’altra. Nella cerimonia più incerta degli ultimi anni, chi vincerà tra Una battaglia dopo l’altra e I peccatori?
Dalla newsletter Robbberto!: I peccatori e Una battaglia dopo l’altra, i film che hanno ottenuto il maggior numero di candidature, sono gli unici a non aver partecipato alle grandi kermesse
Il mondo è rotto e il cinema vuole ripararlo: da I peccatori a Una battaglia dopo l’altra, da Hamnet a Train Dreams il senso degli Oscar per il contemporaneo
Sei vittorie per il film di Paul Thomas Anderson, con la sorpresa di Sean Penn come miglior attore non protagonista. Hamnet miglior titolo britannico, tre statuette a I peccatori, I Swear e Frankenstein
Il film di Ryan Coogler in testa con 16 candidature, a seguire Una battaglia dopo l’altra (13), Marty Supreme, Sentimental Value e Frankenstein (9), Hamnet (8)
Lo stato delle cose a meno di un mese dalle nomination: c’è un frontrunner molto forte, ma attenzione ai titoli politici, al “sentimental value” e agli outsider
Ag4in, il film del quarto scudetto della squadra partenopea (fuori dalla promozione Cinema in Festa) in testa agli incassi di giovedì 25 settembre. Seguono Una battaglia dopo l’altra e La casa delle bambole di Gabby
Da Vizio di forma a Una battaglia dopo l’altra, il cinema di PTA rivela una fratellanza estetica con la scrittura di Pynchon. Stessa America, stessa entropia, stessa vertigine
Paul Thomas Anderson di lotta (ideologica) e governo (cinematografico): l’America oggi, ieri e domani, con lo straordinario cazzabubbolo Sean Penn. Dal 25 settembre in sala