Woman Unknown di May el-Toukhy vince il Leone d’Oro di Venezia 83. Al film anche la Coppa Volpi femminile per la protagonista Mathilde Arcel. 

Gran Premio della Giuria a Possible Love di Lee Chang-dong, Leone d’Argento per la regia a Ilya Khrzhanovsky (DAU). 

A NAZA dei registi Yuval Abraham e Rachel Szor il Premio Speciale della Giuria, mentre Un bon petit soldat di Stéphane Brizé vince il premio per la migliore sceneggiatura. La Coppa Volpi maschile, come da previsione, va a John Malkovich per Wild Horse Nine.

Italia a bocca asciutto nel concorso principale, ci si consola con il doppio premio per I figli della scimmia di Tommaso Landucci, in Orizzonti: miglior attore Riccardo Scamarcio e migliore sceneggiatura.

La presidente di giuria, Maggie Gyllenhaal, ha commentato così la scelta per il doppio premio a Woman Unknown: "Si possono dare due premi ad un vincitore del Leone d’oro se il secondo premio che si vuole dare è all’unanimità. E l’attrice Mathilde Arcel "ci ha davvero stupito". Gyllenhaal chiarisce che la vittoria di Woman Unknown non è una scelta legata alla regia femminile: "Ci sono tanti film fatti da donne che non mi sono piaciuti", dichiara, ribadendo la complessità del processo decisionale: "Ho un unico voto e tutte le decisione prese sono sempre complesse e richiedono tante discussioni". Si tratta di "un film straordinario e voglio e giudicarlo per il bel  film che è".

Woman Unknown - Credits Andrejs Strokins
Woman Unknown - Credits Andrejs Strokins

Woman Unknown - Credits Andrejs Strokins

20.52 – LEONE D’ORO per il miglior film a:

WOMAN UNKNOWN di May el-Toukhy (Danimarca, Svezia, Lettonia). Con il Leone d’oro tra le mani, May el‑Toukhy ha ricordato che il suo film "parla del corpo della donna come un campo di battaglia" e, allo stesso tempo, delle storie di "donne invisibili, senza voce". La regista ha raccontato quanto il film sia stato difficile da finanziare e da portare a termine, e quanto l’abbia sostenuta l’idea di "illuminare le donne della nostra storia" e "mi sembra di esserci riuscita", ha detto, dedicando il premio alla figlia adolescente". Nel suo discorso, el‑Toukhy ha invitato la figlia e a tutte le ragazze a "non stare sempre al telefono" e a usare la propria voce "per esprimersi contro la disumanizzazione e per tutte le persone che sono state messe a tacere". Ha poi ringraziato la presidente della giuria Maggie Gyllenhaal per "fare luce sulla mancanza di pari opportunità per le registe nel nostro settore", auspicando un cambiamento reale.

karen di paola
karen di paola
Venezia 83 - Photocall Woman Unknown

20.47 – LEONE D’ARGENTO – Gran Premio della Giuria a:

POSSIBLE LOVE di Lee Chang-dong (Corea del Sud)

20.42 - LEONE D’ARGENTO Premio per la migliore regia a:

ILYA KHRZHANOVSKY per il film DAU (Germania, Francia, Svezia)

Dau - Credits Phenomen_Berlin
Dau - Credits Phenomen_Berlin

Dau - Credits Phenomen_Berlin

20.38 – PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:

NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor (Regno Unito). I registi ricevono nuovamente una standing ovation dalla Sala Grande del Festival.

"Crediamo che negare un crimine sia ciò che ne favorisce la persistenza". ha detto Yuval Abraham, che ha avvertito: "I politici israeliani stanno attaccando questo film, contestandolo senza nemmeno averlo visto. E si sta facendo di tutto per non guardare la realtà". Ma per Yuval Abraham la verità è un'altra: "La realtà è che da quando è iniziato questo festival, solo in questi dieci giorni, Israele ha ucciso almeno sei bambini palestinesi a Gaza". E ha aggiunto: "Gli ufficiali dell'intelligence israeliana con cui abbiamo parlato ci hanno detto che questo massacro è sistemico. Non è un incidente, ma un piano premeditato. È importante che questo film lo guardino gli europei, e soprattutto qui in Italia, perché il vostro governo e quello tedesco stanno bloccando le pressioni su Israele che potrebbero porre fine a tutto questo", come è importante che "lo guardino gli americani, perché il loro Paese finanzia gran parte di questi omicidi", ha concluso.

NAZA
NAZA

NAZA

20.32 – PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:

STÉPHANE BRIZÉ, CORALIE AMÉDÉO, OLIVIER GORCE per il film UN BON PETIT SOLDAT di Stéphane Brizé (Francia). Il regista ringrazia tra le altre cose anche Alba Rohrwacher, protagonista del film: “Grazie per tutta la fiducia nei momenti di lavoro che abbiamo condiviso insieme”.

20.30 – COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile a:

JOHN MALKOVICH nel film WILD HORSE NINE di Martin McDonagh (USA, Cile). L’attore non presente ha mandato un video: “Sono onorato di essere stato premiato con un riconoscimento che, in passato, è stato assegnato a grandi attori. Sto girando un altro film, mi sarebbe piaciuto molto essere lì con voi".

20.25 – COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile a:

MATHILDE ARCEL nel film WOMAN UNKNOWN di May el-Toukhy (Danimarca, Svezia, Lettonia). L’attrice dal palco: "Dedico questo premio alle migliaia di donne che hanno sofferto e vissuto l'esperienza che raccontiamo in questo film". Queste le prime parole di Mathilde Arcel, dopo aver ricevuto la Coppa Volpi alla Miglior interpretazione femminile per 'Woman Unknown' di May el‑Toukhy. L'attrice ha ringraziato poi la regista "per aver rifiutato i compromessi e per aver avuto il coraggio di raccontare questa storia". Arcel si è detto "emozionatissima" per il suo "primo ruolo da protagonista" che "non è stato facile da interpretare.

karen di paola
karen di paola
Venezia 83 - Photocall Woman Unknown

20.22 – Si inizia con il concorso principale.

Il PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a una giovane attrice emergente va a MALOU KHEBIZI nel film 15/18 (A PLACE TO HEAL) di Cédric Kahn (Francia)

Malou_Khezibi a Venezia 83 - Foto Aleksander Kalka - Courtesy_Archivio_Storico_La_Biennale_di_Venezia
Malou_Khezibi a Venezia 83 - Foto Aleksander Kalka - Courtesy_Archivio_Storico_La_Biennale_di_Venezia

Malou_Khezibi a Venezia 83 - Foto Aleksander Kalka - Courtesy_Archivio_Storico_La_Biennale_di_Venezia

20.17 – La Giuria Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presieduta da Carolina Cavalli e composta da Akinola Davies Jr. e Ted assegna il premio LEONE DEL FUTURO - PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS) a:

LA MAISON DU VENT di Auguste Bernard Kouemo Yanghu (Camerun, Franciia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar)

La maison du vent
La maison du vent

La maison du vent

20.09 – Ora è il momento del PREMIO DEGLI SPETTATORI – ARMANI BEAUTY nella sezione VENEZIA SPOTLIGHT:

vince EU CONTEZ (I MATTER) di Alina Șerban (Romania, Germania, Belgio).

20.02 – Dopo venti minuti di pausa è il momento dell’esibizione live di Francesca Michielini, che fa una cover di It’s Oh So Quiet di Bjork. 

19.39 – PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:

UN DÉTOUR PAR DIANE di Ann Sirot e Raphaël Balboni (Belgio, Francia)

19.36 – PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:

JACQUELINE LENTZOU per il film A DAY IN THE LIFE OF JO: CHAPTER PHAEDRA (Grecia, Germania, Francia). La regista dal palco: "Dedico questo premio alle donne dell’Iran, che hanno pagato il prezzo più alto anche per la più piccola forma di libertà. Eppure continuano a inseguire i loro sogni con speranza e coraggio. Un giorno il nostro sogno si avvererà per il nostro popolo".

19.33 – PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:

LA MAISON DU VENT di Auguste Bernard Kouemo Yanghu (Camerun, Francia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar)

19.30 – PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE MASCHILE a:

RICCARDO SCAMARCIO nel film I FIGLI DELLA SCIMMIA di Tommaso Landucci (Italia). "Sono davvero emozionato, un onore per me essere qui. Dedico questo premio a tutti i papà del mondo, anche al mio e a mia madre. Condivido questo premio con un giovane attore al suo debutto, il suo nome è Andrea Aggio, che interpreta mio figlio nel film", dice l'attore, che ha anche dedicato un pensiero a Jeremy Thomas, il produttore morto oggi all'età di 77 anni: "Un uomo libero. Grazie Jeremy".

Riccardo Scamarcio e Andrea Aggio in I figli della scimmia
Riccardo Scamarcio e Andrea Aggio in I figli della scimmia

Riccardo Scamarcio e Andrea Aggio in I figli della scimmia

19.27 – PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE a:

LALEH MARZBAN nel film FALLING HOUSE di MOHSEN GHARAEI (Iran, Stati Uniti, Germania)

19.24 – PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:

TOMMASO LANDUCCI E DAMIANO FEMFERT per il film I FIGLI DELLA SCIMMIA di Tommaso Landucci (Italia): "Che questo riconoscimento non sia soltanto qualcosa per premiare quello che abbiamo fatto in questi anni, ma una spinta verso il futuro: per me, per noi e per tutti quelli che stanno muovendo i primi passi e che hanno voglia di rischiare e anche di sbagliare", ha detto Landucci ritirando il premio.

19.20 – Ora è il momento della sezione Orizzonti.

La Giuria Orizzonti della 83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presieduta da Valérie Donzelli e composta da Peter Becker, Elizabeth Lo, David Pablos e Barbara Ronchi, e dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 13 cortometraggi in concorso, assegna il 

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:

QUELQUES INSTANTS DE BONHEUR (A FEW MOMENTS OF HAPPINESS) di SHADEN SAFIEDDINE TAZI (Francia, Regno Unito, Libano)

19.13 – Ora è il momento del premio VENEZIA CLASSICI

la Giuria presieduta da Daniele Vicari e composta da 24 studenti – indicati dai docenti - dei corsi di cinema delle università italiane, assegna

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:

LA LUNGA NOTTE DEL ‘43 di Florestano Vancini (Italia). 

Ritira il premio Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna.

19.00 – Inizia la cerimonia di premiazione, momento dell’annuncio dei vincitori di Venice Immersive.

- GRAN PREMIO VENICE IMMERSIVE a

THE PIGEON RING di Shixin Tao e Yuqi Zhang (Cina)

- PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA VENICE IMMERSIVE va a

OUT OF THE ASHES di Rory Mitchell e Nonny De La Peña (USA)

- PREMIO PER LA REALIZZAZIONE VENICE IMMERSIVE va a

EMPIRE AT SEA di Peter Flaherty (USA)

Dalle 19 la diretta live della cerimonia di premiazione dell’83ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. 

Conducono la cerimonia Greta Scarano e Nicolas Maupas, con la cantante Francesca Michielin che si esibirà dal vivo.