Io, Amleto

ITALIA - 1952
Ad Amleto, principe di Danimarca, appare il fantasma di suo padre, il Re, che gli rivela di essere stato assassinato da suo fratello Claudio, attuale Re di Danimarca che, dopo aver usurpato il trono, ha anche osato sposare Gertrud, vedova di suo fratello e madre di Amleto. Questa rivelazione non turba Amleto, lasciandolo anzi perplesso, ma il giovane principe capisce di essere in pericolo, dal momento che suo zio Claudio farà il possibile per eliminarlo. Il Re, infatti, compie molti attentati contro di lui, a cui Amleto riesce a scampare grazie alla sua furbizia, alla fortuna e all'aiuto di amici fidati. Re Claudio cerca allora di provocare una lite tra Amleto e il ciambellano Polonio, poi fa sparire il ciambellano di modo che tutti a corte credano che sia stato ucciso da Amleto. Il principe, fingendosi pazzo, riesce a farsi scagionare da ogni accusa, ma deve trovare il modo per liberare Polonio e gli altri prigionieri politici rinchiusi nelle carceri del palazzo. Potrà contare sui suoi amici per una Rivoluzione, quella che lo porterà a diventare il Capo della repubblica di Danimarca.
  • Durata: 89'
  • Colore: B/N
  • Genere: COMICO
  • Produzione: ERMINIO MACARIO PER MACARIO FILM
  • Distribuzione: SAFA PALATINO

CRITICA

"Parodia Shakesperiana piuttosto fiacca e di dubbio gusto, 'Io, Amleto', non soddisfa neppure per le sue trovate comiche che raramente conseguono l'effetto desiderato. Si tratta in realtà di un informe zibaldone, nel quale alcuni spunti felici vengono affondati nel "mare magnum" di ripetizioni, goffaggini e i luoghi comuni". (Umberto Tani, "Intermezzo", n. 13/14/15 del 31 luglio - 15 agosto 1953).
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