PHOTO
Luca Guadagnino
Neon ha ufficialmente acquisito i diritti globali di Artificial di Luca Guadagnino. Amazon MGM si era tirata indietro dopo averne visto una prima versione, a quanto pare profondamente critica nei confronti di Sam Altaman, fondatore di OpenAI con cui la bigh tech ha sottoscritto un accordo miliardario per il miglioramento dei suoi modelli di intelligenza artificiale. Nell’annunciare l’acquisizione, Neon ha sottolineato il proprio impegno nel sostegno ai film diretti da registi visionari e ambiziosi e ha annunciato che Artificial concorrerà agli Oscar di quest’anno (prima del ritiro di Amazon, la distribuzione era stata posticipata al 2027).
Da segnalare che, nella prossima stagione, Neon distribuirà anche Fjord di Cristian Mungiu (vincitore della Palma d’Oro a Cannes, la settima consecutiva vinta dalla società), All of a Sudden di Ryūsuke Hamaguchi, Paper Tiger di James Gray, Sheep in the Box di Hirokazu Kore’eda e Hope di Na Hong-jin, tutti titoli che cercheranno di imporsi nell’awards season. Tra i film targati Neon degli ultimi anni, infatti, ci sono vincitori e candidati dall’Academy come Parasite, Triangle of Sadness, Anatomia di una caduta, Anora, Un semplice incidente, Sentimental Value, L’agente segreto, Sirât.


Artificial, scritto da Simon Rich (noto come autore di testi e sceneggiature per il Saturday Night Live e per la Pixar), racconta i giorni che hanno preceduto l’improvviso licenziamento e la successiva reintegrazione di Altman come CEO di OpenAI, focalizzandosi anche sulla corsa agli armamenti nel campo dell’intelligenza artificiale. Il cast è composto da Andrew Garfield (Sam Altman), Monica Barbaro (Mira Murati, direttrice tecnica di OpenAI), Yura Borisov (Ilya Sutskever, direttore scientifico e cofondatore di OpenAI che licenziò Altman), Ike Barinholtz (Elon Musk, ex co-fondatore di OpenAI), Cooper Hoffman (Greg Brockman, presidente del consiglio di amministrazione di OpenAI), Mark Rylance (Geoffrey Hinton), Cooper Koch,Jason Schwartzman, Billie Lourd, Zosia Mamet, Chris O’Dowd.
Il film è prodotto da Rich e Guadagnino, insieme a David Heyman e Jeffrey Clifford di Heyday Films e Jennifer Fox, è stato girato a San Francisco e in Italia e si avvale dei contributi di Marco Costa al montaggio, Malik Hassan Sayeed per la fotografia, Stefano Baisi come scenografo, Jonathan Anderson per i costumi e Damon Albarn per la colonna sonora e le canzoni originali.

