PHOTO
© 2025 Amazon Content Services LLC. All Rights Reserved.
In attesa dell’arrivo di Super Mario Galaxy (uscita fissata a mercoledì 1 aprile; il precedente aveva fatto 20, 5 milioni di euro nel nostro paese), il botteghino italiano è in una fase di raffreddamento, chiudendo il weekend 26-29 marzoa 4.922.451 euro e 690.910 spettatori, il dato più debole dell’anno fin qui. Meno 18% rispetto al weekend precedente e meno 9% rispetto al weekend 27-30 marzo 2025. Gli schermi monitorati da Cinetel sono stati 3.219.
Il dato mensile conferma un marzo sottotono. Al 29 marzo, siamo a 34.173.857 euro contro i 39.066.724 di marzo 2025: il divario è dunque di quasi 5 milioni, pari a -13%.
Su base annua invece il quadro resta buono. Il 2026 arriva a 164.906.482 euro e 22.056.666spettatori, cioè +16% sugli incassi e +8% sulle presenze rispetto allo stesso intervallo del 2025.
A tenere botta è stato ancora il titolo Eagle L’ultima missione – Project Hail Mary: 1.016.838 euro (totale 2.749.358 euro; media copia 2.359 euro) per la fantascienza intimista di Phil Lord e Christopher Miller con Ryan Gosling, che sta dominando negli Stati Uniti (54,5 milioni di dollari nell’ultimo weekend e oltre 164 milioni dall’uscita).


Cena di classe
Alle sue spalle esordisce Cena di classe, commedia generazionale di Francesco Mandelli, distribuita da Medusa Film, con 677.755 euro (totale 680.215 euro incluse anteprime; media copia 1.629 euro). Partenza incoraggiante, favorita anche da un pubblico millennial intercettato con una campagna mirata e con il traino musicale dei Pinguini Tattici Nucleari.
In terza posizione l’animazione Disney/Pixar Jumpers – Un salto tra gli animali, con 374.938 euro (totale 4.876.227 euro; media copia 876 euro).
Quarto posto per Il bene comune, commedia corale diretta e interpretata da Rocco Papaleo, distribuita da PiperFilm, che incassa 293.065 euro (totale 1.604.008 euro; media copia 810 euro). È probabilmente il caso più interessante tra i film italiani in tenitura: senza picchi, sta costruendo il suo risultato grazie al passaparola.


Chiara Ferrara e Anna Bellato in Il Dio dell'amore
(Emanuele Scarpa)Quinto è Il dio dell’amore, commedia sentimentale di Francesco Lagi, distribuita da Vision Distribution, con 251.589 euro (totale 251.589 euro; media copia 791 euro), uno degli esordi più promettenti della settimana.
Sesto posto per Un bel giorno di Fabio De Luigi distribuita da 01 Distribution, che raccoglie 251.125 euro (totale 4.303.574 euro; media copia 848 euro). Dopo qualche segnale di affanno in settimana, il film si è parzialmente ripreso nel weekend e consolida un risultato ormai solido.
Settimo Mi batte il corazon di Peppe Iodice, distribuita da Run Film, che aggiunge 234.136 euro (totale 674.738 euro; media copia 2.491 euro) e che ha ormai varcato i confini campani quanto a circolazione.
Scivola all’ottavo posto Notte prima degli esami 3.0, sequel/reboot diretto da Tommaso Renzoni e distribuito da 01 Distribution, con 230.959 euro (totale 785.403 euro; media copia 603 euro). Un risultato al di sotto delle aspettative.
Nona piazza per la new entry horror Ti uccideranno di Kirill Sokolov con Zazie Beetz e Patricia Arquette, distribuito da Warner Bros. Italia, (175.818 euro; media copia 751 euro). Debutto modesto.
Chiude la top ten Hamnet – Nel nome del figlio di Chloé Zhao, distribuito da Universal, con 125.523 euro (totale 4.043.922 euro; media copia 709 euro). Un risultato importante e duraturo, costruito pazientemente.


Fra le nuove uscite del 26 marzo non entrate in top ten, la migliore è Mio fratello è un vichingo di Anders Thomas Jensen, con Mads Mikkelsen, distribuito da Plaion Pictures, quindicesimo con 77.673 euro (totale 86.928 euro; media copia 719 euro). Più indietro, Bring Me the Horizon L.I.V.E. in Sao Paolo con 37.140 euro, Malavia con 24.738 euro e Strike – Figli di un’era sbagliata con 17.340 euro. Tra i titoli già in sala da un po’, segnaliamo La torta del Presidente, undicesimo con 102.411 euro (totale 236.063 euro; media copia 931 euro), in eccellente tenuta.
