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Sono gli animali i protagonisti della nuova commedia ecologista animata targata Disney e Pixar. Su tutti comanda un castoro. In realtà dentro di lui c’è la diciannovenne Mabel, un’amante della natura, una sorta di Giovanna D’Arco, o meglio una attivista ambientale alla Greta Thunberg, che riesce a fare comunicare gli uomini con tutte le specie animali. Nella radura, dove la nonna la portava per gestire la rabbia e imparare a sentirsi parte del mondo, incontra George (con la voce di Giorgio Panariello), un altro castoro, re dei mammiferi che governa secondo le “Regole dello Stagno” ricordando che siamo tutti nello stesso ecosistema. Se non che quello stagno è ora minacciato dalla costruzione di una tangenziale fortemente voluta dal sindaco di Beaverton Jerry Generazzo, una strada che farà risparmiare all’umanità ben 4 minuti di tempo!
Mabel (doppiata nella versione italiana da Tecla Insolia) combatterà con tutte le sue energie contro la costruzione di questa superstrada che presto distruggerà l’intero regno animale che abita “sotto lo stesso cielo” composto da orsi, anatre, volatili, cicogne, farfalle, salamandre e perfino da uno squaletto gigante (il più carino di tutti).
Diretto da Daniel Chong, al suo primo lungometraggio, e sceneggiato da Jesse Andrews, questo film d’animazione, visivamente perfetto e tecnicamente ineccepibile, indaga molto sul rapporto tra tecnologia e natura. Tutto già visto nell’universo Pixar, nei film con temi ambientalisti, e non solo: da Up alla Ricerca di Nemo, da Robot Selvaggio a Wall-e, da Flow fino ai giochetti di fantascienza alla Avatar.
Buona soprattutto la prima parte. Umorismo a tratti nero e persino un tantino di genere horror (le trasformazioni degli insetti sono inquietanti così come gli animali robotici) rendono però questo film piuttosto spaventoso, dunque inadatto, per i più piccini.
Per certi versi purtroppo molto attuale: la guerra, anzi le guerre anche tra gli animali, al centro e un senso di comunità assente, Jumpers - Un salto tra gli animali non è però neanche un film per adulti per via della sua semplicità di lettura. La platea per quest'animazione si riduce dunque ai bambini un po’ più grandini.
Encomiabile comunque il messaggio ambientalista che ci ricorda l'importanza della tutela del nostro ecosistema e della protezione dell'ambiente, della biodiversità e degli animali nell'interesse delle generazioni future.
