“Prima della politica ci interessava l’uomo, come il suo carattere e i suoi sentimenti si riverberino su decisioni etiche da dover prendere”, dice il regista. Che torna nelle sale il 15 gennaio con La grazia, interpretato da Toni Servillo e Anna Ferzetti
"Il mio presidente coltiva il dubbio e guarda al futuro, i nostri politici no", dice Toni. Per la settima volta diretto da Sorrentino, dal 15 gennaio in sala
Con tutto l’amore possibile per Jim Jarmusch (che vince la Mostra di Venezia con un film non indimenticabile), la giuria presieduta da Alexander Payne perde una grande occasione per dare un forte segnale nel presente che stiamo vivendo
La bellezza del dubbio, i dilemmi morali, il senso di responsabilità. Paolo Sorrentino ritrova un grande Toni Servillo (Coppa Volpi a Venezia 82) per il ritratto pubblico e privato di un Presidente della Repubblica a fine mandato, chiamato a scelte delicate
Paolo Sorrentino apre l’82ma Mostra di Venezia con il Presidente della Repubblica a fine mandato interpretato da Toni Servillo: “Un film sull’esercizio del dubbio, sul dilemma morale. Ma anche un film d’amore, per tutta una serie di valori che la politica dovrebbe incarnare e che non incarna più”
Roberto Andò ritrova Servillo, Ficarra e Picone, per raccontare uno degli episodi chiave dell’impresa garibaldina in Sicilia: “Finita in quello stesso imbuto in cui ci troviamo ancora oggi”
Dopo La stranezza Roberto Andò mescola nuovamente fatti e personaggi storici a eventi e figure di fantasia: la vicenda della “colonna Orsini” durante la spedizione dei Mille riletta con il solito gusto di un racconto “nel” racconto. Ancora con Servillo, Ficarra e Picone
Dopo il successo di Parthenope il regista premio Oscar annuncia il prossimo progetto: riprese al via nella primavera del 2025, Toni Servillo protagonista
L’attore è Matteo Messina Denaro in Iddu di Piazza e Grassadonia: “La mafia è fatta di uomini, lo diceva Falcone, e noi dobbiamo stare attenti ai valori che veicoliamo ogni giorno”. In gara al Lido, dal 10 ottobre in sala
A metà riprese, il regista incontra la stampa con i protagonisti Toni Servillo, Salvo Ficarra e Valentino Picone: “Dopo La stranezza torniamo a rivedere la Storia con l’aggiunta di elementi fantastici, tra dramma e comicità”. Nella Sicilia del 1860, durante l’epopea dei Mille garibaldini
Alla terza regia Marco D’Amore prende spunto da Napoli Ferrovia di Ermanno Rea: viaggio tra memorie e inferi di una città che inghiotte e seduce, per un film a tratti confuso, a tratti sopra le righe, in perenne ricerca di un’identità
Il regista presenta il suo noir crepuscolare: “Un film intimista su tre vecchi criminali in cerca di redenzione”. Con un irriconoscibile Pierfrancesco Favino: “Sento il fuoco attorno, abbiamo tutti la sensazione di ritagliarci un angolo dove sopravvivere”
Il regista in gara al Lido con un noir crepuscolare e un grande cast: Favino, Servillo, Giannini e Mastandrea. “Questo film ci deve ricordare che dobbiamo fare sistema, è inaccettabile che opere come Ferrari siano interpretate da attori non italiani”, dice Favino
Toni Servillo ed Elio Germano protagonisti del nuovo lavoro di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza: la storia del mondo che protegge il mistero tragico e farsesco della prolungata latitanza del boss mafioso
Il regista premio Oscar presenta Il ritorno di Casanova al Bif&st 2023: “Lo preparavo da tempo. Anche il regista è un seduttore, ma il film parla anche di tecnologia e futuro” Nel cast anche Bentivoglio e Servillo: “non è una storia sulla giovinezza perduta”. In sala dal 6 aprile
Meta-cinema ombelicale, amore e tenerezza senile secondo Gabriele Salvatores. Ma la storia parallela, tra il Settecento e il 2023, è fiacca e decadente. Dopo l’anteprima al Bif&st, in sala dal 30 marzo
Dal 24 marzo al 1 aprile riparte la rassegna cinematografica di Bari. Tra le anteprime Salvatores con Il ritorno di Casanova e Von Trotta con Ingeborg Bachmann. Viaggio nel deserto. Nella sezione BariFictionF&st Alessio Boni presenta Il metodo Fenoglio
In Grand Public e dal 27 ottobre in sala il film diretto da Roberto Andò, con Toni Servillo, Ficarra e Picone: “Fantasia sul retroscena da cui nasce Sei personaggi in cerca d’autore”, dice il regista. Per la prima volta Medusa e Rai Cinema insieme alla produzione
Leonardo Di Costanzo immagina il momento di sospensione all'interno di un carcere italiano. Un film d'atmosfera, straniante, con due ottimi protagonisti, Servillo e Orlando. Fuori Concorso a Venezia 78