Her Private Hell
(Thriller, USA/Danimarca, 2026, 109’)
di Nicolas Winding Refn, con Sophie Thatcher, Charles Melton, Havana Rose Liu
● Quando una misteriosa nebbia libera un'oscurità inafferrabile, una giovane attrice e un soldato americano vedono i loro destini intrecciarsi in un universo ipnotico, immerso nelle luci al neon, dove memoria, realtà e sopravvivenza si scontrano.
In sala da mercoledì 30 settembre

Her Private Hell (@byNWR)

The Bibi Files
(Documentario, USA, 2024, 83’)
di Alexis Bloom
● Al centro del film ci sono immagini straordinarie e mai viste prima: le registrazioni degli interrogatori della polizia israeliana a Benjamin Netanyahu, alla moglie Sara, al figlio Yair, ai suoi collaboratori e ad alcuni dei più potenti uomini d’affari del Paese, realizzate nell’ambito delle indagini per corruzione che hanno portato all’incriminazione del Primo Ministro israeliano. Centinaia di ore di materiale riservato, trapelato fuori da Israele, permettono per la prima volta di osservare Netanyahu lontano dai comizi, dalle conferenze stampa e dalla comunicazione ufficiale: non il leader davanti alle telecamere, ma l’uomo interrogato dalla polizia, chiamato a rispondere delle accuse che da anni accompagnano la sua carriera politica. Sigari, champagne, regali di lusso, favori, rapporti con miliardari e pressioni sul sistema dell’informazione. Attraverso testimonianze, materiali d’archivio e gli interrogatori segreti, il film ricostruisce il sistema di potere costruito intorno alla famiglia Netanyahu e pone una domanda molto più inquietante: fino a che punto la necessità di sopravvivere politicamente e giudiziariamente può condizionare le decisioni di un leader? Il documentario segue così il filo che unisce le accuse di corruzione, il progressivo avvicinamento di Netanyahu all’estrema destra israeliana, lo scontro sul sistema giudiziario e la trasformazione politica di Israele, fino alla tragedia del 7 ottobre e alla guerra a Gaza. Non è soltanto il ritratto di Benjamin Netanyahu. È un’indagine sul rapporto tra potere, giustizia e sopravvivenza politica, e su ciò che può accadere a una democrazia quando il destino personale di un leader finisce per intrecciarsi con quello di un intero Paese.
In sala da mercoledì 30 settembre


Digger
(Grottesco, USA/GB/Messico, 2026)
di Alejandro G. Iñárritu, con Tom Cruise, Jesse Plemons, John Goodman
● L’uomo più potente del mondo intraprende una missione disperata per dimostrare di essere il salvatore dell’umanità, prima che il disastro da lui stesso provocato distrugga ogni cosa.
In sala da giovedì 1 ottobre

TOM CRUISE as Rockwell and RIZ AHMED as Ganesh in Warner Bros. Pictures and Legendary Pictures’ “DIGGER,” a Warner Bros. Pictures © 2026 Warner Bros. Entertainment Inc. All Rights Reserved.
TOM CRUISE as Rockwell and RIZ AHMED as Ganesh in Warner Bros. Pictures and Legendary Pictures’ “DIGGER,” a Warner Bros. Pictures © 2026 Warner Bros. Entertainment Inc. All Rights Reserved.

TOM CRUISE as Rockwell and RIZ AHMED as Ganesh in Warner Bros. Pictures and Legendary Pictures’ “DIGGER,” a Warner Bros. Pictures © 2026 Warner Bros. Entertainment Inc. All Rights Reserved.


La città dei vivi
(Drammatico, Italia, 2026, 103’)
di Edoardo Gabbriellini, con Emanuele Maria Di Stefano, Gaia Merlonghi, Valerio Mastandrea
● Luca ha ventitré anni. Vive in una famiglia che lo ha adottato e che lo ama. Si muove con i suoi amici tra la periferia e il centro e ha una fidanzata con cui vive un amore giovane ma importante per entrambi. Luca sta cercando la sua strada, in un'età in cui tutto sembra ancora possibile e al tempo stesso già perduto, e in questa ricerca vive una doppia vita. Una notte, dopo un incontro apparentemente casuale, la traiettoria della vita di Luca si spezza, infrangendosi contro una violenza cieca e insensata.
In sala da giovedì 1 ottobre

Emanuele Maria Di Stefano e Gaia Merlonghi in La città dei vivi
Emanuele Maria Di Stefano e Gaia Merlonghi in La città dei vivi

Emanuele Maria Di Stefano e Gaia Merlonghi in La città dei vivi

(Paolo Ciriello)

Verity
(Thriller, USA, 2026)
di Michael Showalter, con Anne Hathaway, Dakota Johnson, Josh Hartnett
● Lowen Ashleigh è una scrittrice in difficoltà che si trasferisce nella remota tenuta dei Crawford per fare da ghostwriter alla celebre autrice Verity Crawford. Dopo aver scoperto quelli che sembrano essere gli inquietanti appunti autobiografici di Verity, Lowen deve fare i conti con le torbide e distorte confessioni sul marito di lei, Jeremy, trovando difficile distinguere la finzione dalla realtà, la manipolazione dall'attrazione e l'opportunità dall'ossessione.
In sala da giovedì 1 ottobre


Onslaught – Assalto finale
(Azione/Horror, USA, 2026)
di Adam Wingard, con Adria Arjona, Dan Stevens, Rebecca Hall
● Quando una squadra di supersoldati geneticamente modificati fuori controllo evade da una base governativa segreta e si scatena nel deserto del New Mexico, un’ex cecchina dell’esercito dovrà tornare a essere la temibile combattente di un tempo per proteggere sua figlia e sopravvivere al loro infernale assalto.
In sala da giovedì 1 ottobre

© Wrong Trailer Park LLC; Onslaught Rights LLC.
© Wrong Trailer Park LLC; Onslaught Rights LLC.
© Wrong Trailer Park LLC; Onslaught Rights LLC. (Richard Foreman, Jr SMPSP)

Un po’ di luce
(Drammatico, Iran/Svizzera/Italia/Canada/Turchia, 2026, 87’)
di Ali Asgari, con Missagh Zareh, Sadaf Asgari, Forouzan Jamshidnejad
● Dopo essere stato arrestato e aver visto chiudere il suo ambulatorio, un medico iraniano perde la fiducia nel futuro. Deciso a togliersi la vita, trascorre un ultimo giorno in visita al fratello, alle sorelle e alla madre per prepararli ad affrontare la sua scelta. La compassione e l'affetto dei familiari finiranno tuttavia per farlo riconciliare col mondo.
In sala da giovedì 1 ottobre

A Bit of Light
A Bit of Light

A Bit of Light

(© Seven Springs Pictures)

Beast
(Sportivo, USA, 2026, 114’)
di Tyler Atkins, con Russell Crowe, Mojean Aria, Daniel MacPherson
● Un ex campione di MMA, senza lavoro e incapace di sostenere la propria famiglia, viene trascinato nuovamente nella gabbia dell’ottagono per affrontare un vecchio avversario e vendicare il fratello, bersaglio della malavita. Un tempo leggenda e ora outsider, aiutato solamente dal suo vecchio allenatore, dovrà risvegliare il guerriero che pensava di aver sepolto per sempre dentro di sé. L’obiettivo è uno solo: vincere. Per suo fratello, per la sua famiglia, per se stesso.
In sala da giovedì 1 ottobre


Quasi vera
(Commedia, Italia, 2026)
di Fausto Brizzi, con Frank Matano, Laura Chiatti, Andrea Perroni
● Una giovane influencer è impegnata a costruire un’immagine digitale impeccabile, dove tutto sembra meraviglioso ma nulla è come appare grazie all'intelligenza artificiale.
In sala da giovedì 1 ottobre


Era meglio domani
(Commedia, Francia, 2025, 103’)
di Vinciane Millereau, con Elsa Zylberstein, Didier Bourdon, Romain Cottard
● In una piccola cittadina francese degli anni ‘50, Hélène, Michel e i loro due figli vivono giorni felici nella tranquillità di una vita piccolo borghese, con regole prestabilite. Improvvisamente catapultati nel 2025, la coppia scopre un mondo moderno agli antipodi di quello che conosce. Per Hélène, che ha sempre vissuto “rispettosamente” all’ombra del marito, è una vera e propria rivoluzione. Ma per Michel, che vede i suoi privilegi di uomo andare in frantumi, è un cataclisma. Tra venti di cambiamento e profumo d’altri tempi, questo viaggio nel tempo non sarà affatto una passeggiata.
In sala da giovedì 1 ottobre

Era meglio domani
Era meglio domani

Era meglio domani

(© 2024 - LES FILMS DU 24 - UMEDIA - TF1 FILMS PRODUCTION)

Photogame – Autoritratto di un’ossessione
(Thriller, Italia, 2025, 110’)
di Alex Ruzzi, con Stefano Pesce, Anne Consigny, Clara Ponsot
● Un industriale intraprende un’avventura nel mondo della moda. Quella che doveva essere un’innocua svolta professionale, diventa un pericoloso viaggio dentro sé stesso. Luca, un influente imprenditore biellese di mezza età, raggiunto il successo economico e una eccellente rispettabilità nell'alta borghesia di provincia, per evadere dalla sua solita quotidianità, tenta di reintrodurre nella sua vita una sua vecchia passione giovanile: la fotografia. Grazie alla scoperta casuale di un'app, un bizzarro gioco di carte, il Photogame, basato su un'intelligenza artificiale, Luca crea un gioco affascinante, ma che ben presto si rivelerà pericoloso, usando un intrigante scambio di ruoli, in cui lui stesso pilota fotografi e modelle facenti parte dell'entourage del suo nuovo atelier di moda. Sfiderà, così, la sua integrità di uomo fino a distruggere anche la sua solidità familiare dopo l'incontro inaspettato con una sua vecchia fiamma, la contessa Lucrezia, che chiede a Luca di introdurre Marta, la sua giovane figlia, nella moda. Purtroppo il Photogame prenderà il sopravvento e nonostante tutti siano certi di essere in grado di poterlo controllare, si ritroveranno davanti a conseguenze irrimediabili.
In sala da giovedì 1 ottobre


Mio zio Jens
(Drammatico, Norvegia/Romania, 2025, 98’)
di Brwa Vahabpour, con Sarah Francesca Brænne, Marte Germaine Christensen, Eirik Hallert
● Akam, un giovane insegnante di letteratura, conduce una vita serena a Oslo finché il suo equilibrio viene improvvisamente incrinato dall’arrivo di Khdr, lo zio con cui ha da tempo perso i contatti, giunto dalla regione iraniana del Kurdistan. Sebbene condivida un piccolo appartamento con alcuni amici, Akam si sente moralmente obbligato a offrirgli ospitalità per qualche giorno. Ben presto, però, la permanenza dello zio si prolunga oltre ogni aspettativa. Khdr si comporta come se fosse a casa propria e non dà alcun segno di voler ripartire. Mentre la convivenza diventa sempre più difficile e le tensioni nell’appartamento crescono, Akam comincia a sospettare che dietro quella visita si nascondano motivazioni ben più profonde di un semplice viaggio di famiglia. Una serie di rivelazioni e di eventi inattesi costringerà entrambi a confrontarsi con il proprio passato, mettendo in discussione certezze, responsabilità e legami affettivi, fino a cambiare radicalmente il corso delle loro vite.
In sala da giovedì 1 ottobre

Mio zio Jens
Mio zio Jens

Mio zio Jens

(Jørgen Klüver)

Doing Life
(Drammatico, USA, 2026, 106’)
di Tyler Perry, con Jay Reeves, Naomi Baker, Tamberla Perry
● Anika, una giovane madre single che lotta per tenere unita la famiglia, inizia a scambiarsi lettere con Carousel, un detenuto che sta scontando la sua pena, e tra loro nasce un legame a distanza del tutto inaspettato. Il loro rapporto dà vita a un intenso percorso d'amore, redenzione e speranza di lasciarsi alle spalle un passato travagliato, dimostrando che anche le relazioni più impensabili possono cambiare la vita e offrire una seconda possibilità di raggiungere la felicità.
Su Netflix da venerdì 2 ottobre

Tyler Perry’s Doing Life. ((L-R) Naomi Baker as Anika Morrison and Jay Reeves as Carousel White in Tyler Perry’s Doing Life. Cr. Quantrell Colbert/Perry Well Films 2/Netflix
Tyler Perry’s Doing Life. ((L-R) Naomi Baker as Anika Morrison and Jay Reeves as Carousel White in Tyler Perry’s Doing Life. Cr. Quantrell Colbert/Perry Well Films 2/Netflix
Tyler Perry’s Doing Life. ((L-R) Naomi Baker as Anika Morrison and Jay Reeves as Carousel White in Tyler Perry’s Doing Life. Cr. Quantrell Colbert/Perry Well Films 2/Netflix (Quantrell Colbert/Perry Well Films 2/Netflix)

Caravaggio
(Documentario, GB, 2025, 100’)
di David Bickerstaff, Phil Grabsky
● Frutto di cinque anni di lavorazione, il film più completo mai realizzato su uno dei più grandi artisti di tutti i tempi: Caravaggio. Attraverso una sequenza di capolavori e le testimonianze dirette dell'artista stesso alla vigilia della sua misteriosa scomparsa, gli aspetti meno noti della vita di Caravaggio, ricomponendo gli indizi celati nella sua straordinaria opera. Gli intriganti autoritratti presenti nei suoi dipinti – a volte nascosti, a volte ben visibili – offrono una prospettiva unica sulla sua psiche e sulle sue battaglie interiori.
In sala da giovedì 1 ottobre