Con 20 milioni di dollari incassati nel primo weekend in tutto il mondo, il film di Iñárritu sembra essere destinato a perdere almeno 150 milioni di dollari. Cronaca di un disastro annunciato: conta davvero la “qualità” del film? O i motivi sono altri?
Percezione della realtà e racconto della stessa: in un’epoca dominata dalla post-verità e dai complotti social, è curioso ritrovare in sala opere che ragionano, in un modo o nell’altro, sulle narrazioni manipolate. Dalla farsa di Digger al malriuscito Verity, fino ai necessari NAZA e The Bibi Files
Il film, che debutta male al botteghino italiano, esce oggi in America con un incasso previsto tra i 12 e i 15 milioni di dollari. Ma il budget è da kolossal e Warner tenta una mossa azzardata
Satira politica, distopia ecologica retroattiva e disincanto terminale: la danza macabra sulla fine del mondo firmata Iñárritu con un Tom Cruise irresistibilmente spregevole. Altalenante, ma di indubbia potenza: la post-apocalisse è già tra noi
Sono tredici (13!) le nuove proposte per il grande schermo, da una commedia nera con Tom Cruise a un thriller psicologico con Anne Hathaway: tutti i titoli in sala e in streaming
Dove sono finiti i tempi in cui le major amoreggiavano con i grandi Festival? Una love story “breve ma intensa” culminata nel 2019 con Joker e collassata cinque anni dopo con il suo sequel. Perché discutere è bello, ma mai quanto i soldi