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Nouvelle Vague
L’attachement – La tenerezza di Carine Tardieu è il miglior film della 51a edizione dei premi César, i principali riconoscimenti del cinema francese, che porta a casa altri due riconoscimenti (migliore attrice non protagonista a Vimala Pons e migliore adattamento). I suoi protagonisti, Valeria Bruni Tedeschi e Pio Marmaï, sono stati sconfitti rispettivamente da Léa Drucker per Il caso 137 e Laurent Lafitte per La donna più ricca del mondo. A registrare il maggior numero di vittorie (quattro) è Nouvelle Vague di Richard Linklater, che ricostruisce la nascita del leggendario movimento: regia, fotografia, montaggio, costumi. Pierre Lottin è il migliore attore non protagonista per Lo straniero, unico alloro per il film di François Ozon, Nadia Melliti (già vincitrice a Cannes per La più piccola) e Théodore Pellerin (Nino di Pauline Loquès, premiato anche come migliore opera prima) sono le scoperte dell’anno.
Da segnalare, nella categoria della sceneggiatura originale che Frank Dubosc e Sarah Kaminsky per Un crimine imperfetto hanno battuto Jafar Panahi per Un semplice incidente. Due riconoscimenti per Lo sconosciuto del Grande Arco (scenografia ed effetti visivi), Arco (film d’animazione e musica) e Le Chant des Forêts (documentario e suono). Presieduta da Camille Cottin e condotta in modo magistrale da un esplosivo Benjamin Lavernhe (ce ne fossero in Italia di attori così versatili e capaci di esaltare un programma rigido come una sequela di premiazioni), la cerimonia è stata impreziosita dalla presenza di Jim Carrey, omaggiato alla carriera da Michel Gondry, che fu suo regista nel cult Se mi lasci ti cancello.
Miglior film
Miglior regia
- Richard Linklater – Nouvelle Vague
Migliore attrice
- Léa Drucker – Il caso 137
Migliore attore
- Laurent Lafitte – La donna più ricca del mondo
Migliore attrice non protagonista
- Vimala Pons – L’attachement – La tenerezza
Migliore attore non protagonista
- Pierre Lottin – Lo straniero
Miglior scoperta femminile
- Nadia Melliti – La più piccola
Miglior scoperta maschile
- Théodore Pellerin – Nino
Migliore opera prima
Miglior film d’animazione
Miglior documentario
- Le Chant des Forêts
Miglior film straniero
Miglior sceneggiatura originale
- Frank Dubosc, Sarah Kaminsky – Un crimine imperfetto
Migliore adattamento
- Carine Tardieu, Raphaële Moussafir, Agnès Feuvre – L’attachement – La tenerezza
Miglior fotografia
- David Chambille – Nouvelle Vague
Miglior scenografia
- Catherine Cosme – Lo sconosciuto del Grande Arco
Migliori costumi
- Pascaline Chavanne – Nouvelle Vague
Miglior musica
- Arnaud Toulon – Arco
Miglior montaggio
- Catherine Schwartz – Nouvelle Vague
Miglior suono
- Le Chant des Forêts
Migliori effetti visivi
Miglior cortometraggio d’animazione
- Fille de l’eau
Miglior cortometraggio documentario
- Au bain des dames
Miglior cortometraggio
- Mort d’un acteur
