In una notte sola, Paul Thomas Anderson si è portato a casa da solo tre Oscar (film, regia, sceneggiatura non originale). Giusto premio a una carriera non prolifica ma “completa”
Dalla prima vittoria di un regista afroamericano alla doppietta brasiliana fino al trionfo atteso di uno degli autori più influenti degli ultimi anni: record e curiosità aspettando i premi dell’Academy
Un’indagine sullo scontro tra visione spirituale e logica razionale: sopravvivenze, deviazioni e nuove liturgie visive. Da The Master a The Tree of Life e Silence
Da Vizio di forma a Una battaglia dopo l’altra, il cinema di PTA rivela una fratellanza estetica con la scrittura di Pynchon. Stessa America, stessa entropia, stessa vertigine
Paul Thomas Anderson di lotta (ideologica) e governo (cinematografico): l’America oggi, ieri e domani, con lo straordinario cazzabubbolo Sean Penn. Dal 25 settembre in sala
Bong Joon-ho trionfa nel sondaggio indetto dal New York Times: “una storia di ricchi e poveri e una feroce critica alle devastazioni del neoliberismo”. Sul podio anche Mulholland Drive di David Lynch e Il petroliere di Paul Thomas Anderson
Paul Thomas Anderson realizza il suo film più intimista, appassionato. Una storia carica di speranza, di bellezza, con una grande coppia formata da Alana Haim e Cooper Hoofman
Avidità, misantropia e duello di fede sulle tracce del mercante d’oro nero raccontato da Upton Sinclair. Daniel Day-Lewis e il capolavoro di P. T. Anderson: epica scolpita nel tempo e negli spazi