Venezia 75, Leone d’Oro a Roma

Il film di Alfonso Cuarón si aggiudica la 75ma Mostra del Cinema. E' la prima volta per un film targato Netflix. Italia a bocca asciutta, doppi premi per The Favourite e The Nightingale
Venezia 75, Leone d’Oro a Roma
Alfonso Cuaron

Come pronosticato già nella giornata di ieri, Roma di Alfonso Cuarón si aggiudica il Leone d’Oro alla 75ma Mostra di Venezia.

E’ la prima volta che un film targato Netflix vince il premio più importante.

La Giuria internazionale, presieduta da Guillermo Del Toro e composta da Sylvia Chang, Trine Dyrholm, Nicole Garcia, Paolo Genovese, Malgorzata Szumowska, Taika Waititi, Cristoph Waltz e Naomi Watts dopo aver visionato i 21 film in competizione ha deciso di assegnare poi a The Favourite di Yorghos Lanthimos il Gran Premio della Giuria, oltre alla Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Olivia Colman.

Jacques Audiard vince il Leone d’Argento per la migliore regia con The Sisters Brothers, mentre ai fratelli Joel ed Ethan Coen va il premio per la migliore sceneggiatura con il film The Ballad of Buster Scruggs.

La Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile va a Willem Dafoe per l’interpretazione di Vincent Van Gogh in At Eternity’s Gate di Julian Schnabel.

Doppio riconoscimento a The Nightingale di Jennifer Kent, che si aggiudica il Premio Speciale della Giuria e il Premio Marcello Mastroianni per un attore o un’attrice emergente, assegnato a Baykali Ganambarr.

Nessun riconoscimento per i tre film diretti dagli italiani Mario Martone (Capri Revolution), Luca Guadagnino (Suspiria) e Roberto Minervini (What You Gonna Do When the World’s on Fire?).

Il Leone del Futuro per la migliore opera prima va a The Day I Lost My Shadow di Soudade Kaadan, presentato nella sezione Orizzonti.

Anche da Orizzonti, l’Italia (presente con Sulla mia pelle, Un giorno all’improvviso e La profezia dell’armadillo) esce a mani vuote.

Non accadeva dal 2010 (edizione 67 della Mostra) che l’Italia rimanesse completamente a secco di premi sia nel concorso principale che in Orizzonti.

 

Miglior film di Orizzonti è Manta Ray del thailandese Phuttiphong Aroonpheng, la migliore regia va a Emir Baigazin per Ozen (The River), il premio speciale della giuria va a Anons (The Announcement) di Mahmut Fazıl Coşkun. 

La migliore sceneggiatura è quella di Pema Tseden per il film Jinpa (Cina). Migliore attrice è Natalya Kudryashova per The Man Who Surprised Everyone di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov, mentre il migliore attore è Kais Nashif per il film Tel Aviv on Fire di Sameh Zoabi.

Per la sezione Venezia Classici, infine, il miglior documentario sul cinema è The Great Buster: A Celebration di Peter Bogdanovich, mentre il miglior film restaurato è La notte di San Lorenzo di Paolo e Vittorio Taviani.

Di seguito, il Palmarès completo di Venezia75:

 

LEONE D’ORO per il miglior film a:

ROMA di Alfonso Cuarón (Messico)

GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:

THE FAVOURITE di  Yorgos Lanthimos (Regno Unito, Irlanda, USA)

LEONE D’ARGENTO per la migliore regia  a:

Jacques Audiard per il film THE SISTERS BROTHERS (Francia, Belgio, Romania, Spagna)

COPPA VOLPI per la migliore attrice a:

Olivia Colman nel film THE FAVOURITE di Yorgos Lanthimos (Regno Unito, Irlanda, USA)

COPPA VOLPI per il miglior attore a:

Willem Dafoe nel film AT ETERNITY’S GATE di Julian Schnabel (USA, Francia)

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:

Joel & Ethan Coen per il film THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS di Joel & Ethan Coen (USA)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:

THE NIGHTINGALE  di Jennifer Kent (Australia)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI  a un giovane attore emergente a:

Baykali Ganambarr  nel film THE NIGHTINGALE di Jennifer Kent  (Australia)

LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS”

La Giuria Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta Ramin Bahrani e composta da Kaouter Ben Hania, Carolina Crescentini, Kanako Hayashi e Gaston Solnicki assegna il

LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS) a:

YOM ADAATOU ZOULI (THE DAY I LOST MY SHADOW) di Soudade Kaadan (Repubblica Araba Siriana, Libano, Francia, Qatar)

nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore.

ORIZZONTI

La Giuria Orizzonti della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da da Athina Tsangari e composta da Michael Almereyda, Frédéric Bonnaud, Fatemeh (Simin) Motamed-Arya, Mohamed Hefty, Alison Maclean e Andrea Pallaoro dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 13 cortometraggi in concorso, assegna:

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:

KRABEN RAHU (MANTA RAY) di Phuttiphong Aroonpheng (Thailandia, Francia, Cina)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:

Emir Baigazin per il film OZEN (THE RIVER) (Kazakistan, Polonia, Norvegia)

 il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:

ANONS (THE ANNOUNCEMENT) di Mahmut Fazıl Coşkun (Turchia, Bulgaria)

il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE a:

Natalya Kudryashova nel film TCHELOVEK KOTORIJ UDIVIL VSEH (THE MAN WHO SURPRISED EVERYONE) di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov (Russia, Estonia, Francia)

il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE a:

Kais Nashif nel film TEL AVIV ON FIRE di Sameh Zoabi (Lussemburgo, Francia, Israele, Belgio)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:

Pema Tseden  per il film JINPA di Pema Tseden (Cina)

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:

KADO di Aditya Ahmad (Indonesia)

 il VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2018 a:

GLI ANNI di Sara Fgaier (Italia, Francia)

VENEZIA CLASSICI

la Giuria presieduta da Salvatore Mereu e composta da  25 studenti – indicati dai docenti – dei corsi di cinema delle università italiane, dei DAMS e della veneziana Ca’ Foscari, assegna

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:

THE GREAT BUSTER: A CELEBRATION di Peter Bogdanovich (USA)

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:

LA NOTTE DI SAN LORENZO  di Paolo e Vittorio Taviani  (Italia, 1982)

VENICE VR

La Giuria presieduta da Susanne Bier e composta da Alessandro Baricco e Clémence Poésy dopo aver visionato i 30 progetti in concorso, assegna:

il PREMIO MIGLIOR VR STORIA IMMERSIVA a

SPHERES di Eliza McNitt (USA, Francia)

il PREMIO MIGLIOR ESPERIENZA VR per contenuto interattivo a

BUDDY VR di Chuck Chae (Repubblica di Corea)

il PREMIO MIGLIORE STORIA VR per contenuto lineare  a

L’île des morts di Benjamin Nuel (Francia)

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