Il regista racconta un vero conflitto nella sua famiglia: “Per tanti anni ho registrato di nascosto le mie cugine, per certi versi il film somiglia molto ai reality in tv. È importantissimo il cast, lo diceva Claude Chabrol, così come Maria De Filippi”
“A diciannove anni c’è stato un evento che ho represso nella mia mente, poi mi esplose un disturbo ossessivo con attacchi di panico. Il romanzo di Orazio Labbate mi ha fatto sentito meno solo”: il regista siciliano parla della sua opera prima
“Le famiglie sono nuclei in continua evoluzione”, dice l’attore-regista. Che torna nelle sale insieme a Virgini Raffaele con Un bel giorno, dal 5 marzo
“Mi ha spinto il desiderio di raccontare un sentimento come lo sconforto”, dice il giovane regista esordiente. Che arriva nelle sale dal 26 febbraio: “Il nostro cinema ha bisogno di una nuova generazione che racconti l’Italia”
“Spero tanto che questo film possa aiutare un settore abbandonato e non tutelato come quello scolastico”, dice l’attrice. Diretta da Umberto Carteni, dal 19 febbraio in sala
L’attore e regista presenta Lavoreremo da grandi, “su una mascolinità tenera e un po’ ingenua”, nelle sale dal 5 febbraio. E sul successo di Zalone dice: “Bisognerebbe fargli un busto al Quirinale”
“Sono un personaggio vanesio e un po’ antipatico” dice l’attore, protagonista con Lillo della commedia gialla di Eros Puglielli. Nel cast anche Paolo Calabresi, Chiara Francini e Tony Effe