Tra scienza e umanismo, l’opera prima di Lucia Calamaro vorrebbe ma non può. E i bravi Silvio Orlando, Barbara Ronchi e Valentina Bellè non bastano a disgelarla
Il maestro presenta Nel tepore del ballo e commenta l’assenza dei nostri film a Cannes: “Il cinema italiano ha un destino difficile da capire. Cito, con ammirazione e sospetto, Guadagnino: fa progetti costosi che non portano a casa nulla”
Dominique Sanda è perfetta nel rendere la fragilità, la durezza e il tormento di un’anziana malata di Parkinson. E illumina il film che segna il ritorno alla regia di Edoardo Winspeare
Dal 13 al 17 aprile il cinema in sala a soli 2 euro e 50 cents. L’iniziativa promossa dalla Regione, con Fondazione Roma Lazio Film Commission in collaborazione con ANEC Lazio
Il secondo capitolo del franchise ha tante new entry e un forte impatto visivo questo. Ma corre troppo, togliendo spazio a una riflessione più profonda sui vari rapporti familiari
...che Dio perdona a tutti è il nuovo film dell’attore e regista, con Bergoglio come confidente speciale: “Sono un radicale nei miei approcci di fede e di vita, così ho pensato di raccontare un personaggio quasi fantozziano e un po’ autobiografico nella sua passione per i dolci”
Il regista racconta un vero conflitto nella sua famiglia: “Per tanti anni ho registrato di nascosto le mie cugine, per certi versi il film somiglia molto ai reality in tv. È importantissimo il cast, lo diceva Claude Chabrol, così come Maria De Filippi”
“A diciannove anni c’è stato un evento che ho represso nella mia mente, poi mi esplose un disturbo ossessivo con attacchi di panico. Il romanzo di Orazio Labbate mi ha fatto sentito meno solo”: il regista siciliano parla della sua opera prima