Le candidature del principale riconoscimento del cinema spagnolo vedono lo scontro tra un’adolescente che vuole farsi suora e un padre che cerca la figlia scomparsa in un rave
Un padre in cerca della figlia scomparsa durante un rave, due fratelli che cercano di svoltare e una coppia che canta Neil Diamond sono tra i protagonisti dei titoli che si aggiungono a quelli già in programmazione dal periodo natalizio
Nei rave del deserto la possibilità di un’apocalisse. Óliver Laxe e Sergi Lopez a Roma con il film-rivelazione di Cannes: “Volevo che lo spettatore morisse vedendolo”
Il film di Oliver Laxe in testa con nove candidature, seguito da Sentimental Value e Il suono di una caduta con otto. Per l’Italia c’è solo la costumista Ursula Patzak per Duse
In gara per il miglior film anche il doc Fiume o morte, coproduzione tra Croazia, Italia e Slovenia. Paolo Sorrentino candidato per la sceneggiatura di La grazia, La vita da grandi di Greta Scarano corre per il Young Audience Award
Una nuova via al trascendente: il radicalismo ascetico di un autore che aggiorna Dreyer Tarkovskij, Bresson e Kiarostami. E per cui ogni film è una preghiera, un atto di fede nelle immagini
Il festival è uno spazio di tensione tra rappresentazione e realtà, per reagire alla saturazione digitale del presente e aprire varchi sul mondo. E ci ha dimostrato la necessità di prendere posizione
Giuria a maggioranza femminile, equilibrio geopolitico, potere delle indie-prestige. Tutti gli incastri e un solo frontrunner: A Simple Accident di Panahi. Con Loznitsa e Laxe pronti al colpo di scena
Un viaggio ipnotico e sacro tra deserto e rave: Óliver Laxe fonde immagine, suono e trascendenza in un’esperienza cinematografica unica, mistica e sensoriale. Premio della Giuria a Cannes 78