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Los domingos
Los domingos (Sundays) di Alauda Ruiz de Azúa trionfa alla 40ª edizione dei Premi Goya, i principali riconoscimenti del cinema spagnolo. Il film, incentrato sulla storia di un’adolescente che riflette sulla possibilità di entrare in un convento di clausura, porta a casa cinque riconoscimenti: film, regia, sceneggiatura originale (tutti assegnati all’autrice), attrice protagonista (Patricia Lopez Arnaiz), attrice non protagonista (Nagore Aranburu). Vincitore al Festival di San Sebastián e presentato in Italia nell’ambito di Alice nella Città, Los domingos sarà prossimamente nelle sale italiane con Movies Inspired.
Sirât di Oliver Laxe, candidato all’Oscar per il miglior film internazionale e disponibile in streaming su Mubi, deve accontentarsi di vincere ai punti, raccogliendo sei Goya “tecnici”: musica, montaggio, fotografia, scenografia, costumi, suono. Tre premi per Il silenzio degli altri (che arriverà in Italia grazie a Lucky Red nella prossima primavera), compreso quello per la rivelazione all’attrice sorda Miriam Garlo, due per A cena con il dittatore (ad aprile con Officine Ubu). Il miglior documentario è Pomeriggi di solitudine di Albert Serra. Nel corso della cerimonia, Susan Sarandon ha ricevuto il Goya Internazionale, denunciando l’ostracismo di Hollywood dopo le sue dichiarazioni contro il genocidio in Palestina.
Miglior film
- Los domingos
Miglior regista
- Alauda Ruiz de Azúa – Los domingos
Miglior attrice protagonista
- Patricia Lopez Arnaiz – Los domingos
Migliore attore protagonista
- Jose Ramón Soroiz – Maspalomas
migliore attrice non protagonista
- Nagore Aramburu – Los domingos
migliore attore non protagonista
- Álvaro Cervantes – Il silenzio degli altri
migliore attrice rivelazione
- Miriam Garlo – Il silenzio degli altri
migliore attore rivelazione
- Antonio “Toni” Fernández Gabarre – Ciudad sin sueño
miglior regista esordiente
- Eva Libertad – Il silenzio degli altri
Miglior sceneggiatura originale
- Alauda Ruiz de Azúa – Los Domingos
Miglior sceneggiatura non originale
- Joaquín Oristrell, Manuel Gómez Pereira e Yolanda García Serrano – A cena con il dittatore
Miglior fotografia
Miglior montaggio
Miglior colonna sonora
Miglior canzone originale
- «Flores para Antonio» — Flores para Antonio; composta da Alba Flores e Silvia Pérez Cruz
Miglior suono
Miglior scenografia
Migliori costumi
- A cena con il dittatore
Migliori trucco e acconciatura
Migliori effetti speciali
- Le tigri di Momprachem
Miglior produzione
Miglior film d’animazione
- Decorado
miglior film latino americano
- Belén
Miglior film europeo
Miglior documentario
Miglior cortometraggio
- Ángulo muerto
Miglior cortometraggio documentario
- El Santo
Miglior cortometraggio d’animazione
- Gilbert
Goya alla carriera
- Gonzalo Suárez
Goya internazionale
- Susan Sarandon
