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Sirât
Sirât (Drammatico, Spagna/Francia, 2025, 115’)
di Oliver Laxe, con Sergi López, Bruno Núñez, Jade Oukid
● Un uomo in cerca della figlia scomparsa raggiunge un rave nel deserto marocchino insieme a suo figlio. Quando i due si uniscono a un gruppo di raver diretto a un'altra misteriosa festa, la loro ricerca si trasforma in un'odissea inimmaginabile. In sala da giovedì 8 gennaio
Song Sung Blue – Una melodia d’amore (Biografico, USA, 2025, 131’)
di Craig Brewer, con Hugh Jackman, Kate Hudson, Jim Belushi
● Mike e Claire Sardina, due musicisti in difficoltà, formano insieme la band "Lightning and Thunder" nel 1987 e diventano famosi durante il loro periodo di massimo splendore negli anni '80 e '90. Entrambi divorziati con figli quando si incontrano per la prima volta, iniziano una storia d'amore e si sposano nel 1994, riunendo le loro famiglie. La famiglia affronta la gravidanza adolescenziale della figlia di Claire, Rachel, e decide di dare il bambino in adozione. La relazione perdura nonostante una tragedia personale quando Claire viene investita da un'auto e perde una gamba e Mike, un veterano dell'esercito, soffre di problemi di salute dovuti ad anni di dipendenza, che lo porteranno alla morte. In sala da giovedì 8 gennaio


Ultimo schiaffo (Commedia, Italia, 2025, 110’)
di Matteo Oleotto, con Adalgisa Manfrida, Massimiliano Motta, Giuseppe Battiston
● C’è il Natale che tutti conosciamo, quello rassicurante, quello con il presepio, le lucine, l’abete, e poi c’è il Natale di Petra e Jure, decisamente lontano da ogni possibile forma di tepore. Sentimentale, spirituale, meteorologico. I due fratelli vivono sottozero, ci sono abituati, ma la gelida temperatura del paesello e dei suoi pochi abitanti comincia a essere un problema: esiste una via di fuga per gente come loro? Esiste un’ipotesi di futuro per una coppia di giovani e scalcagnati tuttofare di montagna? Soldi. Servono soldi. E la provvidenziale scomparsa del cane Marlowe, con relativa garanzia di “lauta ricompensa”, pare promettere meglio dei tanti espedienti quotidiani. Leciti e meno leciti… In sala da giovedì 8 gennaio


Massimiliano Motta e Adalgisa Manfrida in Ultimo schiaffo
La villa portoghese (Commedia, Spagna/Portogallo, 2025, 114’)
di Avelina Prat, con Manolo Solo, Maria de Medeiros, Rita Cabaço
● La vita di Fernando, un tranquillo professore di geografia, viene sconvolta dalla misteriosa scomparsa della moglie. Disorientato e in cerca di una nuova esistenza, Fernando decide di partire per il Portogallo: qui, in seguito a un evento drammatico ma provvidenziale, assume l’identità di un giardiniere e trova rifugio in una vecchia villa. Circondato dalla bellezza del paesaggio e dall’umanità di chi lo accoglie, inizia un percorso di ricostruzione interiore fatto di silenzi e incontri. In sala da giovedì 8 gennaio


Hambre (Drammatico, Cile/Italia, 2024, 113’)
di Joanna Cristina Nelson, con Luis Gerónimo Abreu, Gabriel Agüero, Federica Fracassi
● Nel Venezuela di oggi, pesantemente colpito dalla crisi, due ex compagni di scuola, divenuti adulti, si ritrovano. Ognuno con i propri stalli esistenziali, e con i loro limiti morali lottano in un Paese soffocato dal declino economico e dalla crescente anarchia. Mentre la popolazione cerca di procurarsi i beni di prima necessità che scarseggiano sempre più, le condizioni del Paese corrono verso l’irreparabile come le vite dei protagonisti. Troveranno la strada per ricostruire la loro patria e loro stessi o saranno costretti a migrare senza alcuna certezza verso il futuro? In sala da giovedì 8 gennaio


AncheSeLiOdio (Thriller, Italia, 2025, 105’)
di Mauro John Capece, con Corinna Coroneo, Gabrielle Silvestrini, Milo Vallone
● Un onesto cittadino, trovandosi nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, è ritenuto responsabile di un brutale omicidio. Viene arrestato, rovinando così sia la sua vita che quella della sua famiglia. In sala da giovedì 8 gennaio


People We Meet on Vacation – Un amore in vacanza (Commedia romantica, USA, 2026)
di Brett Haley, con Emily Bader, Tom Blyth, Lukas Gage
● Poppy e Alex, amici inseparabili fin dal college nonostante le loro personalità opposte (lei estroversa, lui riservato), si ritrovano ogni estate per un viaggio, fino a quando un litigio li allontana per due anni, finché Poppy non decide di proporre un'ultima vacanza per recuperare il loro rapporto e affrontare i sentimenti mai dichiarati che nascondono. Su Netflix da venerdì 9 gennaio


Qualcuno volò sul nido del cuculo (Drammatico, USA, 1975, 133’)
di Milos Forman, Jack Nicholson, Louise Fletcher, William Redfield
● Nell’autunno del 1963, un veterano della guerra di Corea e criminale si dichiara infermo di mente e viene ricoverato in un istituto psichiatrico, dove incita i pazienti terrorizzati a ribellarsi contro l’infermiera tirannica. In sala da lunedì 12 a mercoledì 14 gennaio


Memories (Anime, Giappone, 1995, 113’)
di Kōji Morimoto, Tensai Okamura, Katsuhiro Ōtomo
● Uscita evento per il trentesimo anniversario. Tre episodi tratti da tre brevi storie a fumetti di Katsuhiro Otomo. Il primo episodio, Magnetic Rose, è ambientato nello spazio profondo, dove l’equipaggio di una navicella che raccoglie rifiuti si imbatte in una gigantesca astronave a forma di rosa. L’interno, sontuoso e impreziosito da antichità, nasconde però dei segreti inquietanti. Stink bomb, il secondo episodio, ha invece toni parodistici e irriverenti e rappresenta le conseguenze dell’utilizzo di una micidiale arma batteriologica. Il terzo, Cannon Fodder, è una distopia steam punk animata in un unico piano sequenza, tecnica che è stata usata qui per la prima volta e ha segnato il passaggio dall’animazione tradizionale a quella digitale. In sala da lunedì 12 a mercoledì 14 gennaio


