Protagonista del cinema bis, da Baba Yaga ad Antropophagus, dai western all’italiana agli horror di culto, ma anche Regalo di Natale e tantissime sceneggiature. Aveva 83 anni
Nel tepore del ballo di Pupi Avati ci riconsegna un’interprete straordinaria, che negli ultimi tempi abbiamo visto pochissimo sul grande schermo: indagine su un’attrice al di sopra di ogni sospetto
Il maestro presenta Nel tepore del ballo e commenta l’assenza dei nostri film a Cannes: “Il cinema italiano ha un destino difficile da capire. Cito, con ammirazione e sospetto, Guadagnino: fa progetti costosi che non portano a casa nulla”
CNC all’italiana, Ministero ad hoc, Forum o più Direzione Generale? Dopo la proposta Avati, arriva in Commissione Cultura la pdl Schlein: ma la partita della riforma del cinema italiano è appena iniziata
La città proibita in testa con 5 candidature, seguito da Le assaggiatrici, Napoli – New York e Il Nibbio con 3. Premi speciali a Pupi Avati e Isabella Rossellini
Era già tutto previsto? Il record di Maura Delpero e quello di Paolo Sorrentino, l’arte di ringraziare e di prendere posizione, il mondo fuori e quello dentro: un commento alla settantesima edizione
Dal gotico padano alla memoria amorosa, il suo cinema è un esercizio di resistenza al tempo e alle semplificazioni. Un ritratto critico in occasione del David alla carriera
“Grande autore e affabulatore, ha raccontato il tempo perduto della provincia, il soffio spaventoso dei mostri immaginati da ragazzo nelle campagne, ma anche la voglia di riscatto e lo slancio nell’inseguire i propri sogni” dichiara la Presidente e Direttrice Artistica Piera Detassis
Dal 6 marzo nelle sale L’orto americano, il ritorno all’horror del regista bolognese. Che torna sulla proposta del Ministero per il Cinema: “A Roma si è parlato solo della chiusura di 160 sale, ma non è solo quello il problema del cinema italiano”
Il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani apre alla proposta di Pupi Avati (“Valuteremo questa iniziativa”), ma il Sottosegretario di Stato per la Cultura Lucia Borgonzoni (Lega) frena: “Operazione inutile e dannosa”
Il canto del cigno del gotico padano. Pupi Avati a 85 anni torna all’horror con una storia arcana e misteriosa, un racconto di paura che è anche una dichiarazione di essenza. Film di chiusura al Festival di Venezia
Chiusura fuori concorso dell’81. edizione della Mostra con L’orto americano, interpretato da Filippo Scotti: “Un personaggio per certi versi autobiografico”, dice il regista
"Io un film perfetto non l’ho mai fatto. Ed è stata la mia fortuna": il regista si racconta a Federico Pontiggia, mercoledì 24 gennaio alle ore 23.10 su Rai Movie
Inaugurazione della 41° edizione del Festival il 25 novembre. Insieme al grande regista, produttore e sceneggiatore anche Micaela Ramazzotti, Neri Marcorè e Lodo Guenzi
Una storia di fantasmi, tra i sogni del passato e i fallimenti del presente: un Pupi Avati cupo e dolente, non al suo meglio. Con Gabriele Lavia, Lodo Guenzi e la bella rentrée di Edwige Fenech
“Nel nostro cinema si gioca sempre con la stessa rosa, non si può fare la fila alla porta di Favino”: il regista presenta La quattordicesima domenica del tempo ordinario, con Gabriele Lavia, Lodo Guenzi e la rentrée dell’attrice. Dal 4 maggio in sala
Il regista bolognese torna al cinema con La quattordicesima domenica del tempo ordinario. Nel cast Gabriele Lavia, Edwige Fenech, Massimo Lopez, Lodo Guenzi, Camilla Ciraolo, Nick Russo e Cesare Bocci
Quale modo migliore per celebrarla nel decennale della scomparsa? Le sue interpretazioni più belle da recuperare in rete, ma anche cinque gemme nascoste da riscoprire, prima o poi
A dieci anni dalla scomparsa, riscopriamo il legame tra la musica del cantautore e il grande schermo: da Borotalco a Pupi Avati, ma anche Lawrence Kasdan e Franco e Ciccio
Vorrei sparire senza morire: un racconto del regista emiliano messo in scena da una troupe di filmmakers. Il 7 settembre in Sala Laguna durante la 78. Mostra di Venezia