L’ultima missione: Project Hail Mary (Fantascienza, USA, 2026, 166’)
di Phil Lord, Christopher Miller, Con Ryan Gosling, Sandra Hüller, Lionel Boyce
L’insegnante di scienze Ryland Grace si sveglia su un’astronave lontano da casa anni luce e senza alcun ricordo di chi sia o di come sia arrivato lì. Con il riaffiorare della sua memoria, torna alla luce lo scopo della sua missione: risolvere l’enigma della misteriosa sostanza che sta causando il collasso del Sole. Dovrà fare affidamento sia sulle sue conoscenze scientifiche che sulle sue capacità di pensare fuori dagli schemi per salvare dall’estinzione la vita sulla Terra… ma un'inaspettata amicizia gli farà capire che non è solo in questa impresa. In sala da giovedì 19 marzo


Notte prima degli esami 3.0 (Commedia, Italia, 2026, 97’)
di Tommaso Renzoni, con Sabrina Ferilli, Tommaso Cassissa, Gianmarco Tognazzi
Alla vigilia della maturità, un gruppo di liceali romani si ritrova a vivere la sua ultima grande avventura insieme: amori segreti, tradimenti, amicizie messe alla prova e piani disperati per ingannare la prof più temuta della scuola. Tra feste clandestine, motorini che sfrecciano nella notte e un viaggio improvvisato fino a Napoli, Giulio e i suoi amici dovranno affrontare il passaggio all’età adulta scoprendo che crescere significa anche sbagliare, perdonare e avere il coraggio di dire finalmente la verità. In sala da giovedì 19 marzo

Sabrina Ferilli in Notte prima degli esami 3.0
Sabrina Ferilli in Notte prima degli esami 3.0

Sabrina Ferilli in Notte prima degli esami 3.0

(2025 Sky Italia S.r.l.)

Gli occhi degli altri (Drammatico, Italia, 2025, 90’)
di Andrea De Sica, con Jasmine Trinca, Filippo Timi, Anna Ferzetti
Nella bellezza selvaggia di un’isola posseduta da un ricchissimo marchese, l’arrivo di Elena segna l’inizio di una appassionata storia d’amore. In sala da giovedì 19 marzo

Gli occhi degli altri
Gli occhi degli altri

Gli occhi degli altri


La torta del presidente (Drammatico, Iraq/USA/Qatar, 2025, 102’)
di Hasan Hadi, con Sajad Mohamad Qasem, Rahim AlHaj, Waheed Thabet Khreibat
Mentre la popolazione dell'Iraq degli anni '90 lotta per sopravvivere alla guerra e alla carestia, in tutte le scuole del Paese è obbligatorio preparare una torta per festeggiare il compleanno del Presidente Saddam Hussein. Nonostante le sue preghiere di non essere scelta, la piccola Lamia di 9 anni viene sorteggiata per questo ‘prestigioso’ compito. Giunta in città con la nonna, sfuggirà al suo controllo per cercare gli ingredienti necessari per la torta. Insieme al suo amico Saeed e al suo gallo andrà incontro a una serie di peripezie a volte avventurose a volte pericolose, ma anche buffe riuscendo alla fine – forse - nel suo intento. In sala da giovedì 19 marzo

La torta del presidente @Lucky Red
La torta del presidente @Lucky Red

La torta del presidente @Lucky Red


Idoli – Fino all’ultima corsa (Drammatico, Spagna/Italia, 2026)
di Mat Whitecross, con Enrique Arce, Saul Nanni, Claudio Santamaria
Edu è un giovane pilota motociclistico particolarmente aggressivo di cui nessuna squadra si fida. Eli, team leader dell’ Aspar Team in Moto2, gli offre un’opportunità a condizione che sia suo padre, Antonio Belardi, ad allenarlo. Edu non vede il padre da molti anni, un ex pilota che si è ritirato dalle piste dopo aver causato la morte di un altro pilota durante una gara. Sebbene Edu odi il padre per averlo abbandonato, sa che solo lui potrà aiutarlo a realizzare il suo sogno. Edu decide quindi di sottoporsi alla rigida disciplina che Antonio gli impone, che prevede tra l’altro di mettere da parte l’amore… Fino a quando non incontra Luna, una giovane artista che ha appena aperto uno studio di tatuaggi proprio sotto casa sua. In sala da giovedì 19 marzo

Idoli
Idoli

Idoli

(Manolo Pavon)

Mi batte il corazon (Commedia, Italia, 2026)
di Peppe Iodice, con Peppe Iodice, Ivana Lotito, Francesco Procopio
Peppe Iovine, giornalista di una piccola emittente locale, conduce una vita tranquilla e mediocre, finché viene colto da infarto e muore. Fine dei giochi. O almeno, così sembra. Perché il giorno seguente, nel bel mezzo del suo funerale, Peppe si risveglia nella bara. Da lì comincia il suo personale inferno: per lo Stato è morto, per la moglie è un mistero, e per il quartiere è “quello che ha visto Maradona”. Convinto di averlo incontrato davvero nell’aldilà, Peppe decide di cambiare vita: dire sempre la verità, senza più paura di niente e nessuno. Ma la verità può essere un’arma pericolosa. E tra burocrazie assurde, confessioni esplosive e momenti di tenerezza disarmante, Peppe scopre che forse le seconde opportunità non servono a rifarsi… ma a capirsi davvero. In sala da giovedì 19 marzo


6:06 (Drammatico, Italia, 2025, 92’)
di Tekla Taidelli, con Davide Valli, George Li
Leo ha ventisei anni e una vita in bianco e nero. Le sue giornate iniziano sempre alle 6:06, tra lavori miserabili e una corsa senza fine per procurarsi la dose successiva. La droga non è solo una dipendenza, è un loop mentale che lo tiene intrappolato in un eterno déjà vu. Ogni tentativo di cambiare, di scappare, lo riporta sempre allo stesso punto: l’inizio. Poi arriva Jo-Jo. Ventenne, tosta, enigmatica, parla solo francese e guida un caravan come se fosse l’unica cosa che la tiene viva. Jo-Jo non è una salvezza facile, non è un’eroina, ma è il caos di cui Leo ha bisogno per rompere lo schema. Lei ha i suoi demoni: un lutto recente, un vuoto che si porta dietro come un bagaglio pesante. Ma in qualche modo, Jo-Jo sa vedere attraverso le crepe di Leo. Insieme intraprendono un viaggio on the road verso il Portogallo, tra strade polverose e mondi onirici dove le loro anime si incontrano e parlano finalmente la stessa lingua. Ma questa non è una storia di redenzione lineare. Leo deve affrontare il suo inferno personale, la tossicodipendenza che lo divora. Jo-Jo, invece, sembra essere sempre a un passo dal dissolversi, come se fosse lì solo per mostrargli la via e poi scomparire. È una corsa verso qualcosa che potrebbe salvarli o distruggerli. In sala da giovedì 19 marzo


Peaches Goes Bananas (Documentario, Francia, 2024, 73’)
di Marie Losier
Cantante, performer, regina dell’electro-punk, Peaches è un’artista multiforme che riesce a far scadere qualsiasi etichetta e qualsiasi confine di definizione. I suoi spettacoli sono (s)concerti di ipersessualizzazione, lotta contro il masochismo, liberazione del desiderio. La sua vita privata è invece un incontro di affetti familiari ed entusiasmi lavorativi, impregnata com’è di una spinta trasformativa che diventa un tutt’uno con le metamorfosi dei suoi affollatissimi show. Peaches, dopo tanti documentari e film-concerto, riceve il “trattamento Marie Losier” con un ritratto che è innanzitutto una fantasia in pellicola, un ludico resoconto che nel perfetto stile della sua regista sembra un home video impossibile, via preferenziale per scandagliare un personaggio pubblico nella sua immagine più riservata. Ma con Peaches, corpo vita e spettacolo sembrano una cosa sola. In sala da giovedì 19 marzo


Billie Eilish: Hit Me Hard and Soft – The Tour (Live in 3D) (Film concerto, USA, 2026)
di James Cameron, Billie Eilish
Registrato durante il suo tour mondiale, un’esperienza musicale e cinematografica completamente nuova e immersiva, che porta sul grande schermo una delle artiste più acclamate e influenti della sua generazione. Girato e presentato in 3D. In sala da giovedì 19 marzo


Peaky Blinders: The Immortal Man (Crime, GB, 2026, 112’)
di Tom Harper, con Cillian Murphy, Rebecca Ferguson, Barry Keoghan
Birmingham, 1940. Nel caos della Seconda guerra mondiale, Tommy Shelby è costretto a tornare dall'esilio volontario per affrontare la resa dei conti più brutale della sua vita. Con il futuro della famiglia e del paese in gioco, Tommy deve affrontare i propri demoni e scegliere se fare i conti con la sua eredità o ridurla in cenere. Per ordine dei Peaky Blinders… Su Netflix da venerdì 20 marzo

Cr. Courtesy of Netflix © 2025
Cr. Courtesy of Netflix © 2025
Peaky Blinders: The Immortal Man. Cr. Courtesy of Netflix/Robert Viglasky © 2025 (Robert Viglasky/Netflix)

L’ascesa dei Rod Hot Chili Peppers (Documentario, USA, 2026, 93’)
di Ben Fieldman
Uno sguardo approfondito sugli anni di formazione dei Red Hot Chili Peppers e sullo straordinario impatto del loro chitarrista originale, Hillel Slovak. Il documentario ripercorre le prime fasi di sviluppo della band a Los Angeles e il profondo legame d'amicizia che si è instaurato tra i suoi membri nel corso degli anni. Su Netflix da venerdì 20 marzo


Agente Zeta (Azione, Spagna, 2026)
di Dani de la Torre, con Mario Casas, Mariela Garriga, Nora Navas
● Dopo l’uccisione di quattro ex agenti del CNI coinvolti nell’Operation Ciénaga, Zeta ha il compito di rintracciare l’ultimo agente sopravvissuto, alleandosi con un’agente colombiana (Alfa). Su Prime Video da venerdì 20 marzo


I pugni in tasca (Drammatico, Italia, 1965, 105’)
di Marco Bellocchio, con Lou Castel, Paola Pitagora, Marino Masè
Questa nuova uscita presenta il film nella copia restaurata dalla Cineteca di Bologna, in collaborazione con Kavac Film, con il sostegno di Giorgio Armani. Il restauro riporta l’opera nella sua versione integrale, reintegrando la sequenza del bacio tra fratello e sorella, censurata nel 1965, scena che accentua ulteriormente la carica provocatoria del film. Tra gli Appennini piacentini, in una famiglia isolata e fragile, Alessandro, giovane epilettico soffocato dall’ambiente domestico, sviluppa un piano estremo per liberarsi della madre cieca e dei fratelli, che percepisce come un ostacolo a una realizzazione di sé che non sa bene neanche lui cosa sia. La sua ribellione, più autodistruttiva che liberatoria, trascina la famiglia e se stesso in una fine che non può essere che tragica. In sala da lunedì 23 marzo


A mamma non piace (Commedia/Drammatico/Horror, Italia, 2025, 89’)
di Gianni Leacche, con Lucia Batassa, Massimo Bonetti, Claudio Botosso
Alina, immigrata bielorussa fuggita da un passato di miseria, si trova spesso costretta a fare i conti con diffidenza, razzismo e ricatti. Un destino sadico, ma non privo di senso dell’umorismo, la mette di fronte al peggior incubo del suo passato offrendole contemporaneamente anche una via d’uscita. La sua libertà, purtroppo, ha un prezzo e Alina decide di mettere da parte paura e ribrezzo accettando un lavoro ben pagato, ma decisamente “inusuale”. In una villa particolarmente noir, con del buon macabro umorismo e dei frizzanti e rocamboleschi compagni di viaggio, Alina si convince che fare da badante ad un’anziana, taciturna signora non è poi così male. Oppure no? In sala da martedì 24 marzo