“C’erano 1001 modi per sbagliare questo film” dice Fausto Brizzi, che a vent’anni dalla sua opera prima (più di 12 milioni al botteghino nazionale, un non-sequel e un remake francese) torna a raccontare una storia “simile ma non identica”. Ma stavolta solo come da co-sceneggiatore: a dirigere Notte prima degli esami 3.0 – al cinema da giovedì 19 marzo con 01 distribution – c’è Tommaso Renzoni, al debutto da regista dopo molte esperienze da sceneggiatore (citiamo Margini e Cortina Express). “Né sequel né reboot – aggiunge Brizzi – ma un nuovo film con il sapore della ricetta originale, che si potesse vedere senza aver visto gli altri. Dal 2006 è passata una generazione, c’era bisogno di un aggiornamento: citiamo e non citiamo, ci sono riverberi del primo film ma anche differenze”.

Per Paolo Del Brocco di Rai Cinema, “Notte prima degli esami ha cambiato le cose nel cinema commerciale, ha dato il via a una serie di commedie corali sentimentali che prima non si facevano. Anche se forse abbiamo esagerato con questo tipo di prodotto”. Un’operazione che, come spiega Federica Lucisano (che produce con il padre Fulvio e Rai Cinema), non nasce per l’obbligo di festeggiare l’anniversario ma con la convinzione che dovesse essere “un nuovo esordio con un’idea fresca” e non “il terzo capitolo di una serie”. Ovvero di Renzoni: “Gli esami sono cambiati, la scuola è cambiata, le generazioni sono cambiate: a non essere cambiata è la notte prima degli esami, che resta il momento in cui si consumano le ultime emozioni del liceo”. Un remix più che un remake, evitando la nostalgia: “Nel film c’è una nonna che modernizza i piatti: è come se avessimo fatto i gyoza con burro e salvia”.

Ditonellapiaga, Alice Lupparelli, Tommaso Cassissa, Alice Maselli, Bea Barret in Notte prima degli esami 3.0
Ditonellapiaga, Alice Lupparelli, Tommaso Cassissa, Alice Maselli, Bea Barret in Notte prima degli esami 3.0

Ditonellapiaga, Alice Lupparelli, Tommaso Cassissa, Alice Maselli, Bea Barret in Notte prima degli esami 3.0

(Chiara Calabrò / 2025 Sky Italia S.r.l.)

In Notte prima degli esami 3.0 c’è sempre una vigilia della maturità, un gruppo di liceali romani – capitanati da Tommaso Cassissa, già youtuber e oggi anche conduttore oltre che attore – tra amori segreti, tradimenti, amicizie messe alla prova e piani disperati per ingannare la prof più temuta della scuola: “la Belva”, interpretata da Sabrina Ferilli. “Un ruolo classico – riflette la diva – che vive un rapporto conflittuale con uno studente che diventa un po’ un figlio da difendere e accogliere. È stato un privilegio: Tommaso Renzoni ha una grazia particolare, i ragazzi sono stati eccezionali”.

Per Cassissa, “l’ansia per gli esami resta sempre la stessa, ma serviva l’occasione per raccontare una nuova generazione in un questo contesto”. Il suo personaggio che, come molti della GenZ, si sente sempre schiacciato da un meteorite imminente: “Passa dal conflitto al confronto attraverso la condivisione della fragilità. Vive la confusione del presente, è travolto dall’ecoansia, vuole cambiare il mondo ma non sa come farlo. La verità è che nessuno salverà mai nessuno”.

“Queste generazione non sa dove mettere le mani – riflette Renzoni – ma ha molte più consapevolezze di quante ne avessero una volta i ragazzi che oggi sono adulti. E che oggi non sembrano interessati ad ascoltare gli adolescenti. Non volevamo risolvere i rovelli ma raccontare la confusione di una generazione”.

Sabrina Ferilli in Notte prima degli esami 3.0
Sabrina Ferilli in Notte prima degli esami 3.0

Sabrina Ferilli in Notte prima degli esami 3.0

(2025 Sky Italia S.r.l.)

Rispetto a Notte prima degli esami oggi che inquadrava i maturandi nell’estate dei Mondiali 2006, questo 3.0 rinuncia a rappresentare l’attualità: “C’è un cambio generazionale anche nell’approccio – spiega il regista – perché dal metatesto, cioè l’inserimento di immagini esterno, siamo passati all’ipertesto. Abbiamo già uno strumento che informa sul mondo, cioè il cellulare, volevamo mantenere una compattezza facendo solo dei riferimenti all’attualità”.

Nel cast anche Gianmarco Tognazzi nel ruolo di un papà nostalgico (“Anche nella vita amo tramandare la memoria analogica”), Sebastiano Somma, Teresa Piergentili, Pascale Reynaud e un gruppo di giovanissimi: Adriano Moretti, Alice Lupparelli, Alice Maselli, Aleandro Falciglia, Bea Barret, Christian Dei e, al debutto d’attrice, Ditonellapiaga, fresca di terzo posto a Sanremo (“Il mio personaggio ha tante somiglianze con la me ragazzina, ha un desiderio di libertà e di scardinare le regole a costo di esporsi e ferirsi”). Con un cameo attesissimo e inevitabile: Antonello Venditti che suono al piano la leggendaria title track.