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Jasmine Trinca, Adriano Giannini e Andrea Rossini in L'estranea
Queen Budapest
(Film-concerto, Ungheria, 1987, 92’)
di János Zsombolyai
● Il primo rock show di una band occidentale in uno stadio oltre la Cortina di ferro, nonché l’ultima esibizione dal vivo dei Queen al completo ripresa su pellicola. Arriva nelle sale in occasione del 40º anniversario di questo momento fondamentale nella storia della band. Il film è stato meticolosamente restaurato in 4K a partire dalle riprese originali in 35 mm presso gli studi neozelandesi Park Road Post Production di Sir Peter Jackson, con un nuovo missaggio audio realizzato dalle registrazioni multitraccia originali, per offrire la versione più coinvolgente dello spettacolo mai realizzata.
In sala da mercoledì 7 a sabato 10 ottobre


Queen Budapest
(Courtesy of Sony Music)L’estranea
(Horror, Italia/Francia/Belgio, 2026, 115’)
di Paolo Strippoli, con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini
● Una donna si presenta all'improvviso a casa di sua figlia per raccontarle la verità sulla loro famiglia, segnata da un patto stretto molti anni prima con un'estranea. Un segreto custodito troppo a lungo, che ora torna a reclamare il suo prezzo.
In sala da giovedì 8 ottobre


Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi in L'estranea. Credits: Paolo Ciriello
The Social: Il prezzo della verità
(Drammatico, USA, 2026, 112’)
di Aaron Sorkin, con Mikey Madison, Jeremy Allen White, Jeremy Strong
● Frances Haugen, una giovane ingegnera di Facebook, si rivolge a Jeff Horwitz, giornalista del Wall Street Journal, per intraprendere un pericoloso percorso che la porterà a svelare i segreti più gelosamente custoditi del social network.
In sala da giovedì 8 ottobre


Rider
(Musical, Italia, 2026, 87’)
di Roan Johnson, Davide Pavanello, con Lorenzo Aloi, Kaze, Claudio Santamaria
● Samuele, detto Sami, è un giovane rider, che ogni giorno si muove per le strade di Milano attraversandola da un capo all’altro con la sua bici. La notte di Capodanno, mentre la città esplode di luci e tutti festeggiano, il ragazzo consegna un enorme ordine di sushi in una lussuosa villa a nord della città. Invitato a rimanere per la serata, Sami incontra Nia, con cui scatta subito una forte connessione. Ma, mentre un nuovo amore muove i primi passi, una decisione presa d’impulso avrà delle conseguenze fatali e il ragazzo dovrà decidere se affrontare le conseguenze delle sue azioni.
In sala da giovedì 8 ottobre


Rider di Roan Johnson e Davide Pavanello
Balcanica
(Drammatico, Italia/Serbia/Croazia, 2026, 81’)
di Nicola Sorcinelli, con Matilda De Angelis, Prince Chughtai, Babak Karimi
● La musica in Afghanistan è stata proibita, ed è allora che un direttore d’orchestra e suo figlio suonatore di tuba, cercano un nuovo inizio lungo la rotta Balcanica. Durante questa fuga senza fine i loro destini incroceranno quello di una dottoressa italiana. Un incontro che segnerà le vite dei due profughi e quello della giovane donna.
In sala da giovedì 8 ottobre


Matilda De Angelis in Balcanica
Sotto a chi tocca
(Commedia, Italia, 2026)
di Giorgio Pasotti, con Stefano Fresi, Giacomo Giorgio, Giovanna Mezzogiorno
● Sei candidati. Una stanza chiusa. Un colloquio che non inizierà mai, perché è già cominciato. Fernando, Daniela, Enrico, Carlo, Giulio e Franca vengono convocati da una multinazionale tanto prestigiosa quanto enigmatica. Pensano di dover affrontare una semplice selezione, ma scoprono presto di essere finiti dentro un esperimento crudele, dove ogni gesto viene osservato, ogni reazione valutata e ogni debolezza trasformata in arma. A rendere tutto più inquietante, una rivelazione: tra loro si nasconde una talpa dell’azienda. Da quel momento il colloquio diventa un gioco psicologico al massacro, fatto di prove assurde, umiliazioni, alleanze fragili e tradimenti improvvisi. Chi lascia la stanza è fuori. Chi resta, forse, vince.
In sala da giovedì 8 ottobre


Giorgio Pasotti, Giacomo Giorgio, Giovanna Mezzogiorno, Stefano Fresi e Rocco Papaleo in Sotto a chi tocca
Mammina
(Horror, USA, 2026)
di Rob Savage, con Jessica Chastain, Jay Duplass, Karen Allen
● Bela, una ragazzina che instaura un rapporto con un’entità sinistra presente nella sua casa, assomiglia in modo inquietante alla sua stessa madre.
In sala da giovedì 8 ottobre


L’albero di molto lontano
(Fantastico, GB/USA/Francia, 2026, 110’)
di Ben Gregor, con Andrew Garfield, Claire Foy, Delilah Bennett
● La vita tecnologica della famiglia Thompson cambia all’improvviso. La famiglia iper-connessa si trasferisce in un vecchio fienile nella campagna inglese, senza Wi-Fi né elettricità. I tre ragazzi sono disperati. Il destino, tuttavia, ha in serbo per loro qualcosa di straordinario. Esplorando i boschi, la piccola Fran risveglia una maestosa quercia secolare. Si tratta dell’Albero di Molto Lontano. le sue fronde si nasconde un microcosmo segreto. Qui vivono creature bizzarre e incantevoli. Come la splendida fatina Silky, il gigante Moonface e il buffo Saucepan Man. La vera magia si compie sulla cima più alta. Infatti, un portale scintillante conduce ogni giorno a terre fluttuanti e impossibili. Sono mondi fatti di dolci squisiti, ricchi di bizzarrie o insidie pericolose. I Thompson vengono trascinati in un vortice di avventure mozzafiato. Per non perdersi, dovranno unire le forze. Riscopriranno così che il prodigio più grande è il legame che li unisce.
In sala da giovedì 8 ottobre


L’albero di molto lontano
(Credits: David R. Gaynes)I racconti del giardino incantato
(Animazione, Repubblica Ceca/Slovacchia/Slovenia/Francia, 2026, 71’)
di David Súkup, Patrik Pass, Leon Vidmar, Jean-Claude Rozec
● Storia di tre fratelli. Un giorno, dai nonni, niente è come al solito: il nonno è svampito, la nonna non si trova, tutto sembra andare per il verso sbagliato. Così tocca ad uno dei tre improvvisarsi cantastorie per cercare di colmare l’assenza della nonna. gang di Victor Costa, e scopre che Claudine, la sua fidata baby-sitter, fa parte della banda.
In sala da giovedì 8 ottobre


I racconti del giardino incantato
Controluce
(Documentario, Italia, 2024, 72’)
di Tony Saccucci
● Classe 1888, fotografo e giornalista, Adolfo Porry-Pastorel è stato il padre dei fotoreporter italiani, pioniere di un nuovo linguaggio, geniale ideatore di trovate pubblicitarie, fondatore dell’agenzia V.E.D.O. - Visioni Editoriali Diffuse Ovunque e già negli anni ‘10 il principale fotografo di cronaca e attualità. Tra le due guerre divenne “il fotografo di Mussolini” e al tempo stesso un fastidioso osservatore del regime, con accesso alle stanze private del Duce e tenuto d’occhio dalla censura fascista. Grazie ai suoi scatti milioni di lettori hanno avuto la cronaca di quegli anni, i suoi fatti storici e politici, le sue abitudini, i suoi cambiamenti. Tra riprese originali, filmati di repertorio e fotografie dell’Archivio Luce, il film racconta un personaggio capace di descrivere il dietro le quinte del potere, la belle époque, il ventennio fascista e la tragedia del conflitto mondiale. Un «occhio del secolo» unico e rapidissimo, la cui vita da dramma personale si è fatta Storia.
In sala da venerdì 9 ottobre


Matchbox: Il film
(Azione, USA, 2026)
● di Sam Hargrave, con John Cena, Jessica Biel, Sam Richardson
Ispirato agli iconici giocattoli Mattel, racconta la storia di un gruppo di amici d’infanzia le cui vite vengono stravolte quando Sean, agente segreto della CIA e loro ex leader da tempo assente, torna nella loro piccola città e li coinvolge involontariamente in un frenetico inseguimento internazionale per salvare il pianeta.
Su Apple Tv da venerdì 9 ottobre


Una giornata maledettamente buona
(Drammatico, Italia, 2026, 82’)
di Andrea Castoldi, con Kiko.Co, Alessandra Brambilla, Alessio Binetti
● Un viaggio per mantenere una promessa incrina la logica del reale e diventa un percorso sospeso tra realtà e immaginazione.
In sala da domenica 11 ottobre


Per silenzio e vento
(Documentario, Italia, 2026)
di Marco Zuin
● Se la montagna potesse parlarci, sapremmo ascoltarla? Il documentario esplora il legame spirituale tra l'essere umano e l'ambiente montano, superando l’idea di alpinismo come conquista o gesto edonistico per tramutarsi in ascolto profondo. Attraverso lo sguardo dello scrittore Matteo Righetto e il suo incontro con alpinisti, studiosi e persone che in montagna vivono e lavorano, il film riflette sul valore etico dell’alta quota in un’epoca di crisi ecologica e di pressione turistica.
In sala da lunedì 12 ottobre


Il dottor Stranamore
(Grottesco, GB, 1964, 93’)
di Stanley Kubrick, con Peter Sellers, George C. Scott, Sterling Hayden
● Un generale americano, ossessionato dalla "minaccia comunista", decide deliberatamente di ordinare un attacco nucleare contro l’Unione Sovietica. Nonostante i tentativi esilaranti del Presidente degli Stati Uniti di rimediare, uno dei bombardieri che si dirigeva verso l'obiettivo, non risulta né abbattuto, né tra quelli che hanno ricevuto l'ordine di rientro alla base. Durante i tre giorni di evento al cinema, la proiezione del film sarà preceduta dal cortometraggio Stanley Kubrick Considers The Bomb (5’), realizzato nel 2019 per accompagnare il restauro e la riedizione del film in 4K. Il corto ci porta nella mente di Stanley Kubrick, raccontando come ha risposto alla diffusa preoccupazione della società per la guerra nucleare e l'ha trasformata nel suo geniale e attualissimo capolavoro.
In sala da lunedì 12 a mercoledì 14 ottobre


Essi vivono
(Horror, USA, 1988, 97’)
di John Carpenter, con Roddy Piper, Keith David, Meg Foster
● Versione restaurata in 4K. Grazie a un paio di enigmatici occhiali da sole, John Nada, un operaio disoccupato, scopre che il mondo è governato da una classe dirigente aliena capace di manipolare la realtà attraverso i media, la pubblicità e il consumismo. Una delle opere più lucide e anticonformiste di Carpenter: la sua riflessione sul potere delle immagini, sull'alienazione prodotta dal consumismo e sui meccanismi invisibili del controllo sociale ha attraversato le generazioni, rendendo il film un autentico cult e una fonte d'ispirazione per registi, artisti e studiosi di cultura contemporanea.
In sala da lunedì 12 a mercoledì 14 ottobre


