Al Ciné di Riccione sono stati annunciati i listini dei prossimi mesi: meno opere prime e poco ricambio generazionale, film di genere assenti e animazione non pervenuta, anticipazioni per bruciare la concorrenza e comunicazione piatta
Amazon MGM che si sfila dal progetto di Luca Guadagnino su Sam Altman è forse il segnale di una Hollywood sempre più dipendente dagli accordi con le big tech
L’intervista di Dan Lin al New York Times chiarisce una volta per tutte i reali piani del gigante dello streaming per la sala: non ci sono piani. I film solo in piattaforma, con buona pace dei registi duri e puri. E il cinema italiano come si comporterà?
Stiamo attraversando un periodo di transizione dove contano più i successi d’oltreoceano, da riprendere e imitare, che le idee dei nostri creativi: perché abbiamo dimenticato l’importanza del glocal?