VIVA IL CINEMA

ITALIA - 1954
Tonino, giovane commesso, timido e balbuziente, è fidanzato a Pallina, una ragazza, sua vicina di casa. Il giovanotto, che ha una gran passione per il cinema, disprezza i film commerciali: egli ha scritto un soggetto cinematografico e sogna di poterne trarre un film veramente artistico. Per venirgli in aiuto Pallina si rivolge al suo padrino Gambalesta, un divo del cinema muto. Gambalesta si rivolge ai vecchi compagni d'arte e costoro, che si dedicano ormai ad attività pratiche, non disponendo delle somme necessarie, offrono dei contributi in natura: delle pecore, delle vasche da bagno ecc. Ora si tratta di trovare i collaboratori artistici e tecnici: Tonino si reca a Cinecittà ed interpella vari attori, i quali quando si sentono offrire dei compensi in natura fanno le gran risate e pigliano in giro il povero soggettista, che alla fine se ne va e sparisce dalla circolazione. Pallina è preoccupatissima; Gambalesta fa una romanzina ai suoi giovani colleghi che, impressionati, si dichiarano disposti a collaborare e intanto partecipano alle ricerche per scoprire il fuggitivo. Lo trova finalmente Pallina; ma Tonino è guarito ormai dalle sue illusioni e non vuol più saperne di cinema. Riprenderà la sua vita di commesso e troverà la felicità sposando Pallina.

CAST

NOTE

AIUTO REGIA: G. BALDACCINI.

CRITICA

"(...) La trama è un pretesto per presentare una sfilata di personalità cinematografiche (...). Enzo Trapani ha diretto con la mano sinistra, mentre la sua mente, indubbiamente fervida, era impegnata altrove in qualche più importante problema". (Vice, "Festival", n. 85 del 3/8/1954).
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