Clara Calamai

PRATO (Italia), 7 settembre 1915
RIMINI (Italia), 21 settembre 1998
 

BIOGRAFIA

Attrice. Una delle ultime dive del cinema italiano, esordisce davanti la macchina da presa nel 1938 in 'Pietro Micca', di Aldo Vergano. Seguono le interpretazioni in 'Ettore Fieramosca', 'Il Fornaretto di Venezia', 'Addio Giovinezza' e 'Le sorelle Materassi'. Pur interpretando complessivamente 47 pellicole, la sua immagine resta legata a 'La cena della beffe' (1941, di Alessandro Blasetti) e 'Ossessione' (1943, di Luchino Visconti). In particolare nella pellicola di Blasetti - tratta dal dramma di Sem Benelli, per colpa di 18 fotogrammi del suo seno nudo conseguenza di una camicetta strappata da Amedeo Nazzari è protagonista di uno scandalo. Nella stagione 1945-46 vince, con 'L'adultera' di Duilio Coletti, il 'Nastro d'argento' dei critici cinematografici per la migliore interpretazione femminile. Nel dopoguerra ha interpretato 'Amanti senza amore', 'La sonata a Kreutzer'. Viene richiamata da Luchino Visconti prima per 'Le notti bianche' (1956) e per 'Le streghe' (1967). La sua ultima apparizione è stata in 'Profondo rosso' di Dario Argento (1975). Nel 1996 il comune di Prato gli ha dedicato una mostra e una retrospettiva.

FILMOGRAFIA

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