Si può raccontare un Paese e la sua identità attraverso i titoli che non sono entrati nella memoria collettiva? Il cinema italiano è una storia plurale: ecco un canone inverso per una controstoria delle nostre vite
Il divo dei Telefoni Bianchi e il cantore delle miserie italiane del secondo dopoguerra: Francesco Zippel insegue la “luminosità speciale” emanata da uno dei più grandi registi della storia del cinema mondiale. Con materiali inediti e testimonianze altissime, in Cannes Classics
“Il senso del mio lavoro è restituire la giusta vetrina a queste figure enormi”, dice il documentarista. Che porta l’Italia sulla Croisette nella sezione Classics con Vittorio De Sica – La vita in scena: “L’idea era quella di far dialogare la sfera privata con il riflesso della sua opera da regista”
Tra risarcimenti e abbagli, kolossal caduti nell’oblio e passioni passeggere, un viaggio alla scoperta dei vincitori meno ricordati del nostro premio più importante
Iconico protagonista del capolavoro di Vittorio De Sica, fu tra i più celebri attori bambini del nostro cinema. Poi lavorò come impiegato del catasto. Aveva 85 anni
Di lei restano indelebili le epifanie che la rendono icona di un’epoca e di un cinema, dentro film che sembrano la sua biografia: Peccato che sia una canaglia, L’oro di Napoli, Il segno di Venere, La fortuna di essere donna, Una giornata particolare. Due Oscar (per La ciociara e alla carriera) e un amore senza fine: la diva più diva di tutte compie 90 anni
Preapertura della Mostra con il classico di Vittorio De Sica, presentato dal nipote Andrea. E Da Aurelio De Laurentiis: “Non sono tanto convinto sulla qualità del cinema italiano. Siamo deboli sulla scrittura rispetto ai francesi e altri paesi”
Il saggio di Federico Vitella analizza “divismo e celebrità nella nuova Italia”: un modello di star system che ha rivoluzionato la nostra società, dagli assetti industriali all’impatto culturale, senza trascurare l’ossessiva attenzione dei media e della stampa populista
Da capolavori che hanno segnato la storia del cinema a opere coraggiose che rileggono le pagine più drammatiche del nostro passato: Rossellini, Bertolucci, Scola, Taviani e non solo, per celebrare il giorno della Liberazione
A venticinque anni esplode con Altri tempi e Pane, amore e fantasia e impone l’immagine di una femminilità esuberante e vitale: il prototipo di una bellezza eccessiva, popolare, che ridefinisce l’assetto immaginifico di un paese intero
Avete voglia di rivedere le interpretazioni più famose (e alcune chicche) della diva di Subiaco, scomparsa oggi a 95 anni? Ecco una piccola guida, dai ritratti femminili di Alberto Moravia alla Fata di Pinocchio passando per la Bersagliera consegnata all’eternità