Ragione e sentimento
(Sentimentale, GB/USA, 2026, 132’)
di Georgia Oakley, con Daisy Edgar-Jones, George MacKay, Esme Creed-Miles
● La famiglia Dashwood, formata dalla madre e dalle tre figlie Elinor, Marianne e Margaret, si ritrova improvvisamente in ristrettezze economiche dopo la morte del padre, la cui eredità passa interamente al fratellastro John a causa delle leggi dell’epoca. Sfrattate dalla loro casa di famiglia nel Sussex, le donne si trasferiscono in un modesto cottage nel Devonshire. Le due sorelle maggiori, profondamente diverse per temperamento, devono fare i conti con le rigide convenzioni sociali e i dolori dei loro rispettivi e tormentati primi amori.
In sala da giovedì 22 ottobre

© 2026 FOCUS FEATURES LLC. ALL RIGHTS RESERVED.
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S&S_FP_00191_R Daisy Edgar-Jones stars as Elinor Dashwood and George MacKay as Edward Ferrars in SENSE AND SENSIBILITY, a Focus Features release. Credit: Courtesy of Focus Features / © 2026 FOCUS FEATURES LLC

Klara e il sole
(Fantascienza, NZ/GB/USA, 2026, 116’)
di Taika Waititi, con Amy Adams, Jenna Ortega, Mia Tharia
● Klara, un'Amica Artificiale il cui unico desiderio è trovare la casa perfetta. Quando Klara incontra Josie, le due scoprono fin da subito una forte affinità e, sebbene la ragazza viva un rapporto conflittuale con la madre segnato da un grave lutto, lo stupore innocente e l'incrollabile lealtà di Klara inizieranno a sanare le ferite della famiglia, riportando la luce nel complicato mondo di Josie.
In sala da giovedì 22 ottobre

© 2026 CTMG, Inc. All Rights Reserved. **ALL IMAGES ARE PROPERTY OF SONY PICTURES ENTERTAINMENT INC. FOR PROMOTIONAL USE ONLY. SALE, DUPLICATION OR TRANSFER OF THIS MATERIAL IS STRICTLY PROHIBITED.**
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11219922 - Tears In Rain

L’assurda storia della Gialappa’s Band
(Documentario, Italia, 2026, 105’)
di Walter Veltroni
● A quarant’anni dagli esordi sulle frequenze di Radio Popolare, la Gialappa’s band ripercorre la propria storia professionale. Con il suo sguardo attento e originale, il regista attraversa quattro decenni di comicità, invenzioni e ironia, restituendo il percorso di Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto, tre protagonisti assoluti che hanno rivoluzionato il linguaggio dell’intrattenimento nel nostro Paese. Al centro del racconto c’è anche il rapporto tra Giorgio, Marco e Carlo: una complicità nata ai microfoni della radio e diventata negli anni la cifra di una comicità capace di giocare con i codici della televisione, ribaltandoli e cogliendone l’assurdo, trasformando la realtà in uno straordinario repertorio di personaggi, situazioni e risate.
In sala da giovedì 22 ottobre

Marco Santin, Carlo Taranto, Giorgio Gherarducci in L’assurda storia della Gialappa’s Band
Marco Santin, Carlo Taranto, Giorgio Gherarducci in L’assurda storia della Gialappa’s Band

Marco Santin, Carlo Taranto, Giorgio Gherarducci in L’assurda storia della Gialappa’s Band


Caro mondo crudele
(Commedia, Italia, 2026, 105’)
di Niccolò Falsetti, con Aurora Malianni, Tara Trocchia, Francesco Turbanti
● Albinia, 1999. Giovanna è una dodicenne un po’ sfigata. Vive con la madre Sabrina, mentre il suo babbo è morto anni fa, ma è a lui che si appoggia nei momenti difficili, e con la sua immaginazione lo disegna nella sua mente come se fosse l’eroe di un cartone giapponese. In quel microcosmo di provincia che si regge su regole solide e non scritte, Giovanna ha un unico alleato: Mirko, legato a lei per la vita da un patto di sangue. Ma quando Mirko scompare e le spiegazioni dei grandi si fanno sempre più vaghe, Giovanna decide: sarà lei a trovarlo, costi quel che costi. Al suo fianco si ritroveranno la pluribocciata Ludovica, detta il Maglio, e la sua banda di bulli: compagni inattesi con cui Giovanna stringerà un’improbabile amicizia e con cui si ritroverà a gestire una verità impossibile da immaginare.
In sala da giovedì 22 ottobre

Caro mondo crudele
Caro mondo crudele

Caro mondo crudele

(Francesco Rossi)

Wildwood – I segreti del bosco proibito
(Animazione/Avventura, USA, 2026, 139’)
di Travis Knight
● Prue è una ragazza di tredici anni, intelligente e determinata. La sua vita a Portland viene sconvolta quando una sinistra nube di corvi rapisce il fratellino Mac e lo trascina oltre i confini della città. Il piccolo è prigioniero nel cuore dell’Impenetrabile Bosco Proibito, un luogo misterioso e cupo da cui, secondo la leggenda, nessuno è mai tornato. Prue, però, non è disposta ad arrendersi e decide di affrontare l’ignoto per salvarlo.
In sala da giovedì 22 ottobre

Wildwood @Notorious Pictures
Wildwood @Notorious Pictures

Wildwood @Notorious Pictures


Clayface
(Horror, USA, 2026)
di James Watkins, con Tom Rhys Harries, Naomi Ackie, Max Minghella
● La fulminea ascesa di Matt Hagen, da ragazzo di strada di Gotham a celebre star di Hollywood, viene tragicamente interrotta quando le azioni di un boss della criminalità locale lo lasciano orribilmente sfigurato. Abbandonato dal suo entourage e senza più nulla da perdere, Matt si sottopone a un trattamento all’avanguardia che, miracolosamente, gli restituisce il suo aspetto… ma finisce anche per compromettere la sua percezione della realtà, trascinandolo in una spirale di vendetta sempre più distruttiva.
In sala da giovedì 22 ottobre

TOM RHYS HARRIES as Matt Hagen in DC Studios’ “Clayface,” a Warner Bros. Pictures Release. Copyright: © 2026 Warner Bros. Ent. All Rights Reserved. Photo Credit: Photo by Parisa Taghizadeh
TOM RHYS HARRIES as Matt Hagen in DC Studios’ “Clayface,” a Warner Bros. Pictures Release. Copyright: © 2026 Warner Bros. Ent. All Rights Reserved. Photo Credit: Photo by Parisa Taghizadeh

TOM RHYS HARRIES as Matt Hagen in DC Studios’ “Clayface,” a Warner Bros. Pictures Release. Copyright: © 2026 Warner Bros. Ent. All Rights Reserved. Photo Credit: Photo by Parisa Taghizadeh


Urchin
(Drammatico, GB, 2025, 99’)
di Harris Dickinson, con Frank Dillane, Amr Waked, Murat Erkek
● Mike è un giovane senzatetto che vive per le strade di Londra, intrappolato in un circolo vizioso di comportamenti autodistruttivi dal quale non riesce a liberarsi. Nel tentativo di dare una svolta alla propria esistenza, prova a costruirsi una nuova quotidianità e a trovare una stabilità anche attraverso una relazione affettiva. Ma il percorso verso una vita diversa si rivela tutt'altro che semplice: tra ricadute, occasioni mancate e il desiderio di lasciarsi alle spalle il passato, Mike si confronta continuamente con le proprie fragilità e con quei meccanismi che sembrano riportarlo sempre al punto di partenza. Una storia di cadute e tentativi di riscatto, che segue il protagonista senza cercare facili risposte né soluzioni consolatorie.
In sala da giovedì 22 ottobre

Urchin
Urchin

Urchin


Il canto di Alina
(Drammatico, Italia, 2026, 73’)
di Ilaria Braccialini, Federica Oriente, con Caterina Truci, Cristiano Caldironi, Adriana Papana
● Johana è una dei tanti migranti sulla rotta balcanica che tenta la sorte cercando di raggiungere l’Europa. Durante il viaggio si imbatte in un’altra ragazza moldava poco più grande di lei, Alina, con cui stringe un rapporto vitale per la sua sopravvivenza. Giunte in Italia, il loro destino è quello di cadere nelle mani del racket della prostituzione, vittime di un sistema di schiavitù brutale. Alla morte improvvisa di Alina, Johana è sola, senza più nulla da perdere e approfitta di un'occasione che le si presenta per ribellarsi e fuggire. Vagando disperata per la città si imbatte in Lorenzo, tassista friulano di mezza età che rapisce puntandogli contro un’arma e costringendolo a guidare verso l’Austria con l’obiettivo di passare il confine e sparire. Durante il viaggio il rapporto violento e disfunzionale tra i due finisce con il maturare; fiducia e rispetto reciproco si fanno strada tra i mondi estranei e lontani dei personaggi, accomunati dal dolore della solitudine. Johana raggiungerà il confine con la consapevolezza nuova di poter finalmente decidere lei stessa se attraversarlo o meno.
In sala da giovedì 22 ottobre


Paralizzata dalla speranza: la storia di Maria Bamford
(Documentario, USA, 2026)
di Judd Apatow
● Maria Bamford ha costruito la propria carriera trasformando l'onestà più profonda in comicità radicale, spesso sfumando il confine tra interpretazione e crisi personale. In questo documentario, i co-registi Judd Apatow e Neil Berkeley ripercorrono il suo percorso, dall'infanzia a Duluth, in Minnesota, fino alla scoperta della passione per la recitazione durante gli anni del college, per arrivare alla fama, conquistata con fatica a Los Angeles, seguendo da vicino la sua vita attuale per quasi quattro anni. Il film presenta inoltre esilaranti spezzoni tratti dai suoi speciali stand-up e le testimonianze di altri comici che ammirano la sua prospettiva unica, senza ignorare gli aspetti più difficili della sua storia: il percorso di salute mentale e i rapporti familiari fondamentali che l'hanno plasmata nel corso degli anni. Il risultato è un ritratto tanto divertente quanto delicato che mostra un'artista capace di trovare una risata anche nelle verità più dolorose.
Su Netflix da venerdì 23 ottobre

© 2026 Netflix, Inc.
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Paralyzed by Hope: The Maria Bamford Story. Maria Bamford in Paralyzed by Hope: The Maria Bamford Story. Cr. NETFLIX © 2026 (COURTESY OF NETFLIX)

Norm: la storia di Norm Macdonald
(Documentario, USA, 2026)
di Judd Apatow
● Il regista Judd Apatow traccia il ritratto intimo di una delle figure più singolari della comicità americana. Norm: la storia di Norm Macdonald ripercorre la vita e la carriera della leggenda della stand-up e del Saturday Night Live, dagli esordi come conduttore impassibile del "Weekend Update" fino all'eredità che ha lasciato come comico di riferimento per molti dei suoi stessi colleghi: un maestro dell'assurdo, dell'umorismo freddo e dell'imprevedibile. Realizzato interamente con immagini d'archivio, foto personali e video inediti messi a disposizione da fan e amici, il documentario racconta la storia di Norm attraverso le sue stesse parole. Un omaggio a un genio della comicità, la cui influenza sulla stand-up e sull'umorismo televisivo rimane ineguagliata.
Su Netflix da venerdì 23 ottobre

© 2026 Netflix, Inc.
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Norm: The Tale of Norm Macdonald. (L-R) Leslie Macdonald, Neil Macdonald, and Norm Macdonald in Norm: The Tale of Norm Macdonald. Cr. NETFLIX © 2026 (COURTESY OF NETFLIX)

Surviving Hurricane Otis
(Drammatico, Messico, 2026)
di Jorge Michel Grau, con Benny Emmanuel, Kristian Ferrer, Mónica Del Carmen
● In mare aperto, Wirpul e il fratellastro Candi lottano per la sopravvivenza quando una tempesta diventa inaspettatamente l'uragano Otis di categoria 5 al largo della costa di Acapulco. Una storia di fratellanza, disuguaglianza e coraggio, dove il legame fraterno è la loro unica speranza.
Su Netflix da venerdì 23 ottobre

Contra el Huracán. (L to R) Benny Emmanuel as Wirpul, Kristyan Ferrer as Candi in Contra el Huracán Cr. Courtesy of Netflix ©2026
Contra el Huracán. (L to R) Benny Emmanuel as Wirpul, Kristyan Ferrer as Candi in Contra el Huracán Cr. Courtesy of Netflix ©2026
Contra el Huracán. (L to R) Benny Emmanuel as Wirpul, Kristyan Ferrer as Candi in Contra el Huracán Cr. Courtesy of Netflix ©2026

Junk
(Commedia/Drammatico, USA, 2026, 99’)
di Jack Begert, con David Schwimmer, Dominic Fike, Talia Ryder
● È notte a Los Angeles. Uno sceneggiatore imbottito di pillole lotta contro il blocco dello scrittore; dall’altra parte della città, due giovani sbandati con un cane perso cercano la loro auto rubata.
Su Mubi da venerdì 23 ottobre


Making Marie Antoinette
(Documentario, USA/Italia, 2026, 86’)
di Eleanor Coppola
● Nel 2005, Sofia Coppola ha girato il suo terzo lungometraggio, Marie Antoinette, con Kirsten Dunst e Jason Schwartzman, alla Reggia di Versailles, ottenendo un permesso di ripresa mai concesso prima a nessuna produzione. Sua madre, l'acclamata documentarista Eleanor Coppola, l'ha accompagnata sul set, realizzando circa ottanta ore di riprese dedicate al percorso della figlia durante la realizzazione del film. Quest'anno, in occasione del 20° anniversario dell'uscita di Marie Antoinette e per esaudire il desiderio della madre, Sofia Coppola ha montato quel materiale inedito.
In sala da domenica 25 ottobre


Carla Lonzi – Dentro e fuori il mondo
(Documentario, Italia, 2026, 90’)
di Francesca Archibugi
● Accanto alla figura pubblica di Carla Lonzi, considerata così intransigente, c’è da raccontare anche la figura privata, affascinante e contraddittoria. La dolcezza e la fragilità esistenziale, la dipendenza dal compagno, cioè dall’uomo, il suo legame complesso con la maternità, il doloroso rapporto con le altre donne, nello sbudellamento collettivo che è stata la pratica dell’autocoscienza. Attraverso archivi preziosi e inediti, la regista Francesca Archibugi, che ha un forte legame personale con Lonzi, porta per la prima volta sullo schermo la sua storia pubblica e privata, il suo pensiero e la sua eredità, fondamentali per capire ciò che le donne di tutto il mondo stanno, ancora oggi, vivendo e combattendo.
In sala da lunedì 26 ottobre


Strange Journey: The Story of Rocky Horror
(Documentario, USA, 2025, 89’)
di Linus O’Brien
● La storia definitiva del Rocky Horror Show, dalle sue umili origini come spettacolo teatrale off-Broadway londinese alla sua ascesa fulminea, alla caduta e alla rinascita come il più grande film cult di tutti i tempi. Grazie all’accesso privilegiato al suo creatore, Richard O’Brien, e ad altri protagonisti di spicco come Tim Curry, Susan Sarandon e Lou Adler, il documentario indaga ciò che ha reso lo spettacolo teatrale e il film così unici: le sue tematiche innovative e trasgressive, le interpretazioni iconiche e le leggendarie canzoni entrate nell’immaginario collettivo. Il culto che ne è scaturito non ha paragoni e se, da un lato, ha dato vita alle proiezioni di mezzanotte, che tuttora continuano, dall’altro ha rappresentato un rifugio per tutti coloro che si sono sentiti diversi o emarginati.
In sala da lunedì 26 ottobre


Matrix
(Fantascienza, USA, 1999, 133’)
di Lana Wachowski, Lilly Wachowski, con Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Anne Moss
● Ambientato in un futuro distopico e costruito con un’estetica cyberpunk, il film immagina un mondo in cui le macchine hanno soggiogato l’umanità. Quando Morpheus offre a Neo la possibilità di scoprire la verità, lo pone di fronte a una scelta irreversibile divenuta leggendaria ed entrata nel linguaggio comune: ingerire la pillola blu e continuare a vivere nell’ignoranza, oppure scegliere la pillola rossa e affrontare la realtà, per quanto difficile da accettare. Dopo aver compiuto la sua scelta, Neo scopre la verità: gli esseri umani giacciono in capsule artificiali, immersi in una simulazione collettiva chiamata Matrix, mentre i loro corpi vengono sfruttati dalle macchine come fonte energetica. In questo senso Matrix rappresenta una riflessione filosofica in cui l’identità si dissolve tra umano e macchina: un interrogativo aperto su chi siamo quando ciò che chiamiamo “realtà” può essere soltanto una costruzione della coscienza. Così, disvelata la natura del mondo in cui vive, Neo intraprende un percorso di addestramento che lo porterà a padroneggiare le regole della simulazione e a unirsi alla lotta dei ribelli guidati da Morpheus, con l’obiettivo di liberare l’umanità dal controllo delle macchine.
In sala da lunedì 26 ottobre