È importante tornare oggi sulla figura di Carla Lonzi, scomparsa nel 1982, e figura ancora semi sconosciuta ai più, che negli ultimi anni, anche grazie alla ripubblicazione dei suoi scritti, sta vivendo una rinnovata attenzione. Per capire quanto fosse consapevole e avanti nel tempo, Francesca Archibugi ripercorre nel lavoro a lei dedicato, Carla Lonzi – Dentro e fuori dal mondo, evento speciale alle Giornate degli Autori della 83° Mostra del Cinema di Venezia, la vita e l’opera di Lonzi ricordando i lavori non solo come scrittrice: Lonzi è stata infatti critica d’arte e filosofa, ma soprattutto teorica del femminismo italiano, negli anni Settanta.

Ha cercato di sovvertire ogni modello patriarcale fondando, insieme a Carla Accardi ed Elvira Banotti, Rivolta Femminile, redigendo il Manifesto di Rivolta Femminile e pubblicando, tra gli altri, “Sputiamo su Hegel”. Ribadendo più volte che era sbagliato guardare alla parità di genere, che l’uguaglianza era una mistificazione giuridica perché la donna è altro rispetto all’uomo.

Archibugi che ha conosciuto personalmente Lonzi e a cui era legata affettivamente, attraverso materiale d’archivio inedito, fotografie e la voce della stessa Lonzi, costruisce un racconto intimo, a tratti appassionato, da cui emerge la figura di una donna anche fragile, avvalendosi delle testimonianze di familiari e amici, tra cui il figlio Battista Lena (musicista e compositore, autore delle musiche del documentario), la stessa Archibugi, Nanni Moretti, Giulia Siviero, Suzanne Santoro e Natalia Ginzburg.

Nessun dubbio sul valore divulgativo dell’opera che, però, segue le tracce tradizionali del documentario e l’insistenza su alcuni aspetti biografici può sembrare superflua, invece di immaginare un confronto tra le sue ideee il nostro presente: Lonzi promuoveva un pensiero profondamente innovativo sia sui rapporti di potere che la sessualità e non era una questione di numeri.

Il film è una produzione Fandango con Rai Cinema, in associazione con Luce Cinecittà e MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, realizzato e distribuito con il contributo del Fondo del Ministero della Cultura per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo e uscirà al cinema con Fandango Distribuzione.