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Il diavolo veste Prada 2 (Commedia, USA, 2026, 120’)
di David Frankel, con Meryl Streep, Anne Hathaway, Stanley Tucci
● A quasi vent’anni, si torna nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici di Runway nel tanto atteso sequel del fenomeno del 2006 che ha segnato una generazione. In sala da mercoledì 29 aprile
Ritorno al tratturo (Documentario, Italia, 2026, 54’)
di Francesco Cordio, con Elio Germano, Filippo Tantillo, Silvia Di Passio
● Girato interamente in Molise, tra le province di Isernia e Campobasso, un viaggio intimo e collettivo nelle aree interne della regione. Il tratturo - un ampio sentiero erboso largo un centinaio di metri e lungo centinaia di chilometri, storicamente utilizzato per la transumanza - ha messo in comunicazione per secoli le popolazioni d’Europa con quelle del Mediterraneo. In sala da mercoledì 29 aprile


Ritorno al tratturo
Il caffè della pazza gioia (Commedia sentimentale, Svezia, 2026)
di Johanna Runevad, con Björn Kjellman, Claes Månsson, Eva Melander
● Agneta è una persona vivace e divertente, ma a prima vista non si direbbe. Ha appena compiuto quarantanove anni, i figli sono andati via di casa, il suo lavoro all'agenzia dei trasporti è noioso e Agneta si sente invisibile. Suo marito, invece, ha dato un senso alla vita facendo bagni gelati e sfrecciando a tutta velocità con una costosa bicicletta. Nel tentativo disperato di sfuggire alla monotonia della quotidianità, Agneta abbandona la vita sicura in Svezia per lavorare come au pair per un ragazzo svedese in Francia. Emerge tuttavia un malinteso quando il presunto ragazzo, Einar, si rivela essere un anziano eccentrico affetto da demenza. Nasce così un'amicizia complicata e ottimista che stravolge tutto ciò che Agneta pensava di sapere sulla vita e su se stessa. Del resto, come va davvero vissuta la nostra unica e preziosa esistenza? Su Netflix da mercoledì 29 aprile


Nel tepore del ballo (Drammatico, Italia, 2026, 92’)
di Pupi Avati, con Massimo Ghini, Isabella Ferrari, Giuliana De Sio
● Gianni Riccio, celebre conduttore televisivo, viene travolto da uno scandalo finanziario proprio all’apice della carriera. Tra Roma e Jesolo, la caduta pubblica e il confronto privato con un passato segnato dalla perdita precoce dei genitori ma anche dal suo primo grande amore sacrificato alla carriera, mettendo al centro il tema delle grandi scelte della vita, della reputazione e della possibilità di rinascita. In sala da giovedì 30 aprile


Nel tepore del ballo
Nino (Drammatico, Francia, 2025, 96’)
di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin, Jeanne Balibar, William Lebghil
● Alla vigilia del ventinovesimo compleanno Nino viene informato in ospedale che il suo mal di gola è in realtà un cancro e che perciò deve iniziare la chemioterapia da lì a tre giorni. Tre giorni attraverso una Parigi quotidiana e bellissima (ha dimenticato le chiavi e non può rientrare in casa), per metabolizzare la notizia traumatica e tentare di condividerla con qualcuno, dalla mamma al migliore amico che gli ha organizzato un party a sorpresa, dalla ex fidanzata a una vecchia compagna di scuola. Fino a uno sconosciuto eccentrico e gentile incontrato in un bagno pubblico. In sala da giovedì 30 aprile


Nino (2025)
Yellow Letters (Drammatico, Germania/Francia/Turchia, 2026, 128’)
di Ilker Çatak, con Özgü Namal, Aziz Çapkurt, Tansu Biçer
● La vita di Derya e Aziz, una celebre coppia di artisti turchi, viene sconvolta all'indomani della prima del loro nuovo spettacolo. Improvvisamente finiti nel mirino dello Stato, Aziz, che è anche professore all’Università di Ankara, riceve una “lettera gialla” che lo informa del suo licenziamento. Costretti a trasferirsi a Istanbul, senza lavoro, i due devono ridefinire il loro stile di vita e confrontarsi con un doloroso compromesso tra impegno politico e necessità di sopravvivenza. In sala da giovedì 30 aprile


Özgü Namal e Tansu Biçer in Yellow Letters
(Ella Knorz / ifProductions / Alamode Film)Kokuho – Il maestro di Kabuki (Drammatico, Giappone, 2025, 174’)
di Sang-il Lee, con Keitatsu Koshiyama, Soya Kurokawa, Ai Mikami
● Il giovane Kikuo, figlio di un boss della yakuza, si fa notare durante un banchetto a Nagasaki esibendosi in un ruolo kabuki femminile. Tra gli ospiti lo nota l’attore kabuki Hanjiro Hanai, che riconosce immediatamente il talento del quattordicenne. Dopo la morte del padre di Kikuo, Hanjiro accoglie il ragazzo con sé e si trasferisce con lui a Osaka. Lì, Kikuo cresce insieme al figlio di Hanjiro, Shunsuke. Nonostante le loro diverse origini, i due stringono una forte amicizia, mentre vengono formati insieme sotto la guida di Hanjiro. Solo uno di loro, però, diventerà il più grande maestro di kabuki della sua epoca… In sala da giovedì 30 aprile


L’oratore (Drammatico, Italia, 2026)
di Marco Pollini, con Mauro Cerminara, Giorgio Colangeli, Marcello Fonte
● Felice è un ragazzo di vent’anni di un quartiere popolare. Compra un pianoforte a coda con i soldi presi in prestito da uno strozzino della mafia e, con l’aiuto di Noemi, che ha conosciuto in biblioteca, suona nelle piazze per passanti e turisti. Un gruppo di ragazzi del suo quartiere, dopo una lite, gli distrugge il pianoforte in mille pezzi. Inseguito dagli strozzini, si ritrova nel retro di una chiesa e va all’altare davanti ai parenti del defunto. Comincia a tenere un discorso in memoria di una persona defunta che non conosce nemmeno, ma le parole sgorgano spontanee, pulite, commoventi ed emozionanti. Dopo quel discorso diventerà il ragazzo dei funerali, l’Oratore. In sala da giovedì 30 aprile


That Time I Got Reincarnated as a Slime – Il film – Le lacrime del mare azzurro (Anime, Giappone, 2026)
di Yasuhito Kikuchi
● Satoru Mikami è un uomo di trentasette anni che, dopo la morte, si reincarna in un mondo fantasy sotto forma di uno slime, una creatura gelatinosa dotata di poteri speciali. Con il nome di Rimuru Tempest, inizia una nuova vita stringendo alleanze con mostri e popoli diversi e fondando una nazione basata sulla convivenza pacifica. L'anime mescola avventura, fantasia e politica, seguendo la crescita di Rimuru da creatura apparentemente insignificante a leader carismatico. In sala da giovedì 30 aprile


My Dearest Señorita (Drammatico, Spagna, 2026)
di Fernando González Molina, con Elizabeth Martinez, Anna Castillo, Manu Rios
● Adela, figlia unica e solitaria di una famiglia conservatrice, trascorre le sue giornate tra il negozio di antiquariato di famiglia e l'insegnamento del catechismo, segnata dalla protezione eccessiva della madre e dal silenzio che circonda la sua intersessualità, di cui lei non è consapevole ma che influenza la sua vita. Un'inaspettata e splendida amicizia con un prete appena arrivato, il ritorno di un amico d'infanzia e l'arrivo di una certa Isabel innescano una reazione a catena che porta Adela in un viaggio alla scoperta di se stessa da Pamplona a Madrid, dove avrà bisogno dell'amore e del sostegno degli altri perché la sua identità possa rivelarsi. Su Netflix da venerdì 1 maggio


Willie Peyote – Elegia Sabauda (Documentario, Italia, 2026, 94’)
di Enrico Bisi
● Più di dieci anni di musica, parole e battaglie raccontati senza maschere. Il film segue Willie dal momento fragile e difficile del 2023 all’approdo al Festival di Sanremo 2025. Attraverso immagini intime e materiali inediti, si intrecciano le sue passioni più autentiche: il legame viscerale con Torino e il Toro, la ricerca ostinata di un linguaggio politico e sociale dentro e fuori dai palchi, e la costante tensione a restare fedele a sé stesso. Un ritratto umano, divertente, privo di convenzioni. In sala da lunedì 4 a mercoledì 6 maggio


Eyes Wide Shut (Drammatico, GB/USA, 1999, 160’)
di Stanley Kubrick, con Tom Cruise, Nicole Kidman, Sydney Pollack
● Nel giro di una notte e un giorno, un giovane medico, dopo aver ricevuto le confidenze relative ad alcune fantasie sessuali da parte della moglie, diventa geloso in modo ossessivo. Si lascia andare a sconcertanti avventure trasgressive riscoprendo, alla fine, l’originale interesse per la propria compagna. In sala da lunedì 4 a mercoledì 6 maggio


