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“Se non sopravvivono è perché sono deboli, non è un mio peccato”, dice Jurek Walter, nella strepitosa interpretazione di Stephen Graham, a Saga Bauer (Zazie Beetz, anche lei bravissima), in Nocturne, disponibile in streaming dal 30 Ottobre su Apple Tv.
Ispirata ai romanzi di Lars Kepler Lazarus e The Sandman e creata dal regista Rowan Joffé, figlio del più famoso Roland, è una serie cupa e piena di suspense. Era da tempo che non si vedeva un thriller così ben diretto, scritto e girato. Sembra di tornare indietro nel tempo. Ad Hannibal Lecter/Anthony Hopkins quando cerca di manipolare Jodie Foster nel Silenzio degli innocenti. Graham è un serial killer che “legge la mente”, rinchiuso in una prigione di massima sicurezza.
Lo ha incastrato, almeno così sostiene Jurek, il detective Jonah Lynn (Liev Schreiber), per la sparizione dei piccoli Frost, svaniti nel nulla da tre anni, e altre vittime seppellite vive.
È il suo modus operandi, scavare una fossa e imprigionare poveri disgraziati/e vivi sottoterra, con un tubo che esce dal suolo e niente altro. Nel presente, John si è ritirato e trasferito da Filadelfia in una piccola città della Pennsylvania. Tutto cambia quando improvvisamente Michael Frost, riemerge dai boschi in condizioni quasi critiche. E Jurek è ancora in prigione.
Chi è stato, allora? Nel frattempo, sono morte altre persone, alcune sono scappate, altre uccise in apparenti incidenti, tra queste la moglie e la figlia piccola di John. E il compagno della cella accanto a Jurek si è fatto scoppiare la testa dopo che lo psicopatico gli è entrato nella mente.
La sua ultima infermiera, Sally Gifford (Kirste Bryan), è irrintracciabile, sembra sia stata rapita insieme al resto della famiglia, dai segni di colluttazione trovati in casa sua. John e il capo di polizia Chief Ellison (Bill Camp) sono convinti che Jurek abbia dei complici, a cui manda messaggi per far sparire o riapparire le persone.
Passano i giorni e di Felicia, la sorellina di Michael, non c’è traccia. Ritrovarla diventa l’ossessione della polizia e di John. Mentre Jurek ha messo gli occhi su un altro infermiere: lo annusa, lo lusinga e Karl (Rory Culkin, perfetto, completamente soggiogato, casca in pieno nella trappola.
Per uscire dallo stallo, la bambina ha ormai le ore contate, la figlia adottiva di John, l’agente dell'FBI Saga Bauer ha una brillante idea ma molto pericolosa: fingersi pazza per avvicinare Jurek e trovare gli indizi per liberare Felicia. Battere lo psicopatico con le sue stesse armi, diventa la sua missione. Sembra però che Saga lo abbia sottovalutato, come altri prima di lei. Intanto Michael racconta alla mamma di Sandman, un uomo che arriva di notte...
