“Sono diventati grandi, rispondono”. Viene dal Claudio Cecchetto di Roberto Zibetti la definizione perfetta per la seconda stagione de La leggendaria storia degli 883, che si intitola come il loro secondo album, Nord Sud Ovest Est, dal 9 ottobre in esclusiva su Sky Serie e in streaming solo su NOW.

Col ciclo inaugurale Sydney Sibilia & soci avevano mostrato la realizzazione di un sogno con un velo di malinconia di fondo. Ora quell’accenno di rottura sarà anche il punto d’arrivo: i protagonisti crescono, ma rimane il retrogusto amaro, con la consapevolezza che l’idillio è destinato ad infrangersi.

Stavolta non si raccontano le incredibili coincidenze della vita che hanno portato alla formazione della band, ma si utilizzano le storie di altri per narrare il mito di Max & Mauro, il duo più improbabile eppure più autentico della musica italiana.

Si parla di identità e di prezzo della notorietà in questo coming of age a ritmo di punk; di quanto sia dura imparare a dire “no”; di come un “divorzio” professionale e umano possa nascere da tanti piccoli fuochi silenti, e non da un’unica denotazione assordante; di quanto due persone possano essere inadatte ad un certo ambiente eppure abbiano un approccio diverso alla fama che mina le loro fondamenta. Ma soprattutto di quanto faccia male crescere, nonostante sia ciò che desideriamo di più all’inizio.