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La vendetta perfetta - Bear Country 2025 Gold Coast Unit stills
Sei anni dopo Il giorno sbagliato, Derrick Borte torna a dirigere Russell Crowe. L’attore stavolta è Manko Kapac, albanese trapianto a Los Angeles da una ventina d’anni, ora proprietario di un nightclub che, tra le altre cose, funge anche da base per il riciclaggio del denaro sporco di un cartello.
Un attacco cardiaco (troppo Viagra…) e la giovane compagna (Teresa Palmer) lo convincono che è arrivato il momento di cambiare vita, ma proprio quando la cessione del locale sembra instradarsi nelle mani giuste (Luke Evans), Manko incomincia ad essere preso di mira da un paio di rapinatori mascherati (Aaron Paul e Nina Dobrev). E la questione inizia ad infastidire anche il cartello…
Il titolo italiano (La vendetta perfetta) promette scintille da revenge movie, il Bear Country dopo il trattino allude ad un paio di situazioni al limite del cringe con gli orsi che un tempo “se la comandavano” in California, in realtà The Get Out (dal romanzo Strip di Thomas Perry) è un noir senza mistero, un action pastrocchiato, un thriller dagli incastri distopici (la linea narrativa del poliziotto corrotto che costringe il professorino a farsi rapinatore, con l’aggiunta dell’impiegata di banca in cerca di emozioni forti perché appassionata di Point Break… è a dir poco surreale).
Insomma, un film che dà il suo meglio per gli outfit casalinghi di un Russell Crowe in modalità Drugo lebowskiano oversize, però vestito di tute Sergio Tacchini dai colori più disparati: per il resto, l’attore è solamente la punta di un iceberg abitato da figure che non fanno un granché per portarsi a casa la pagnotta (con Nina Dobrev costretta all’overacting continuo), tutti tasselli di un ingranaggio tanto improbabile quanto fiacco, verso un epilogo di risulta aggravato da una coda finale che dire inverosimile è poco.
Anteprima mondiale al Taormina Film Fest, poi nelle arene estive dal 10 al 18 agosto e in programmazione ordinaria dal 26 agosto.


