TIRO AL PICCIONE

ITALIA - 1961
Settembre 1943. Spinto da confuse idee patriottiche e da un'insostenibile situazione personale, il giovane Marco Laudato si arruola nelle forze armate della Repubblica di Salò. Nel duro periodo di adattamento trova in un commilitone più anziano, Elia, un amico ed un protettore. Ben presto la spietata alternativa di imboscate, rastrellamenti e rappresaglie apre gli occhi di Marco sulla triste, insospettata realtà di un mondo destinato irrimediabilmente alla fine. Gettato allo sbaraglio con i suoi compagni in un'assurda operazione tattica, Marco viene ferito e trattato da eroe. Nell'ospedale stringe amicizia con un'ausiliaria più anziana di lui, Anna. E' una breve parentesi d'amore, chiusa presto dalla fuga della donna in Svizzera: al fianco di lei c'è il capitano Mattei, un disertore. Tornato al reparto, la situazione si fa sempre più critica: da un lato la ferocia di un ufficiale nausea Marco, dall'altro la fuga e la morte davanti al plotone d'esecuzione di Elia (sarà lo stesso Marco a dare il colpo di grazia all'amico morente) sconvolgono il suo animo. In un ultimo, inutile scontro con i partigiani vittoriosi, Marco si trova solo, in mezzo ai cadaveri dei suoi commilitoni. Non sente più alcun desiderio di combattere: solo una stanchezza mortale, e la voglia di piangere.

CAST

NOTE

- REVISIONE MINISTERO MARZO 2000.

- MUSICHE DIRETTA DA: PIER LUIGI URBINI.

- PRESENTATO NELLA SEZIONE INFORMATIVA DEL XXII FESTIVAL DI VENEZIA (1961).

- VOCE NARRANTE: MARIO COLLI.
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy