Roma bene

ITALIA - 1971
Intorno al salotto della duchessa Silvia Santi, moglie dell'industriale Giorgio, ruotano alcuni dei personaggi più in vista dell'aristocrazia, della finanza, della politica e del clero della capitale : un ambiente apparentemente rispettabile, ma in realtà squallido e corrotto. Lo spiantato barone De Vittis, dopo aver rubato e ingoiato un prezioso orecchino, viene individuato e costretto a restituire il gioiello con l'aiuto di un purgante. Mino Rappi, un arrampicatore sociale, per ingraziarsi l'industriale Santi, lo accompagna in una casa di appuntamenti dove incontra però la moglie; divertito dall'incidente, l'industriale si decide a concedere un finanziamento al Rappi, ma questi muore d'infarto. La duchessa Santi, per estorcere al marito trecento milioni, organizza un finto rapimento dei figli. La principessa Dedè Marescalchi, guidata abilmente dal marito, si prostituisce a importanti e facoltosi personaggi, ma fallisce con uomo politico che, al contrario, dimostra un anormale interesse per il principe. Elena Teopulos, moglie di un armatore greco, riesce, con l'aiuto della propria madre, a uccidere il marito e a evitare, grazie alle sue importanti amicizie, l'incriminazione. Quasi tutti questi personaggi periranno in mare nel corso di una tragica crociera a bordo di uno yacht, mentre un commissario di polizia dimostratosi troppo zelante nello svolgere le sue indagini sull'ambiente in questione, sarà definitivamente messo a tacere con una promozione e col relativo trasferimento.

CAST

CRITICA

"Un tentativo di satira di costume semplicistico nell'impostazione, dispersivo nella struttura narrativa e completamente fuori registro nei toni che passano bruscamente dal grottesco al drammatico." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 72, 1972)
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