"Avrei voluto David Lynch come primo spettatore di Bucking Fastard. I nostri lavori sono sempre stati molto diversi ma ora vorrei poterlo invitare qui. Eppure non posso, la vita non funziona così".

Werner Herzog torna alla Mostra di Venezia un anno dopo il Leone d'Oro alla Carriera (e il documentario Ghosts Elephants) e porta in concorso il suo nuovo film di finzione, Bucking Fastard, che il cineasta tedesco dedica appunto a David Lynch, scomparso nel gennaio del 2025.

"Questo film è unico, tocca qualcosa di molto profondo dentro di me. È la mia anima messa a nudo", dice ancora Herzog, che dirige le sorelle Kate e Rooney Mara: le due attrici sono Jean e Joan Holbrooke, così unite da parlare all’unisono, amare lo stesso uomo e condividere gli stessi sogni. Persino i loro lapsus sono identici e pronunciati all’unisono. Non possiamo vedere il mondo attraverso i loro occhi, ma possiamo osservare il modo in cui il mondo reagisce a loro: attraverso i tribunali e la stampa, attraverso coloro che cercano di aiutarle e coloro che vogliono sfruttarle, attraverso lo sguardo di animali domestici e selvatici, e persino attraverso l’eco delle loro stesse vite nelle profondità della terra.

Bucking Fastard - Credits Gateway to Orkney LLC
Bucking Fastard - Credits Gateway to Orkney LLC

Bucking Fastard - Credits Gateway to Orkney LLC

Ispirato dalla vera storia delle gemelle "simbiotiche" Greta e Freda Chaplin (che nel 1981 finirono agli onori delle cronache per il processo che dà inizio al film), Bucking Fastard ha avuto una gestazione particolarmente lunga ma il processo creativo si è poi sbloccato quando Herzog ha capito che le protagoniste potevano "essere semplicemente sorelle, non necessariamente gemelle".

Per la prima volta insieme nello stesso film, le sorelle Mara raccontano di aver condiviso l’infanzia ed "essere cresciute insieme ha reso il processo di preparazione al film più naturale. Non è stato semplicissimo, ma una volta trovato il ritmo parlare all’unisono era poi come cantare insieme".

Orlando Bloom - Foto Karen Di Paola
Orlando Bloom - Foto Karen Di Paola

Orlando Bloom - Foto Karen Di Paola

Nel cast del film anche Orlando Bloom e Domhnall Gleeson. Il primo veste i panni dell'uomo amato da entrambe, il bucking fastard del titolo: "Secondo me il film parla dell’amore che diventa passione fino a sfociare nell’ossessione, ma è anche molto importante l'empatia che riesce a suscitare verso le due protagoniste".

Sulle metodologie di lavoro, infine, Herzog dice: "Bisogna arrivare subito all'essenziale, quasi come fosse un intervento chirurgico a cuore aperto. Un take e basta, anche le riprese più difficili con le sorelle Mara non hanno richiesto più di due o tre ciak”.