Premi internazionali, incontri con gli autori, approfondimenti sui film della Mostra e iniziative dedicate alla formazione e alla filiera. Anche quest’anno la Fondazione Ente dello Spettacolo sarà protagonista alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre, con un calendario di attività istituzionali ed editoriali promosso insieme alla sua testata di riferimento, Cinematografo.

Il cuore della presenza quotidiana sarà ancora una volta “Che Spettacolo!”, il fuori Mostra realizzato con il Corriere della Sera. Dopo l’esordio dello scorso anno, viene così rinnovata la partnership con RCS MediaGroup per uno spazio diffuso di incontri, dibattiti e conversazioni capace di leggere l’attualità attraverso la lente del cinema. Dal 2 al 12 settembre le Procuratie del Lido accoglieranno ogni giorno talent presenti alla Mostra, giornalisti, critici e pubblico, con appuntamenti dedicati ai film in programma e alle questioni culturali e sociali che questi sollevano. A condurli saranno le firme della Rivista del Cinematografo, all’interno di un racconto destinato a proseguire anche su Cinematografo.it e sui canali delle testate coinvolte.

Torna anche “Cinematografo Incontra”, la serie di talk con registi, attori e protagonisti della cultura. Tra i primi nomi già inseriti in calendario figurano Gennaro Nunziante, atteso il 4 settembre alle 15 alla Sala Tropicana dell’Hotel Excelsior. Il programma completo sarà pubblicato su Cinematografo a ridosso dell’apertura della Mostra.

La collaborazione con il Corriere della Sera comprenderà inoltre due appuntamenti speciali nella Sala Incontri dell’Hotel Excelsior. Il primo si terrà il 4 settembre alle 17 con il titolo “Il cinema della fiducia e la fiducia nel cinema”; il secondo è previsto il 9 settembre, dalle 12 alle 13.30, con tema e ospiti che saranno annunciati insieme al programma definitivo.

Sul versante istituzionale, l’appuntamento centrale sarà la consegna del Premio Robert Bresson 2026 al regista portoghese Pedro Costa, in programma sabato 5 settembre alle 16, nella Sala Tropicana dell’Hotel Excelsior. La cerimonia sarà preceduta da un incontro pubblico dedicato all’opera dell’autore di Ossos, In Vanda’s Room, Horse Money e Vitalina Varela. Istituito nel 1999, il riconoscimento viene attribuito a un regista capace di offrire una testimonianza sincera e intensa della ricerca del significato spirituale della vita. La scelta di Costa premia il rigore etico e formale di un cinema rivolto agli esclusi, attraversato dai temi della memoria, dell’esilio, della dignità e delle ferite della storia.

Il 10 settembre alle 11, nell’ambito delle Giornate degli Autori, sarà invece assegnata la quarta edizione del Premio Le vie dell’immagine, promosso con Fondazione Ente dello Spettacolo e Cinematografo. Il riconoscimento è dedicato agli artisti capaci di attraversare cinema, arti visive e nuovi linguaggi, esplorando quella zona di confine nella quale prendono forma le immagini contemporanee. Il nome della personalità premiata sarà annunciato nei prossimi giorni.

Tornerà anche il Premio Sancassani, alla sua seconda edizione e intitolato ad Antonio Sancassani, l’indimenticato esercente che per decenni ha fatto del Cinema Mexico di Milano un presidio del cinema indipendente. Il riconoscimento è destinato a una personalità della filiera che si sia distinta nel sostegno e nella promozione del cinema italiano indipendente di qualità. Data e destinatario dell’edizione 2026 saranno comunicati a breve.

In collaborazione con Famiglia Cristiana sarà assegnato il Premio Famiglia Cristiana, riconoscimento a un autore o a una personalità capace di coniugare qualità artistica, intrattenimento e riflessione sociale, offrendo attraverso le proprie opere un messaggio positivo e interrogando le grandi domande esistenziali dell’uomo. La consegna è prevista il 9 settembre alle 14, alla Sala Tropicana.

Spazio anche alle nuove generazioni. L’8 settembre alle 11.30, alle Procuratie, sarà presentato il progetto selezionato nell’ambito di Nuovi Talenti Lab 2026, il percorso gratuito sviluppato durante il Lecco Film Fest per accompagnare sei registi e registe under 35 verso la realizzazione della loro opera prima. Il laboratorio ha previsto due mesi di formazione, riscrittura e tutoraggio, culminati in un confronto con alcuni produttori italiani.

Il programma comprende inoltre, il 7 settembre alle 14 alla Sala Tropicana, un incontro realizzato con l’Università Cattolica sul tema dei cortometraggi e del carcere, seguito alle 17 da un appuntamento dedicato a Carl Theodor Dreyer. A chiudere il calendario istituzionale sarà, l’11 settembre dalle 11.30 alle 13.30, una giornata dedicata alla missione dei media della Conferenza Episcopale Italiana nel mondo del cinema: un’occasione per riflettere sul ruolo dell’informazione, della critica e della comunicazione culturale davanti alle trasformazioni dell’audiovisivo contemporaneo.

Un calendario ricco, che conferma come la presenza della Fondazione alla Mostra sia un’occasione articolata di lettura e confronto sul cinema contemporaneo.
Premi, talk e iniziative formative, capaci di affiancare alla cronaca del festival (che potrete seguire come sempre su questa testata), l’approfondimento sui film, il dialogo con gli autori e l’attenzione alla filiera e ai nuovi talenti.