Da sempre, in Italia, film e libri dialogano tra loro. E non solo perché molti registi sono diventati scrittori o, viceversa, nomi di punta dell’editoria si sono lanciati nella regia. Di solito le trasposizioni cinematografiche di romanzi amati o discussi sono considerati affari sicuri, capaci di intercettare un pubblico pronto ad apprezzare o contestare le versioni per immagini di quei testi. Nei prossimi mesi, sui nostri grandi schermi, ci sarà una vera invasione di adattamenti: scopriamoli insieme.

La città dei vivi

Al centro del capolavoro di Nicola Lagioia (che nel 2015 ha vinto il Premio Strega con La ferocia, da anni in attesa di diventare film) c’è l’omicidio del ventitreenne Luca Varani, torturato e ucciso da Manuel Foffo e Marco Prato al termine di un festino a base di droga e alcool durato tre giorni. Alla regia c’è Edoardo Gabbriellini (Padroni di casa), la sceneggiatura è firmata da Damiano e Fabio D'Innocenzo (anche executive producers), nel cast Valerio Mastandrea ed Emanuele Maria Di Stefano. Le premesse sembrano esulare dal semplice true crime: secondo il regista c’è il tentativo “di osservare con tenerezza un ragazzo non ancora uomo, attraverso le crepe e le derive delle sue fragilità e dei suoi sogni fuori fuoco”.

Emanuele Maria Di Stefano e Valerio Mastandrea sul set di La città dei vivi
Emanuele Maria Di Stefano e Valerio Mastandrea sul set di La città dei vivi

Emanuele Maria Di Stefano e Valerio Mastandrea sul set di La città dei vivi

(Lucia Iuorio)

Il fuoco che ti porti dentro

Il nuovo film di Edoardo De Angelis (reduce dall’impresa di Comandante) parte dall’omonimo memoir di Antonio Franchini, ottimo scrittore e noto ai più come editor supremo della nostra editoria (tra gli autori curati da lui, Paolo Giordano, Alessandro Piperno, Antonio Pennacchi, Roberto Saviano). Che inquadra Angela, donna dal carattere impossibile capace di incarnare tutti gli orrori dell’Italia. E soprattutto madre dell’autore: nell’adattamento, i due si ritrovano per una cena della Vigilia che diventa campo di battaglia emotivo, comico e al contempo feroce. Grande occasione per i protagonisti, Lino Musella e una Vanessa Scalera che promette una performance esplosiva. Con le musiche composte da La Niña.

Vanessa Scalera e Lino Musella in Il fuoco che ti porti dentro
Vanessa Scalera e Lino Musella in Il fuoco che ti porti dentro

Vanessa Scalera e Lino Musella in Il fuoco che ti porti dentro

(Anna Camerlingo)

Scherzetto

Il cinema ama Domenico Starnone (e come non potrebbe?), da La scuola e Auguri professore a Lacci e Confidenza, senza dimenticare le sceneggiature firmate con il sodale Sergio Rubini (citiamo almeno L’uomo nero ispirato al suo meraviglioso Via Gemito) o Riccardo Milani. Uno dei suoi piccoli e fulminanti romanzi è all’origine del nuovo film di Mario Martone, scritto come sempre insieme a Ippolita Di Majo: ambientato a Napoli “tra quattro mura e un balcone, nell’arco di pochi giorni”, è dedicato al “duello” tra nonno Toni Servillo, noto illustratore che vive e lavora da anni in solitudine, e suo nipote Lorenzo Perrotta, un bambino molto piccolo e molto scatenato. Nel cast Serena Rossi e Leonardo Lidi.

Toni Servillo e Lorenzo Perrotta in Scherzetto
Toni Servillo e Lorenzo Perrotta in Scherzetto

Toni Servillo e Lorenzo Perrotta in Scherzetto

(Mario Spada)

La ragazza con la Leica

Dal romanzo omonimo di Helena Janeczek, Premio Strega nel 2017, il ritorno di Alina Marazzi a tredici anni da Tutto parla di te, primo film di finzione, e a dieci dall’ultima fatica, il documentario Anna Piaggi. L’eroina titolare è Gerda Taro (interpretata da Emilia Schule, già Maria Antonietta nell’omonima serie di Canal+), fotografa tedesca che, nella Parigi del 14 luglio 1937, saluta gli amici e il compagno Robert Capa prima di tornare sul fronte spagnolo con la sua Leica. Scritto con Bibiana Santella, il film traccia il ritratto di una donna rivoluzionaria tra sentimenti e ideali democratici, seguendola nei giorni precedenti alla sua morte violenta (fu travolta da un carro armato durante la guerra civile spagnola).

Il sopravvissuto

Ventuno anni dopo la sua prima apparizione nelle librerie, il romanzo di Antonio Scurati (Premio Campiello nel 2005) si ritrova a intercettare la cronaca. Mastandrea interpreta un professore di liceo, unico superstite alla strage compiuta il giorno dell’esame di maturità dal suo studente più difficile e amato, che si interroga sui motivi di quella scelta. All’epoca lo scrittore si ispirò al massacro della Columbine High School, ma oggi questa storia si rivela tristemente attuale considerando le frequenti aggressioni subite dagli insegnanti, fenomeno già diffuso e spesso sommerso che solo di recente ha ricevuto l’attenzione dell’opinione pubblica. Regia di Claudio Cupellini, che l’ha anche scritto con Giacomo Bendotti e lo stesso Scurati.

Valerio Mastandrea in Il sopravvissuto
Valerio Mastandrea in Il sopravvissuto

Valerio Mastandrea in Il sopravvissuto

L’ora di tutti

Se ne parla da qualche anno dell’opera prima di Stefania Rocca, tratta dall’omonimo romanzo di Maria Corti, che torna al 1480 per rievocare il sacco dei Turchi ad Otranto, all’epoca uno dei porti più importanti della regione. Scritto dalla neoregista con Federico Calamante, il film si concentra sulla forza di una comunità che non accetta di soccombere al più forte, trasformando il testo di Corti in unna narrazione collettiva e plurale che accoglie diversi punti di vista. Girato interamente nel Salento, vede nel cast Alice Pagani, Simone Coppo, Eleonora De Luca, Ignazio Oliva, Giulia Petrungaro, Alessio Boni e due étoile: Timofej Andrijashenko e Nicoletta Manni.

Stefania Rocca sul set di L'ora di tutti
Stefania Rocca sul set di L'ora di tutti

Stefania Rocca sul set di L'ora di tutti

(Carolina Paltrinieri)

Fame d’aria

Dal romanzo di Daniele Mencarelli, già autore del bestseller Tutto chiede salvezza (da cui l’ottima serie di Francesco Bruni) e anche sceneggiatore con Monica Zappelli: in viaggio verso la Puglia, padre e figlio autistico restano impanati e vengono accolti in un piccolo paese, finché la vita lenta viene infranta dalla drammatica verità dei fatti. Dirige Giuseppe Bonito, che promette di mantenere “lo stesso tono duro e senza sconti del romanzo” per non lasciare “nessuna via d’uscita, nessuna alternativa” al pubblico, svelando a poco a poco ed evitando un approccio edulcorato. Padre e figlio sono Paolo Pierobon e Saverio Santangelo, nel cast anche Rosa Palasciano, Milvia Marigliano e Alfonso Santagata.

Paolo Pierobon e Saverio Santangelo in Fame d'aria
Paolo Pierobon e Saverio Santangelo in Fame d'aria

Paolo Pierobon e Saverio Santangelo in Fame d'aria

Il profilo dell’altra

La quinta regia cinematografica di Francesco Bruni è una sfida: si cala nella Milano della moda, scenario dell’omonimo romanzo di Irene Graziosi. Pilar Fogliati interpreta un’autrice molto apprezzata che a un certo punto ha abbandonato la scrittura per fare la cameriera in un bar; Ginevra Francesconi è una content creator che vive con una nonna elegante e severa. Quando la prima diventa la ghostwriter della seconda, il rapporto tra le due giovani donne si fa sempre più simbiotico e complicato. Non solo Milano: c’è anche una capatina sul leggendario Pont Neuf di Parigi. Cast tecnico a prevalenza femminile, dalla fotografia di Clarissa Cappellani al sonoro di Maricetta Lombardo.

Ginevra Francesconi e Pilar Fogliati in Il profilo dell'altra
Ginevra Francesconi e Pilar Fogliati in Il profilo dell'altra

Ginevra Francesconi e Pilar Fogliati in Il profilo dell'altra

(Chiara Calabrò)

Desiderio

Due tra i talenti emergenti più forti del cinema italiano, Romana Maggiora Vergano e Enrico Borello, sono i protagonisti dell’opera seconda di Michela Cescon (a cinque anni dall’esordio noir Occhi blu), tratta dal romanzo di Giorgio Montefoschi (uno dei pesi massimi della nostra letteratura, che per la prima volta conosce un adattamento cinematografico). Nella Roma della fine degli anni Ottanta, l’amore tra un aspirante sceneggiatore e una ragazza ancora indecisa sul futuro mette a nudo le differenze sociali e le insicurezze della loro età. Si perdono ma, si sa, certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Scritto da Cescon con Doriana Leondeff e Massimo Gaudioso.

Enrico Borello e Romana Maggiora Vergano in Desiderio
Enrico Borello e Romana Maggiora Vergano in Desiderio

Enrico Borello e Romana Maggiora Vergano in Desiderio

Dove non mi hai portata

Le riprese sono appena iniziate quindi ci vorrà un po’ di tempo. Daniele Luchetti – specialista degli adattamenti: solo negli ultimi anni ha diretto Momenti di trascurabile felicitàLacci, Confidenza, la terza stagione di L’amica geniale e la miniserie Prima di noi – porta sul grande schermo l’implacabile e appassionato memoir di Maria Grazia Calandrone (finalista allo Strega nel 2023), che indaga sul passato dei suoi genitori biologici, che ad appena otto mesi l’abbandonarono a Villa Borghese per poi suicidarsi nel Tevere. Secondo alcune indiscrezioni, il cast sarà composto da Tecla Insolia, Margherita Buy, Nicola Rignanese, Giselda Volodi e Marcello Fonte.