A pochi giorni dal decimo anniversario della scomparsa di Carlo Pedersoli, Roma dedica questa sera un omaggio a Bud Spencer, uno dei volti più amati e popolari del cinema italiano. L'appuntamento, dal titolo "Una vita con Bud, una sera ancora con Carlo", si terrà alla Casa del Cinema, nell'Arena Ettore Scola.

La serata si apre alle 20.30 con i saluti istituzionali e quelli della famiglia Pedersoli. Sono previsti gli interventi di Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma Capitale, Svetlana Celli, Presidente dell'Assemblea Capitolina, Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale, e Antonio Stampete, Consigliere dell'Assemblea Capitolina, accanto a Giuseppe e Cristiana Pedersoli.

Alle 21.00 il programma entra nel vivo con un incontro tra cinema, televisione e memoria personale, moderato dal regista e documentarista Fabrizio Corallo. Al tavolo, tra gli altri, Marco Tullio Barboni, Massimo Ghini e Ricky Tognazzi, chiamati a ricostruire la figura dell'attore attraverso aneddoti e testimonianze dirette.

Alle 21.45 la proiezione di Lo chiamavano Trinità, il western comico di Enzo Barboni che nel 1970 consacrò la coppia Bud Spencer-Terence Hill presso il grande pubblico, restituendo a Roma uno dei titoli più amati e citati della commedia all'italiana di genere.

Nato a Napoli il 31 ottobre 1929, Carlo Pedersoli ha avuto una vita da atleta di livello internazionale (primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 metri stile libero), prima di costruirne una seconda, lunga oltre quarant'anni, sul grande schermo. Da Dio perdona... io no! a Pari e dispari, da ...altrimenti ci arrabbiamo! alla saga di Piedone, fino appunto a Lo chiamavano Trinità, Bud Spencer ha incarnato un tipo di eroe popolare, fisico e bonario, che ha attraversato generazioni diverse di pubblico italiano e internazionale. È morto a Roma il 27 giugno 2016.

L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.