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Reed Hastings
Reed Hastings, co-fondatore e presidente di Netflix, ha annunciato che lascerà il consiglio d’amministrazione della società a giugno, mese in cui scadrà il suo mandato. Una scelta, comunicata in una lettera agli investitori, legata al desiderio di dedicarsi alla filantropia e ad altri progetti.
L’annuncio di Hastings arriva nei giorni in cui si discute dei buoni risultati del primo trimestre 2026 (con un fatturato pari a 12,25 miliardi di dollari) e ci si prepara a un secondo trimestre al di sotto delle aspettative. E arriva a poche settimane dal mancato tentativo di acquisizione di Warner Bros. Discovery. da parte del colosso dello streaming, operazione che Hastings aveva sostenuto in pieno.
Tuttavia, il CEO Ted Sarandos – che guida l’azienda con Greg Peters – ha negato che ci sia un legame con la decisione del magnate. Com’è noto, Warner Bros. ha rifiutato l’offerta di Netflix, che consisteva in un’offerta da 27,75 dollari per azione, preferendo quella di Paramount Skydance. Il mancato accordo ha permesso a Netflix di incassare una penale da 2,8 miliardi di dollari, come previsto dall’accordo originale. Al momento, l’accordo di Paramount per l’acquisizione di Warner è al vaglio delle autorità di regolamentazione e degli azionisti.
La crescita del primo trimestre è stata sostenuta principalmente dall’incremento dei prezzi dagli abbonamenti (e dagli effetti dalla penale). Le azioni di Netflix sono salite dopo il ritiro dall’asta per Warner, decisione premiata dagli investitori, ma ora si teme che l’uscita di Hastings possa incidere negativamente sulle scelte degli azionisti, che non sono rimasti colpiti dal pur positivo primo trimestre. Giovedì scorso, le azioni di Netflix hanno subito un crollo del 9%. La prossima sfida dell’azienda, che deve affrontare la concorrenza di altri colossi dello streaming e di piattaforme video come TikTok, è evitate che i ricavi siano legati quasi esclusivamente agli abbonamenti.
Fino a giugno, Reed Hastings rivestirà il ruolo di Chairman del consiglio direttivo di Netflix, l’azienda che ha co-fondato nel 1997 e di cui è stato il CEO fino all’inizio del 2023, dopo la nomina di Sarandos (già responsabile dei contenuti) a co-CEO nel 2020. Dal 2011 al 2019 ha fatto parte del consiglio d’amministrazione di Facebook, e dal 2007 al 2012 di quello di Microsoft.
