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Virgilio Villoresi
Per la prima volta, Feltre veste i panni di città del cinema. Dall’8 al 12 luglio, quindici proiezioni, tredici registi e tanti incontri, nella nuova rassegna che pone al centro gli esordi dei giovani registi più interessanti della scena nazionale. È questo il leitmotiv di “PrimeVolte”, ideato dalla casa di produzione indipendente Haapar Film, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma “per chi crea” rivolto agli under 35.
Dietro le quinte, i produttori feltrini Alessandro Padovani (autore, tra gli altri, del pluripremiato Movida che fungerà da prologo all’evento) e Marco Possiedi, nel ruolo inedito di organizzatori della kermesse. “PrimeVolte nasce dalla voglia di dare spazio a giovani registi che hanno realizzato grandi opere, ma a volte hanno trovato meno spazio nella distribuzione” dicono i due autori, e allo stesso di portare la provincia a diventare il centro, almeno per il tempo di un festival. Farlo a Feltre, ai piedi delle Prealpi, è stata la nostra scommessa”.
Il festival porta con sé l’idea di restituire al territorio di origine la visibilità di una provincia che rivendica il proprio luogo culturale, anche in ambito cinematografico, soprattutto dopo il grande successo di Le Città di Pianura di Francesco Sossai. L’evento si propone poi come un luogo di incontro tra registi, produttori, programmer di festival, appassionati di cinema e non. Prima e dopo ogni proiezione è previsto un momento di “domande e risposte” con il regista, mentre il giudizio di ogni spettatore al termine della visione sarà decisivo per l’assegnazione di un premio finale del pubblico, insieme a quello che sarà assegnato da una giuria giovane, composto da ragazzi/e sotto i 30 anni.
Diversi gli ingredienti del programma, a cornice dei registi che presenteranno la loro opera prima: tra di loro Tommaso Santambrogio, il cui film è stato all’apertura delle Giornate degli Autori a Venezia, Alberto Palmiero, quest’anno in cinquina ai David per l’Opera Prima, Francesco Montagner, Pardo D’Oro al Festival di Locarno, Giovanni Tortorici, in concorso a Orizzonti a Venezia, e poi Virgilio Villoresi, Mino Capuano, Gianluca Santoni, Alessandro Padovani, Andrea Gatopoulos, e tanti altri.
Tra gli ospiti speciali spiccano Claudio Cupellini (che riproporrà Una vita tranquilla con Toni Servillo e Marco D’Amore) e Alessandro Rossetto (Piccola Patria) a impreziosire le visioni diffuse tra Piazza Maggiore, dove ci sarà il classico cinema all’aperto con chiosco per dissetarsi, Palazzo Guarnieri e l’Officinema (ex Astra), storico cinema di Feltre. Vi sarà anche il concerto di Massimo Silverio, autore in cinquina al Premio Tenco per i brani in dialetto, che porta la sua ricerca musicale legata al friulano, e senza dimenticare le tavole rotonde della sezione Industry, che apriranno ogni giornata con un focus sulle tematiche legate al mondo cinematografico in Veneto: tra gli ospiti presenti il direttore della Veneto Film Commission Jacopo Chessa, il produttore Francesco Bonsembiante, Sergio Fant, Viviana Carlet e tanti altri.
Quattro appuntamenti mattutini con ingresso gratuito per scoprire il backstage dell’industria, con focus sulla produzione e i festival veneti. Un festival che mette il focus sui giovani registi, che in qualche modo prende l’eredità simbolica dello storico festival “Bimbi Belli”, creato da Nanni Moretti al Cinema Sacher.


