Dall’8 al 12 luglio, proiezioni e incontri con i giovani registi più interessanti della scena nazionale: nel programma i debutti di Santambrogio, Palmiero, Tortorici, Capuano, Santoni, Montagner, Villoresi, Gatopoulos, Padovani
“Mi ha spinto il desiderio di raccontare un sentimento come lo sconforto”, dice il giovane regista esordiente. Che arriva nelle sale dal 26 febbraio: “Il nostro cinema ha bisogno di una nuova generazione che racconti l’Italia”
La paura e il desiderio dei “feriti a morte”, il disincanto dei sognatori, l’impaccio dei difettosi. Alberto Palmiero tra il primo Moretti e i malincomici, miglior opera prima alla Festa di Roma