Un traguardo che coincide con una fase di profonda e necessaria rifondazione. Sul palco delle Giornate Professionali di Riccione, Paolo Del Brocco celebra i venticinque anni di attività di 01 Distribution, diventata un punto di riferimento assoluto per l'intero sistema cinematografico italiano, e lo fa offrendo una riflessione lucida e densa sullo stato dell'industria.

Il quadro tracciato dall'Amministratore Delegato (fresco di riconferma) non nasconde le complessità del presente, isolando quattro questioni aperte per il comparto: l'impennata dei costi di produzione post-pandemia (cresciuti fino al 40%), la rimodulazione del tax credit produttivo, la perenne criticità dell'affollamento delle uscite in sala e le imminenti sfide burocratiche e amministrative legate al nuovo decreto normativo in arrivo. Davanti a un credito d'imposta per la distribuzione diminuito ma vitale, la ricetta di Rai Cinema rimane quella di un pluralismo sostenibile: "investire meglio" su opere identitarie e forti, capaci di mantenere l'equilibrio tra dimensione culturale, industriale ed economica.

Tuttavia, lo sguardo sul futuro è tutt'altro che cupo. Se il 2025 si è chiuso felicemente con una quota di cinema italiano oltre il 30%, i dati del 2026 certificano una crescita importante del mercato complessivo, che oggi viaggia sui 40 milioni di presenze totali (di cui quasi 12 milioni e mezzo per il cinema nazionale). Con un box office complessivo che ha superato i 304 milioni di euro e 40 milioni di biglietti stagioni, una stagione estiva (dove sono gli italiani?) e autunnale trainata dai blockbuster USA, l'obiettivo degli 80 milioni di presenze complessive e un ritorno effettivo ai livelli pre-pandemici appare ormai a portata di mano. In questo scenario, 01 Distribution si conferma leader raccogliendo finora 2,8 milioni di biglietti staccati e 20 milioni di euro al botteghino.

Il listino per la seconda metà del 2026 incarna perfettamente questa ritrovata fiducia attraverso un preciso filo conduttore: storie che rimettono al centro le persone comuni con le loro fragilità, pronte a ridefinirsi quando un evento inatteso spezza gli equilibri della vita. L'ossatura della proposta italiana si affida a un mix generazionale mirato, in cui i maestri tirano la volata ai giovani talenti. L'evento più atteso è Succederà questa notte di Nanni Moretti (in uscita il 3 dicembre), un intenso racconto sentimentale interpretato da Louis Garrel e Jasmine Trinca. Accanto a lui si posizionano Scherzetto di Mario Martone, interamente costruito attorno al magnetismo attoriale di Toni Servillo, e Nessun dolore (24 settembre) di Gianni Amelio, in cui Alessandro Borghi e Valeria Golino esplorano i territori del senso di colpa e della possibilità di ricominciare.

@01Distribution
@01Distribution

@01Distribution

A completare questa solida linea d'autore (molti titoli saranno veneziani) troviamo The Echo Chamber di Andrea Pallaoro (10 settembre), dramma intimista impreziosito da un cast internazionale guidato da Alicia Vikander e Susan Sarandon, e Bianco (21 gennaio) di Daniele Vicari. Quest'ultimo si preannuncia come uno dei progetti visivamente più potenti dell'anno: un'epopea incentrata sulla figura del leggendario alpinista Walter Bonatti, interpretato Alessandro Borghi.

Alfredo Falvo Photographer
Alfredo Falvo Photographer
Alfredo Falvo Photographer

Sul fronte delle nuove generazioni di cineasti, 01 Distribution diversifica i linguaggi spaziando tra il dramma cupo, la cultura pop e l'anti-commedia. L'estranea di Paolo Strippoli (8 ottobre) esplora le tonalità del dramma "nero" e psicologico in una coproduzione con Francia e Belgio, con Jasmine Trinca e Romana Maggiora Vergano. Di segno opposto è il transgenerazionale Je so' pazzo di Nicola Prosatore (15 ottobre), dove il volto simbolo di Mare Fuori Massimiliano Caiazzo porta sul grande schermo la giovinezza e la ricerca artistica di Pino Daniele. Paolo Genovese, fresco del trionfo di Follemente, firma invece Il rumore delle cose nuove (12 novembre), una storia corale in cui un piccolo gesto devia le esistenze di Stefano Accorsi, Claudia Pandolfi e Vittoria Puccini.

@01Distribution
@01Distribution

@01Distribution

Anche la commedia sperimenta nuove strade: se Un tranquillo funerale di famiglia (sulla scia di Funeral Party) segna il ritorno nel listino di Massimiliano Bruno (29 ottobre), con un racconto corale e affilato sulle ipocrisie parentali affidato a Diego Abatantuono e Stefania Sandrelli, l'autentica scommessa dissacrante è Cambogia (4 febbraio). L'opera prima di Valerio Lundini, prodotta da Groenlandia, promette di scardinare le regole del genere giocando sul surreale confine tra realtà e finzione identitaria.

La selezione estera è ridotta, ma altamente strategica, concepita sia per presidiare i festival sia per alimentare il legame cruciale con i Multiplex. Dal Concorso di Cannes arriva Paper Tiger di James Gray, un potente affresco famigliare (uno dei migliori film visti sulla Croisette) sorretto da Scarlett Johansson, Adam Driver e Miles Teller. Di forte richiamo sono anche The Riders del Premio Oscar Edward Berger (regista di Conclave), che guida Brad Pitt in un viaggio interiore alla ricerca della moglie, e Wife and Dog, con cui Guy Ritchie si immerge nei vizi dell'aristocrazia britannica, dirigendo Benedict Cumberbatch e Anthony Hopkins.

Paper Tiger
Paper Tiger

Paper Tiger

La quota europea schiera la commedia francese campione d'incassi Just an Illusion - La mia famiglia quasi perfetta (14 gennaio) dei registi di Quasi amici Éric Toledano e Olivier Nakache, il romantico L'amore immortale con Romain Duris e Deva Cassel, e il thriller storico Pressure (19 novembre) di Anthony Maras con Brendan Fraser, ambientato nelle ore precedenti al D-Day. Completano il quadro Sunny Dancer (2 settembre, destinazione Giffoni) e l'action-thriller La vendetta perfetta – Bear Country (26 agosto, in anteprima al Taormina Film Festiva) con Russell Crowe, che scalderà i motori ad agosto con una serie di anteprime nelle arene estive.

Se il listino di 01 Distribution rappresenta la risposta per l'immediata stagione cinematografica, la lungimiranza della capogruppo Rai Cinema si riflette nelle imminenti produzioni e nei grandi annunci per il futuro prossimo. Tra i film finiti e di prossima distribuzione spicca Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, interpretato da Vanessa Scalera, Lino Musella e Tommaso Ragno. Ma le vere sorprese riguardano i set di imminente apertura subito dopo l'estate. Paolo Genovese tornerà dietro la macchina da presa per l'attesissimo Follemente – Capitolo 2 (25 febbraio), che ritroverà in blocco lo stesso fortunato cast in collaborazione con Lotus e Leone Film Group. L'annuncio più clamoroso è però Falcon (il titolo richiama l’aereo di Marchionne), il nuovo e ambizioso progetto di Marco Bellocchio in collaborazione con Kavac Film, Emotion Network e HBO Max. Il regista porterà sullo schermo la complessa e straordinaria vicenda umana, industriale e politica di Sergio Marchionne. Per interpretare il celebre top manager è stato ufficializzato Pierfrancesco Favino.

A questa imponente spinta industriale si affianca, infine, la massiccia esplorazione di sguardi femminili in fase di sviluppo nei laboratori di Rai Cinema: una costellazione di riprese in corso e progetti futuri che vedrà coinvolte Susanna Nicchiarelli (Giorni felici), Roberta Torre (Le scarpe rotte), Maria Sole Tognazzi (Iside), Giorgia Farina, Ginevra Elkann, Alina Marazzi, Margherita Ferri e l'attesissimo ritorno in scrittura di Maura Delpero con Klimt.

Celebrando questo anniversario, l'azienda rifiuta la tentazione di guardare indietro o di cedere alle logiche del disimpegno distributivo. Le sfide sollevate da Del Brocco sulla tenuta delle finestre e sulla sostenibilità economica rimangono aperte, ma la risposta del mercato e la solidità delle proposte indicano una direzione chiara. 01 Distribution spegne le sue venticinque candeline, con 1.2 miliardi di incasso, confermandosi l'ossatura del nostro cinema: un'impresa industriale e culturale che continua a credere sulla forza drammaturgica e poetica della realtà.