È morto a Roma Francesco Massaro, regista e sceneggiatore attivo per oltre cinquant’anni tra cinema e televisione. Aveva 90 anni.

Nato a Padova il 23 agosto 1935, Massaro iniziò negli anni Sessanta come assistente alla regia di Luchino Visconti (Il gattopardo) e aiuto regista di Pietro Germi (tutti i film da Divorzio all’italiana a Serafino), Dino Risi (Il profeta, Straziami, ma di baci saziami), Eduardo De Filippo (Spara forte, più forte... non capisco!), Marco Vicario (Sette uomini d’oro), Lucio Fulci (Operazione San Pietro). Collaboratore di Ugo Tognazzi (lo affianca alla regia dello sceneggiato FBI - Francesco Bertolazzi investigatore), Massaro debutta alla regia cinematografica dirigendo l’attore e Mariangela Melato nella satira antimilitarista Il generale dorme in piedi (1972).

Specializzatosi nella commedia di costume, Massaro dirige Walter Chiari in La banca di Monate (1976), tratto da un racconto di Piero Chiara, e ottiene un buon successo con Il lupo e l’agnello (1980), interpretata da Michel Serrault e Tomas Milian. Dopo il barzellettistico I carabbinieri (1981) e il surreale Miracoloni (1982), realizzò Al bar dello sport (1983), commedia oggi cult sulle scommesse calcistiche con Jerry Calà e Lino Banfi. Ritrovò Calà in Domani mi sposo (1984), primo passo verso quel tipo di commedia più ambiziosa e impegnativa che trova la sua forma più compiuta in Ti presento un’amica (1987), commedia borghese nella Roma craxiana scritta con Suso Cecchi D'Amico, Enrico Vanzina e Franco Ferrini e interpretata da Giuliana De Sio, Michele Placido e Kate Capshaw.

Francesco Massaro
Francesco Massaro
Il regista Francesco Massaro sul set di "Pronto soccorso 2", mini-serie con Ferruccio Amendola, Maria Fiore, Barbara De Rossi e Claudio Amendola. Roma, Ottobre 1991 (Fotografia di Michele Banzato). (© Michele Banzato)

Dalla fine degli anni Ottanta, Massaro passò alle produzioni televisive, dirigendo Ferruccio Amendola nella miniserie Little Roma (1987) e nelle due stagioni del medical drama Pronto soccorso (1989, Premio Nazionale Regia Televisiva e premio La Navicella dell’Ente dello Spettacolo). Alla fine degli anni Novanta, tornò nel suo Veneto per le fiction poliziesche Provincia segreta (1998-2000). Le ultime regie televisive segnarono un ritorno alla commedia: Benedetti dal Signore (2004, Telegatto come miglior fiction) con Ezio Greggio e Enzo Iacchetti e O la va, o la spacca (2004) ancora con Greccio.

Massaro è stato anche soggettista e sceneggiatore per film o fiction diretti da altri registi, da Paolo Barca, maestro elementare, praticamente nudista (1975) di Flavio Mogherini a I giorni cantati (1979) di Paolo Pietrangeli fino alle miniserie biografiche Enrico Piaggio – Un sogno italiano (2019) di Umberto Marino e Rita Levi-Montalcini (2020) di Alberto Negrin.