Il presidente del Festival di Cannes Iris Knobloch e il delegato generale Thierry Frémaux annunciano oggi il programma della 79ma edizione della kermesse francese, in programma sulla Croisette dal 12 al 23 maggio.

"La libertà della creazione artistica e la libertà di parola”, sono questi i due pilastri su cui poggia il Festival di Cannes, dice Iris Knobloch.

Come già annunciato, il festival si aprirà con la premiere fuori concorso di La Vénus électrique di Pierre Salvadori, con Pio Marmai, Anaïs Demoustier e Gilles Lellouche.

L'altro titolo già svelato è Propeller One-Way Night Coach, esordio alla regia di John Travolta, che sarà presentato in Cannes Premiere.

La giuria del concorso principale sarà presieduta da Park Chan-wook. La Palma d’oro d’onore sarà consegnata a Peter Jackson e Barbra Streisand.

Prima di elencare i titoli in cartellone, Thierry Frémaux ha ribadito che “gli Stati Uniti saranno presenti al Festival, gli studios meno. E quando gli studios sono meno presenti a Cannes, lo sono meno in assoluto”.

Fatto sta che l’unico regista americano presente in concorso è Ira Sachs con The Man I Love. Si registra invece la prima volta della Spagna con ben tre film in gara per la Palma d’Oro, firmati da Sorogoyen, Almodóvar e dal duo Javier Ambrossi/Javier Calvo.

Isabelle Huppert partecipa invece per la 23ma volta in concorso, stavolta grazie al film di Asghar Farhadi, Histoires parallèles.

Al momento (la selezione annunciata non è completa, alcuni titoli saranno svelati nei prossimi giorni) l’Italia è totalmente assente dal programma ufficiale del Festival (in attesa di Semaine e Quinzaine che saranno svelate la prossima settimana).

E come da previsioni degli scorsi mesi manca all’appello anche il nuovo film di Nanni Moretti (habitué di Cannes), Succederà questa notte, che a questo punto è facile ipotizzare in concorso alla prossima Mostra di Venezia.

L’ultima volta che l’Italia è rimasta fuori dal concorso di Cannes è stata nel 2017. Ora bisognerà vedere se verrà fuori qualcosa nei prossimi giorni, quantomeno in Un Certain Regard o Fuori Concorso. Perché l’assenza totale dell’Italia dalla selezione ufficiale (eccetto Cannes Classics) è da rinvenire solamente nell’edizione “fantasma” del 2020, quella dei film-bollino causa Covid. 

Di seguito la selezione del 79° Festival di Cannes:

CONCORSO

Minotaur di Andrey Zvyagintsev

The Beloved di Rodrigo Sorogoyen

The Man I Love di Ira Sachs

Fatherland di Pawel Pawlikowski

Fjord di Cristian Mungiu

Moulin di László Nemes

Histoire de la nuit di Léa Mysius

Notre salut di Emmanuel Marre

Gentle Monster di Marie Kreutzer

Nagi Notes di Koji Fukada

Hope di Na Hong-Jin

Sheep in the Box di Hirokazu Kore’eda

Garance di Jeanne Herry

The Unknown di Arthur Harari

All of Sudden di Ryusuke Hamaguchi

The Dreamed Adventure di Valeska Grisebach

Coward di Lukas Dhont

Histoires parallèles di Asghar Farhadi 

Amarga Navidad di Pedro Almodóvar

La Bola Negra (The Black Ball) di Javier Ambrossi e Javier Calvo

A Woman’s Life di Charline Bourgeois-Taquet

Fatherland di Pawel Pawlikowski
Fatherland di Pawel Pawlikowski

Fatherland di Pawel Pawlikowski

FUORI CONCORSO

La Vénus électrique di Pierre Salvadori (FILM D’APERTURA)

Karma di Guillaume Canet

Diamond di Andy Garcia

Her Private Hell di Nicolas Winding Refn

L’Abandon di Vincent Garenq

Objet du deli di Agnes Jaoui

De Gaulle: L’Age de Fer di Antonin Baudry

UN CERTAIN REGARD

La más dulce di Laïla Marrakchi

Club Kid di Jordan Firstman (OPERA PRIMA)

Teenage Sex and Death at Camp Miasma di Jane Schoenbrun

Everytime di Sandra Wollner

I’ll Be Gone in June di Katharina Rivilis (OPERA PRIMA)

Yesterday The Eye Didn’t Sleep di Rakan Mayasi

The Meltdown di Manuela Martelli

Siempre Soy Tu Animal Materno di Valentina Maurel

Elephants in the Fog di Abhinash Bikram Shah (OPERA PRIMA)

Ben’imana di Marie-Clementine Dusabejambo (OPERA PRIMA)

Le Corset di Louis Clichy

Congo Boy di Rafiki Fariala

All the Lovers in the Night di Yukiko Sode

Ula di Viesturs Kairiss

Words of Love di Rudi Rosenberg

SPECIAL SCREENINGS

John Lennon: The Last Interview di Steven Soderbergh

Avedon di Ron Howard

Les Survivants du Che di Christophe Réveille (OPERA PRIMA)

Les Matins Merveilleux di Avril Besson (OPERA PRIMA)

Rehearsals For a Revolution di Pegah Ahangarani (OPERA PRIMA)

L’affaire Marie-Claire di Lauriane Escaffre e Yvo Muller

CANNES PREMIERE

Propeller One-Way Night Coach di John Travolta

Kokurojo: The Samurai and the Prisoner di Kiyoshi Kurosawa

Heimsuchung di Volker Schlondorff

The Third Night di Daniel Auteuil

The Match di Juan Cabral e Santiago Franco

MIDNIGHT SCREENINGS

Roma Elastica di Betrand Mandico

Full Phil di Quentin Dupieux

Colony di Yeon Sang-ho

Jim Queen di Nicolas Athane and Marco Nguyen (OPERA PRIMA)

Sanguine di Marion Le Coroller (OPERA PRIMA)